108 metri

108 metri (the new working class hero) è l'ultimo libro pubblicato da Alberto Prunetti e seconda parte di una trilogia che ha avuto la sua genesi nel 2012 con Amianto (una storia operaia). Una trilogia tutta working class; non è banale né scontato ripeterlo, ché Alberto questo aspetto l'ha posto in calce al titolo ogni... Continue Reading →

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e ‘a finestra c’è la murti

E che fumu intra la notti li pensieri s'annebbiaru era chiusa la finestra poi aperta la lasciaru. Era quasi mezzanotti e' a finestra c'è la morti. Lamento per la morte di Giuseppe Pinelli, di Fabio Trincale   Nel novembre del 1996 Aldo Giannuli, in qualità di perito incaricato dalla Procura di Milano, rinviene in una... Continue Reading →

La stanza di Therese

La stanza di Therese è l'ultimo libro scritto e disegnato da Francesco D'Isa, uscito nel corso del 2017 nell'ormai consolidata collana di narrativa Tunuè Romanzi diretta da Vanni Santoni. Il libro, poco più di cento pagine, è da considerarsi un racconto lungo piuttosto che un romanzo, ma non è questo il punto: è un'opera originale.... Continue Reading →

Trentacinque secondi ancora

Lorenzo Iervolino torna in libreria dopo il sontuoso "Un giorno triste, così felice" dedicato a Socrates con un nuovo libro pubblicato da 66thandthe2nd, sempre nella collana Vite Inattese. Stavolta i protagonisti della storia sono John Carlos e Tommie Smith, l'immagine quella della loro protesta sul podio olimpico di Messico '86 con i pugni levati al cielo... Continue Reading →

Notturno cileno

Come magistralmente recita il titolo, Notturno cileno è un libro che parla di oscurità e di ombre. È, innanzitutto, la storia narrata in prima persona di Sebastian Urrutia Lacroix, prete, poeta e critico letterario, di padre basco e madre franciosa. L'incipit è fulminante: Ora muoio, ma ho ancora molte cose da dire. Ero in pace... Continue Reading →

#5libri da 100 pagine (o anche meno)

Romanzi brevi o racconti lunghi? Poco importa quanto tra le mani ti ritrovi uno di questi cinque titoli. Belli, avvincenti, onirici, tragici, duri perfino: richiedono poco tempo, ma restituiscono emozioni che dureranno a lungo. Nelle botti piccole, si sa, c'è il vino buono. Destinatario sconosciuto di Katherine Kressmann Taylor (80 pagine, Rizzoli 2003) La trama... Continue Reading →

Quando parlavamo con i morti

L'incontro con Mariana Enriquez è stato tanto fortuito quanto fortunato. Avevo sentito parlare di questo libro di sfuggita, scorrendo l'account twitter di un utente le cui letture spesso incontrano il mio gusto, poi, un po' per pigrizia, un po' vai a sapere perchè, non avevo recuperato e letto niente. Vado in libreria, come ogni settimana,... Continue Reading →

Le otto montagne

Dell'amore, della morte, dell'amicizia, del seguire un sentiero conosciuto per ricordare il passato, dell'intraprendere, cartina alla mano, una nuova esplorazione per gettare un ponte verso il futuro. Del lavoro, della famiglia, della fatica del lavoro e delle difficoltà del metter su famiglia; della fatica di crescere in una famiglia difficile. Della fatica di una donna... Continue Reading →

#5libri di calcio

"Chi sa solo di calcio, non sa niente di calcio". Questa frase è di Josè Mourinho, ed è, a mio avviso, perfetta per capire che questo sport non si può ridurre alle mere conoscenze meccanicistiche del gioco: puoi conoscere tutte le tattiche, ingaggiare i migliori talenti e settarli come auto da corsa con i più... Continue Reading →

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