Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

#5libri da archeologi

Spero che questo post non farà arrabbiare i tanti colleghi non preistorici, che mi potrebbero rimproverare, ad esempio, di aver ignorato libri del calibro di Memorie di Adriano di Marguerite … Continua a leggere

02/10/2017 · 2 commenti

Fiamme

Questo libro doveva decantare dentro di me prima che io riuscissi a scriverne la recensione. Dato che l’ho finito prima dell’estate la decantazione è stata più lunga del previsto, fatto che … Continua a leggere

23/08/2017 · 3 commenti

Il ritorno. Padri, figli e la terra fra di loro

Freud amava paragonare la psicoanalisi all’archeologia: si dissotterrano i resti di un passato sepolto a grande profondità e nel combinarli con altri elementi si mettono insieme tutti i pezzi e si ricostruisce … Continua a leggere

21/06/2017 · 4 commenti

Quando DiCaprio scroccava sigarette. Storie e leggende degli anni 90.

Ho comprato il libro ieri e l’ho letto tutto d’un fiato dalla prima all’ultima riga. E mi è preso un colpo. Quando l’ho finito ho pensato: “ma come abbiamo fatto a … Continua a leggere

29/04/2017 · 3 commenti

#5libri balcanici

Il nome di questo post e i 5 libri che ne fanno parte sono cambiati un’infinità di volte nel corso dei mesi (quasi 10). Ho finalmente raggiunto un (parziale) compromesso con … Continua a leggere

17/10/2016 · 3 commenti

Il dottor Živago

Il bello di recensire un grande classico come Il dottor Živago di Boris Pasternak  è non doversi preoccupare degli spoiler perché tutti sanno già come va a finire. Se non altro per … Continua a leggere

09/04/2016 · 13 commenti

Gli ultimi ragazzi del secolo

Ho comprato questo libro dopo aver letto la presentazione sul sito della Giunti principalmente perché parla di Balcani. Dicono che nei Balcani i secoli non si succedono uno dietro l’altro ma coesistono in … Continua a leggere

06/04/2016 · 5 commenti

#5libri greci

La mia Grecia è un posto lontano dalle spiagge e dal mare blu. È una Grecia fatta soprattutto di lavoro, e vissuta molto d’inverno. Questi 5 libri mi hanno accompagnata alla … Continua a leggere

21/03/2016 · 6 commenti

Shah-in-Shah

Comprai questo libro in occasione di un viaggio studio nell’Irlanda del Nord nell’ottobre 2005, come ho potuto verificare da un biglietto dell’autobus lasciato fra le sue pagine. Questi 10 anni fanno entrare … Continua a leggere

08/03/2016 · 2 commenti

Il brevetto del geco

Ho comprato questo libro dopo aver letto un articolo di  Christian Raimo nella sua rubrica su Internazionale, dove definisce Il brevetto del geco di Tiziano Scarpa “un inno alle parole”. Ha ragione. La lingua di Scarpa è … Continua a leggere

26/02/2016 · 1 Commento

Storia straordinaria di Peter Schlemihl

Anche se ha barattato con il demonio la sua ombra in cambio della ricchezza, Peter riesce alla fine a salvarsi vincendo la propria cupidigia. Nonostante l’infinita disponibilità di denaro Peter è sempre triste e angosciato. La … Continua a leggere

20/02/2016 · 2 commenti

How to Win a Cosmic War: Confronting Radical Religion

Mentre mettevo nella borsa tutto l’occorrente per l’imminente nascita della mia secondogenita ho riflettuto a lungo sulla scelta del libro che mi avrebbe accompagnata in questo importante momento della mia … Continua a leggere

14/03/2015 · 7 commenti

Le nostre foto

Ogni anno, nel giorno del compleanno del blog Parla della Russia, consigliamo i nostri libri preferiti e Ci mettiamo la faccia. In attesa del 16 dicembre, stuzzicatevi l'appetito con la grande capa @ZaideNoll e il suo consiglio dello scorso dicembre 2017. . . . E’ stato un anno in cui ho letto poco rispetto ai miei standard, tra cui libri assolutamente dimenticabili, e anche libri bellissimi, tra cui Una vita come tante, La Ferrovia Sotterranea e Sangue Giusto, di cui si è ampiamente parlato qui. Per questo voglio dedicare questo post natalizio ad un librino che mi ha folgorato qualche giorno fa. Un libro per maniaci di libri (eccomi!) scritto da “un misterioso gruppo di esperti e maniacali lavoratori dell’editoria italiana”. E voi lo sapete che a me piacciono un sacco i maniaci! Nel libro troverete un po’ di tutto, dall’elenco dei vincitori dei principali premi letterari, agli incipit più belli della storia della letteratura. Il libro è bello, ha la copertina rugosa, le pagine color crema ed è un piacere sfogliarlo, tenerlo, regalarlo. . . Guida tascabile per maniaci dei libri Collana Beauborg, Editore Clichy Letto da @Zaidenoll . . @clichy_edizioni #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book
Un'autobiografia raccontata in terza persona sfogliando un album di fotografie, prima in bianco e nero e poi a colori. Il tessuto di un'esistenza personale e marcatamente femminile intimamente intrecciato al movimento fugace di una storia collettiva, quella dagli anni quaranta a oggi. Un vertiginoso elenco sociologico nel tentativo di "sauver quelque chose du temp ou l'on ne seraj plus jamais" . . . Letto da @pamelafragnoli . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #autobiography
Il National Theatre è un colosso dell'architettura brutalista inglese. Insieme all'altro famoso mostro, The Barbican, sono brutti solo al primo sguardo. Sono belli dentro, di sicuro. Il National Theatre è un luogo prezioso ed aperto, dove tavoli, divani, poltroncine e tappeti spessissimi offrono ospitalità gratuita, oltre che film e teatro di qualità. Nel foyer immenso, c'è anche la libreria, un nucleo luminoso nella penombra della sala; un beacon, si direbbe inglese, un segnale di richiamo per allodole bibliofile. . . Segnalato da @realchicawonder . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #london #nationaltheatre #beacon
Scriveva Susan Sontag a 14 anni: . Credo: a) che non esista un Dio personale né una vita dopo la morte b) che la cosa più desiderabile al mondo sia la libertà di essere fedeli a se stessi, vale a dire l'Integrità c) che la sola cosa che differenzi gli esseri umani sia l'intelligenza d) che il solo criterio per giudicare qualsiasi azione sia l'effetto ultimo che essa produce sulla felicità o l'infelicità dell'individuo e) che sia ingiusto privare un essere umano della vita [...] h) credo, inoltre, che uno Stato ideale debba essere forte e centralizzato, con il controllo governativo dei servizi pubblici, banche, miniere + trasporti e sovvenzioni delle arti, un salario minimo confortevole, il sostegno ai disabili e agli anziani. Assistenza statale alle donne incinte senza alcuna distinzione fra figli legittimi + illegittimi. . Era il 23 novembre 1947. Un libro pieno di spunti di riflessione, ma anche musica e letteratura. Un regalo bellissimo per lettori sofisticati. . #susansontag @edizioninottetempo #rinata . . . Letto da @agata.e.la.tempesta . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #diario #diary

I nostri cinguettii

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