Gente per bene

Chi è il mostro? cosa fa un mostro? che faccia ha il mostro? come facciamo a distinguerlo nella folla della gente che ci circonda? Queste le domande che restano conclusa la lettura di Gente per Bene di Zoe Whittall, scrittrice canadese che sta riscuotendo un rilevante successo nel suo paese e raccogliendo premi nazionali e... Continue Reading →

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Patria di Fernando Aramburu

TRECUGINE

Che grande gioia per un lettore trovare un libro che ti travolga, che ti rimanga nel pensiero per tanti giorni anche dopo che l’hai finito, che ti spinga a farti domande, che ti susciti empatia e disgusto.

Patria ha avuto esattamente questo effetto su di me. Ormai l’ho finito da giorni e continua a pensare a Bittori e a Miren, ad Arantxa e a José Mari.

La storia è ambientata nel 2011 nella provincia di Guipuzcoa vicino a San Sebastian e ripercorre i venti anni precedenti di storia spagnola e di storia familiare. Protagonisti sono i membri di due famiglie basche legate da vincoli di amicizia fraterna che si allontanano fra loro a causa delle divergenti posizioni rispetto all’ETA, l’organizzazione separatista basca, e alle scelte compiute da alcuni di questi membri.

Le due figure principali della storia, che si stagliano nette rispetto alle altre sono le due madri:…

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Memorie russe pt. V: il Salice

Andrej oggi è andato via. Era in cucina seduto sul davanzale coi piedi penzoloni ad ascoltare un canzone di Drake, mia ossessione da almeno due giorni, quella che ha il ritornello di una vecchia hit di Jlo – che fa: If you had my love, sul tavolo aveva messo una torta di ciliegie e l’aveva divisa... Continue Reading →

Le Madri

Pare che l’editoria americana stia iniziando finalmente a dare un poco più spazio alle autrici afroamericane, che ho scoperto da qualche anno e trovo meravigliose, mentre quella italiana continua a starle dietro in questa direzione con grande fatica. Ad aprile, però, SUR ha finalmente pubblicato Toni Cade Bambara, mentre  Giovanna Scocchera ha tradotto per Giunti... Continue Reading →

Sangue e neve

Olav è un ragazzone grande e grosso che vive ad Oslo. Fin da giovanissimo, si rende conto che la sua dislessia e la sua incapacità di fare i conti l'avrebbero portato a fare un mestiere fuori dai canoni, quindi decide di fare il malvivente. Come autista nelle rapine in banca, però, non va bene. La polizia nota il... Continue Reading →

Addio a Lars Gustafsson

Se n'è andato Lars Gustafsson. Uno scrittore unico nella sua visione della vita, nella sua poetica nella sua scrittura scarna eppur profonda. Negli ultimi tempi ne sono mancati tanti. Abbiamo riflettuto, noi russi, se scrivere qualcosa su Eco, ma non ci siamo sentiti all'altezza e a caldo eravamo tutti troppo commossi. E' scomparso Imre Kertesz... Continue Reading →

A giocare con l’a, b, c

L’a,b,c delle scrittrici amate…e voi, quale aggiungereste?Ci siamo già rese conto di averne dimenticate un po’!

SUD DE-GENERE

La figlia di una cara amica è una ragazzina arguta e vivace. Credo di essermi fatta pochissime e confuse idee su chi siano “le quattordicenni di oggi”, se mai se ne possa avere un’idea generale, ma so che A. mi piace un sacco e so che, a parte il fatto che mi pare stia crescendo a pane-provola e libri, non somiglia per niente alla ragazzina chiusa che ero io. Quando viene a casa nostra si annoia da morire tra i discorsi dei quattro adulti e i giochi dei due maschi piccoli, per cui spesso si siede a terra nel corridoio di fronte all’unico lusso che mi sono sempre concessa anche quando non avrei potuto(i libri) e puntualmente  ritorna a casa con qualcosa in prestit o e con gli occhi scintillanti. In una di queste sortite mi sono seduta a terra con lei, abbiamo chiacchierato di un sacco di cose  e, mentre le…

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