Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Bio-bolsceviche

 

Zaide Noll – Archeologa preistorica, convinta evoluzionista, militante multiculturalista e lettrice ossessivo compulsiva: dall’etichetta dello sciampo all’ultimo numero di Nature. Vive con un bambino affiliato ai Black Panthers e due porcellini d’India all’occorrenza mannari. La sua vita sentimentale è degna della migliore fiction e il suo sarà un #2018InLove. Twitta come @recerusse e questa è la sua libreria aNobii.
Fondatrice e musa ispiratrice, in rigoroso disordine alfabetico.

Agata (e la tempesta) – Prende il nome dal suo film preferito dove Agata è una libraia che incontra, tra gli scaffali, l’uomo della sua vita (…). Sarà che non è libraia, ma lei ancora non gli è sbattuta contro. Nel frattempo fa l’impiegata – per sopravvivenza – e partecipa ad ogni corso le sbarri la strada, purché non faccia venire il fiatone. Così, da ex pianista, ex corista, passa per la calligrafia, la legatoria, il teatro, il clavicembalo. E, in tutti gli spazi possibili, vi infila i libri, con una netta predilezione per i classici. E tanti libri per bambini, che suo figlio – molto allegramente – snobba. Però la ama e la sostiene nel suo diventare adulta. La sua libreria, per ora, è qui.

Albtsebt – artista e filosofo nato a Roma, vive e lavora a Bruxelles; lettore onnivoro e lentissimo, la sua vita di adulto è cambiata da quando sua sorella Mamcoumba lo ha introdotto nel mondo dei russi. Ha anche un blog da sturbo.

Ariafelice – Vive in bilico tra  rocce e scaffali di libri. Colleziona scarpette, non propriamente di cristallo, ma da arrampicata. La montagna è la sua grande passione anche se, per vivere, insegna lettere ai tecnici del futuro. Predilige lunghe storie a racconti, forse perché la tengono ferma più a lungo ché, a volte, è sfuggente pure a se stessa. Ha anche scritto due libri, Montagne ribelli e Le 101 passeggiate più belle d’Italia, che l’hanno divertita molto per la possibilità che le hanno dato di conoscere luoghi e persone meravigliose.

Burekeater – Viaggia sempre e comunque, in autobus, a piedi o stando ferma con un libro in mano. La sua metà balcanica l’ha costretta a mischiare archeologia e scienze politiche riuscendo addirittura a farne una professione.

clahoudini – Vagheggia su temi letterari, significati reconditi, spezza e analizza, si emoziona, scrive.

Cugginageno – ingegnere fallito e fotomodella fallita, carriere che millanta di aver abbandonato per scelta, è indecisa tra essere intelligente, frivola, alla moda, consumista, mangia uomini, monogama, profonda, superficiale, materialista, umanista, spirituale. Non riesce ad essere niente di preciso, per sfuggire alla sua nemesi vive a Londra, per sentirsi più fica; o più banalmente, per amore. Però di una cosa è sicura: ama le scarpe!

Doriana – E’ nata sotto il segno dei pesci, infatti le pare di vivere come un salmone, tanto che – dopo un lungo girovagare – è tornata ad abitare in Calabria. A casa la chiamano la teorica del pensiero rapido e si millanta che, per scegliere cosa indossare, infili ad occhi chiusi il minipimer nell’armadio per estrarne quello che vi rimane incastrato. Niente di più falso! Ma forse, le cose della vita e i libri li acchiappa così, estraendoli dal fondo di un disordine cronico in cui si ritrova perfettamente a suo agio. La  trovate anche qui.

Haydée  Milanese imbruttita di nascita, orso trentino di adozione. Ha vissuto molte vite tra cui: educatrice, psicologa, ricercatrice… ma la cosa che accomuna tutte le sue vite, è sempre e comunque la passione per la lettura e il bisogno di avere sempre un libro e una storia con lei ovunque vada.

Jane Pancrazia Cole – A cinque anni ha indicato con il dito cicciotto un libro in cima a uno scaffale, sua madre gliel’ha concesso e da quel momento le parole, lette e scritte, sono entrate a far parte della sua vita. Anche se ha una calligrafia indecifrabile, di cui si vergogna tantissimo e, se si agita, balbetta come una mitraglia.
Nei suoi documenti, alla voce occupazione, si legge: redattrice, blogger, editor, ghostwriter, bambina prodigio, astronauta, premio Nobel e mitomane. Soprattutto, mitomane.

Maga  In un’altra vita aspirante archeologa, oggi consulente informatico di giorno e lettrice accanita di notte (quando il fisico lo permette).
Leggo per leggittima difesa (cit.) da una realtà che mi piace sempre meno. Gialli, thriller, noir e horror la mia passione. Questa è la mia libreria Anobii.

Mamcoumba – mangia crackers a colazione, zuppa di miso a pranzo e non beve più alcolici da quando ha scoperto che può fare di più e di meglio senza. Però fuma e non può rinunciare al fascino della sigaretta tra le dita e agli occhi socchiusi che guardano attraverso il fumo. Progetta di comprarsi un rossetto molto rosso. Da sempre.

Maria San – Da bambina il suo sogno era leggere tutti i libri del mondo. Poi con l’età ha capito che la sua era una mission impossible anche perché alcuni libri li evita come la peste (Volo, Coelho &co. ci siamo capit@). È un po’ fissata con la letteratura russa (i suoi libri preferiti sono Maestro e Margherita di Bulgakov, Guerra e Pace di Tolstoj e Delitto e Castigo di Dostoevskij) che se può legge in lingua originale (è una fissata della lingua russa) come pure i libri di geopolitica sull’area ex sovietica. Ma ama anche leggere biografie di musicisti jazz, artisti e scrittori, romanzi di scrittrici dal continente africano, e libri sul cinema.

Monica -Volubile e volitiva, tenace e incostante, solare e lunare, a seconda del momento. Ha assaporato da giovane la grande letteratura, divorando di tutto. Ora spesso legge saggi, di qualunque tipo. È come se sentisse forte il bisogno di imparare cose nuove, ma sempre a modo suo: dai libri. Dice che i libri le hanno insegnato a vivere, amare, odiare, desiderare e la aiuteranno anche morire (da saggia, come spera).

Nikita – Giornalista professionista, viaggiatrice instancabile, lettrice curiosa e avida, pensatrice (auto)critica, passo da momenti di grande fermento ad altri di insolita “pax” letteraria. Nel frattempo cresco con gioia una figlia e vado tanto al cinema, altra mia grande passione, insieme alla musica ROCK. Stay tuned!

Onlybrunette – più semplicemente Marghe. Sindrome di Peter Pan ai massimi livelli, studentessa  di canto in conservatorio, con una passione viscerale per la storia, soprattutto Medievale, ma di fatto va bene tutto. Maschiaccio mancato innamorata di auto e moto sportive. Sta ancora decidendo cosa vuol fare da grande, ma forse ora è sulla buona strada.

Paleomichi – Indiana Michi: era un’archeologa dell’avventura. L’avventura è rimasta. L’archeologia anche, però ora la accompagna mentre percorre nuove strade.Il mondo reale le piace poco, come lettrice spazia tra passato e futuro, tra chick lit e fantascienza.

p@p – Accaparratrice compulsiva di libri, vive in compagnia di 56 metri lineari di volumi e un kindle ben imbottito. Da sempre legge in base al criterio “ad capocchiam”. Dopo un’esperienza di lettura più che quarantennale ha felicemente imparato a lasciare a metà i libri che non le piacciono e a disfarsi di quelli che non ha gradito. Senza rimpianti.

PiHisoka – Deserto d’Arabia o Mar Mediterraneo, coste dell’Oceano Indiano o steppa Uzbeka, il luogo non importa. Ovunque ci sia da andare in giro alla ricerca di siti preistorici, lei c’è. Suonatrice di ukulele e fervente lettrice di autori morti (o poco vivi),  passa il tempo sperimentando qualunque attività artistica alla non-ricerca di equilibrio. Innamorata del mondo e delle sue infinite sfumature, segretamente invoca l’estinzione della razza umana. Il mood però resta sempre lo stesso: “Risplendere sempre, risplendere ovunque, sino al fondo degli ultimi giorni, risplendere e nient’altro! Ecco la parola d’ordine mia – e del sole! (V. Majakovskij)”.

Polimena – Sconvolta dal fatto che nell’interpretazione della canzone dei Tre cowboy dello Zecchino le toccasse sempre la parte del Pacioccone, decise di rifugiarsi negli Harmony. Ne lesse talmente tanti da farne indigestione e da non sopportare più l’aroma zuccheroso e scontato. Onnivora con poche eccezioni legge per puro diletto, senza alcun filo logico se non l’ispirazione del momento o il consiglio di pochi fidati amici di letture. Su ANobii la trovate qui.

Puglissima – Pugliese, capatosta e bellissima

Ratosdepao73 – Si nutre di libri e cinema, di fumetti e musica. Ogni tanto però deve ricordarsi di metter qualcosa sotto i denti e allora esagera. E’ un “aspirante mancato” per eccellenza: calciatore, motocrossista, hockeysta, studente universitario, filatelico, pescatore e chi più ne ha più ne metta. Però come padre se la cava egregiamente (dice lui!).

SassoForbiceCarta (IlPyto) nasce un po’ troppo tempo fa, ma si riprende subito cominciando a leggere fin da giovanissimo e crescendo sia culturalmente che sul girovita. Fatte un po’ di cose in passato, tra cui fotografare, recitare, cantare, viaggiare, ora si gode una vita quasi normale da bravo retroilluminato. Legge di tutto, apprezza quasi tutto, se vede FabioVolo o GiovanniAllevi per strada finisce sul giornale.

Snailhand – Nato bambino, rimasto tale, cresciuto a metodo sperimentale ed agnosticismo, sta pensando di convertirsi al pastafarianesimo. Attualmente “tennico” per lavoro, ma niente di serio, musicante appassionato, fotografo di foto tristi ma non solo, nerd a tempo pieno e lettore incostante.

Speranza – Lei e’ ineffabile, come una divinità buddista. Appare e scompare dai social network e pochi l’hanno vista davvero. Tende a leggere solo robetta di nicchia pubblicata in case editrici a conduzione familiare. Celeberrima per le sue recensioni folgoranti, caustica nelle stroncature, seguita dall’Alpi alle Piramidi. Qui la sua libreria aNobii.

Tatiana Larina – russa per vocazione, dedica ogni minuto libero a leggere qualsiasi cosa le passi a vista da arabi, persiani e indiani a scandinavi e russi, dai diari di viaggio alle saghe familiari e fantasy con un debole dichiarato per l‘italiano puro. Non che disprezzi chick-lit, fantasy e gialli da strapazzo, ma per carità non propinatele spazzatura spacciata per capolavori. Mamma quasi a tempo pieno, dopo un decennio o più a girare come ricercatrice, è arrivata alla conclusione che un libro come si deve ti porta più lontano del ‘Millennium Falcon’.

Tyreal76 ha una rarissima idiosincrasia per le biografie dei blogger.

Vhreccia – Ha provato con la fisica teorica, è andata meglio come barista e cameriere. È anche casalingo e guai a chi gli tocca il Vim Clorex. Ha fatto la tessera della biblioteca in prima media e non l’ha mai perduta, a differenza del bancomat. Libri e calcio, calcio e libri: Tolkien e Socrates soprattutto, sopra tutti. Libridinoso, ma con il kindle pieno zeppo. Tiene traccia delle sue letture su aNobii, su Twitter è @vhreccia.

Yukionna Grafomane, nippofila, teinomane, decisamente testarda e testardamente indecisa, vive con un libro o una qualche manciata di parole sempre a portata di mano.

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11 commenti su “Bio-bolsceviche

  1. polimena
    22/12/2013

    Dire mi piacissimo è troppo poco!!!!

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  2. AD Blues
    22/12/2013

    Fortissime! 🙂

    —Alex

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  3. Alessandra
    17/04/2014

    Quanta bella ironia, vi seguo ben volentieri.

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  4. Agata (e la tempesta)
    09/12/2015

    Quando rileggo le biografie mi diverto tantissimo :D!

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  5. zaidenoll
    09/12/2015

    Anche io 🙂

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  6. Maria San
    24/12/2015

    ma come ho fatto a conoscervi solo ora? è un blog fantastico anzi prekrasnii!!

    Piace a 3 people

  7. Pingback: #Lemonade | SUD DE-GENERE

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Una donna, di Annie Ernaux, @lormaeditore . Il libro dell'anno consigliato da @agata.e.la.tempesta . È stato un anno pieno di impegni e di soddisfazioni, che però mi hanno sottratto il tempo per leggere (ma non per comprare libri). Come mio solito ne ho iniziati molti, l’ingordigia letteraria non mi lascia scampo. Sono sicurissima che fra quelli che ho acquistato ci sarebbero altri libri dell’anno, uno fra tutti potrebbe essere il Diario di Susan Sontag (che genio!) della Nottetempo che mi ripropongo di finire durante i giorni di vacanza che mi aspettano. Altro libro che voglio citare è Pensando a mio padre, di Yan Lianke, anche questo edito da @edizioninottetempo . Un racconto sul rapporto col padre negli anni del Grande balzo in avanti, la miseria, la fame, ma anche la forza, il rimpianto e il perdono. Riguardando indietro le mie letture, quindi, eleggo a mio libro dell’anno Una donna di Annie Ernaux, uscito per i tipi de L’Orma Editore. I motivi li ho descritti nella mia recensione sul sito di Parla della Russia. Era da tanto che non piangevo chiudendo un libro. Chi ha perso la propria madre potrà capirmi. . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #nottetempoedizioni #madri #cimettiamolafaccia
Il 16 dicembre del 2013 è nato il nostro blog Parla della Russia. Come da tradizione festeggeremo il nostro compleanno consigliandovi il libro migliore letto nel 2018. E ci mettiamo pure la faccia! In questo appuntamento annuale si mostrano anche i russi solitamente rintanati nel nostro gruppo segreto. Godeteveli tutti! E postateci nei commenti i vostri libri dell’anno. . . Iniziamo con Colson Whitehead, La ferrovia sotterranea consigliato da @adblues @edizionisur . "Mi ha preso, mi ha fatto sobbalzare il cuore, mi ha torto le viscere per l’indignazione e l’orrore e mi ha messo l’amaro in bocca facendomi riflettere che l’America giovane e schiavista non era poi tanto differente da quella di oggi." . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #colsonwhitehead #laferroviasotterranea #statiuniti
Ogni anno, nel giorno del compleanno del blog Parla della Russia, consigliamo i nostri libri preferiti e Ci mettiamo la faccia. In attesa del 16 dicembre, stuzzicatevi l'appetito con la grande capa @ZaideNoll e il suo consiglio dello scorso dicembre 2017. . . . E’ stato un anno in cui ho letto poco rispetto ai miei standard, tra cui libri assolutamente dimenticabili, e anche libri bellissimi, tra cui Una vita come tante, La Ferrovia Sotterranea e Sangue Giusto, di cui si è ampiamente parlato qui. Per questo voglio dedicare questo post natalizio ad un librino che mi ha folgorato qualche giorno fa. Un libro per maniaci di libri (eccomi!) scritto da “un misterioso gruppo di esperti e maniacali lavoratori dell’editoria italiana”. E voi lo sapete che a me piacciono un sacco i maniaci! Nel libro troverete un po’ di tutto, dall’elenco dei vincitori dei principali premi letterari, agli incipit più belli della storia della letteratura. Il libro è bello, ha la copertina rugosa, le pagine color crema ed è un piacere sfogliarlo, tenerlo, regalarlo. . . Guida tascabile per maniaci dei libri Collana Beauborg, Editore Clichy Letto da @Zaidenoll . . @clichy_edizioni #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book
Un'autobiografia raccontata in terza persona sfogliando un album di fotografie, prima in bianco e nero e poi a colori. Il tessuto di un'esistenza personale e marcatamente femminile intimamente intrecciato al movimento fugace di una storia collettiva, quella dagli anni quaranta a oggi. Un vertiginoso elenco sociologico nel tentativo di "sauver quelque chose du temp ou l'on ne seraj plus jamais" . . . Letto da @pamelafragnoli . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #autobiography

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