La più recondita memoria degli uomini di Mohamed Mbougar Sarr

L’autore dichiara di odiare la domanda «di cosa parla il libro?» e concordo, perciò non vi dirò di cosa parla La più recondita memoria degli uomini. Dico solo che c’è un misterioso libro sparito, distrutto, cancellato e quasi dimenticato, Il labirinto del disumano – un po’ come la Poetica di Aristotele nel Nome della rosa... Continue Reading →

Smarrimento di Richard Powers

Questo libro mi ha conquistato da subito, citando in esergo il mio amato Lucrezio: bisogna dunque ammettere che in egual modo il cielo e la terra e il sole, la luna e il mare e ogni cosa che esiste, non siano unici ma anzi in numero innumerevole (De rerum natura). E ogni capitolo, ogni pagina si... Continue Reading →

La Promessa di Damon Galgut

“È una saga familiare o un romanzo su una fattoria? È una commedia o una tragedia?”: questo si chiede Anton, uno dei tre fratelli protagonisti del libro, in una nota del suo romanzo rimasto incompiuto. Ma è Galgut stesso che parla del suo romanzo? Comunque, ecco “cosa è in grado di fare la mente con... Continue Reading →

Paradiso di Abdulrazak Gurnah

Assegnano il Nobel a un autore a me sconosciuto, figuriamoci se non vado a cercarlo! Sono riuscita a rimediare Paradiso e Il disertore, e ho preferito il primo. Secondo i criteri classici, potremmo inserirlo nei romanzi di formazione: Yusuf, un ragazzino di 12 anni, lascia all’improvviso villaggio e famiglia, venduto allo “zio” Aziz, ricco mercante... Continue Reading →

Crossroads di Jonathan Franzen

La polemica post Nobel ha sottolineato come la letteratura sia satura di crisi della famiglia bianca americana: Gurnah è il prossimo della mia lista da leggere, ma la crisi della famiglia bianca americana scritta da Franzen non stanca mai. Crossroads è il gruppo per adolescenti della First Reformed Church di New Prospect, una cittadina agiata... Continue Reading →

L’arte di legare le persone di Paolo Milone

Sono rimasta incantata da questo libro. Temevo ci fosse troppa sofferenza, e certo la sofferenza c’è («se non hai mai provato il dolore psichiatrico, non dire che non esiste. Ringrazia il Signore e taci»), ma con un tocco gentile. Potremmo dire che è un manuale di umanità, più che di Psichiatria. Ti spalanca un mondo,... Continue Reading →

Spatriati – Marco Desiati

Spatriètə: agg. Ramingo, senza meta, interrotto, detto del sonno che si interrompe. Anche balordo, irrisolto, allontanato, sparpagliato, disperso, incerto (dal dizionario martinese-italiano). Nel corso del libro il significato del termine si approfondisce: «gli incerti, gli irregolari, gli inclassificabili, a volte i balordi o gli orfani, oppure i liberati»; anche chi resta o ritorna, ma magari... Continue Reading →

Klara e il Sole – Kazuo Ishiguro

Curiosamente, questo libro in origine era stato pensato come un libro illustrato per bambini. Nonostante poi, nella genesi concreta, si sia trasformato in un romanzo per adulti, mantiene lo sguardo puro e ingenuo di Klara, voce narrante, un AA (Amico Artificiale) programmato per lenire la solitudine degli umani. Difatti, in un futuro distopico solo vagamente... Continue Reading →

La ragazza A di Abigail Dean

«Nel condurli fuori uno di essi diceva a Lot: "Scappa! Ne va della tua vita! Non voltarti indietro. Non fermarti nella pianura! Fuggi in montagna, così non verrai travolto dal disastro"! (Genesi, 19-17)». Accanto a questo passo della Bibbia, l’unico libro consentito in casa, Lex (la ragazza A) annota in un primo tempo tutti i... Continue Reading →

Il valore affettivo – Nicoletta Verna

La vita di Bianca, protagonista narrante, si svolge secondo due linee, disgrazia e piano, (non a caso scritti in corsivo per tutto il romanzo), che corrono parallele ma incrociandosi nel presente e nei meandri del passato. La disgrazia, che ha segnato la vita di Bianca e della famiglia, è la morte della praticamente perfetta sorella... Continue Reading →

Io sono Gesù di Giosuè Calaciura

Come dichiara lo stesso Giosuè Calaciura, dobbiamo questo romanzo a sua madre, che rimestando in vecchi scatoloni ritrovò un suo scritto, di quando aveva all’incirca vent’anni, in cui un Gesù in croce, in prima persona, accusa la propria madre. Aggiungendoci un tocco di Marguerite Yourcenar, nel cui Memorie di Adriano l’imperatore ripercorre in un flashback... Continue Reading →

Il Silenzio – Don DeLillo

Una mattina vado in libreria a ritirare il mio volume mensile della Recherche di Proust, ma a causa di un disguido logistico non è ancora disponibile. Sia mai di uscire da una libreria a mani vuote, e lo sguardo mi cade su questo volumetto proprio sopra la cassa, con un’accattivante copertina lucida nera. Mi informo:... Continue Reading →

Odissea – Nikos Kazantzakis

Sole, grande astro orientale, berretto d’oro della mente, che amo portare di trasverso, ho voglia di giocare, perché gioiscano i cuori finché siamo entrambi vivi. Che fine ha fatto Ulisse, dopo il ritorno a Itaca? Nel 1925 il poeta greco Nikos Kazantzakis ha messo questa (folle?) idea in versi, 33333 per la precisione, divisi in... Continue Reading →

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