A me puoi dirlo di Catherine Lacey

E’ da poco in libreria A me puoi dirlo, Pew nel suo titolo originale, terzo libro di Catherine Lacey tradotto in Italia da Teresa Ciuffoletti e pubblicato da Sur edizioni in anteprima mondiale. In una cittadina nel Sud della provincia americana, una persona di apparente giovane età viene trovata addormentata sulla panca di una chiesa.... Continue Reading →

#5autori gialli più un libro per Lorenzo

Questo post inaugura una serie di post che noi russi vogliamo dedicare a Lorenzo, per guarirlo dalla sua diffidenza verso il genere "crime". Inizialmente volevamo fare una lista di dieci libri, ma non siamo riusciti a distillare solo cinque autori per le nostre preferenze, e così abbiamo deciso di dedicare a Lorenzo un post ciascuno.... Continue Reading →

The infidel and the professor di Dennis C. Rasmussen

Scozia, anni Quaranta del ‘700. Il filosofo David Hume e l’economista Adam Smith si incontrano, si piacciono, e stringono un’amicizia destinata a durare per quasi trent’anni. Il XVIII secolo, in Europa, fu un’epoca ricca di fermenti letterari, politici e religiosi. Nel Regno Unito, con la Rivoluzione del 1688, si sarebbe posto fine all’assolutismo monarchico. L’anno... Continue Reading →

1793 di Niklas Natt Och Dag

«Omnia mutantur, nihil inherit» Ovidio    «L'alba è appena sorta sul quartiere di Södermalm. Il buio della notte aleggia ancora nell'aria, il sole non si è ancora levato sulla penisola di Sickla e sulla baia di Danviken». È sempre brumosa l'atmosfera che si respira in questo romanzo. Il primo ad entrare in scena è lo... Continue Reading →

I pescatori, di Chigozie Obioma

Obioma, il cui romanzo d’esordio è stato finalista al Man Booker Prize 2015, è un giovane scrittore nigeriano appartenente agli scrittori, definiti da Taiye Selasi, «Afropolitains», scrittori nati in Africa ma emigrati, che scrivono in inglese e che sono capaci di mescolare tradizioni e culture diverse. Il romanzo si apre con la notizia del trasferimento lavorativo... Continue Reading →

#5libri in audio

Abitando nella città tentacolare, trascorro lunghi periodi in auto e ormai stanca di ascoltare in radio più pubblicità che musica, ho pensato di iniziare ad usare gli audiolibri. Una droga. Eccone cinque molto diversi e molto belli per cominciare ad esplorare il "media". Fabrizio Gifuni legge "Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana" di Carlo Emilio... Continue Reading →

L’oro di Baghdad, di Marco Forneris

di Davide Nadali L’oro di Baghdad di Marco Forneris è un’avvincente spy story ambientata nel Vicino Oriente, tra Siria e Iraq, in un periodo recente della triste e travagliata storia di quella regione del mondo e di quei due Paesi, in particolare. A dire il vero, a leggere questo libro quasi si ripercorrono gli antefatti... Continue Reading →

#5libri che mi piacciono

È da un po' che scrivo poche recensioni, perché la vita frenetica non me ne dà obiettivamente il tempo, oppure perché semplicemente non me ne capita l'occasione. Però spesso leggo cose che mi piacerebbe condividere o consigliare anche al di fuori del collettivo e quindi eccomi qua. In rigoroso ordine sparso. Il Volontario, Salvatore Scibona,... Continue Reading →

L’Istituto di Stephen King

Un mix poco riuscito Non chiamate i servizi sociali, ma ho cominciato a leggere Stephen King in gravidanza. Le sue storie di mostri, vampiri, spettri, entità varie mi rilassavano prima di dormire. Ho divorato It e Shining, adorato 22/11/63, abbandonato L’acchiappasogni, sono rimasta delusa dal finale di The outsider. Ho sempre amato il suo essere... Continue Reading →

Discorso sul metodo di René Descartes

Dei tanti filosofi del pensiero moderno, Cartesio (1596-1650) è forse fra i più noti. Il celebre cogito ergo sum (penso, dunque sono), segna il culmine di un percorso filosofico individuale che conduce ad un radicale scetticismo riguardo le proprie opinioni e conoscenze, per giungere ad una rifondazione del sapere su basi più solide. Ne Il discorso... Continue Reading →

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