Duri come i muri di Marco Galeotti e Marco Valesi

Era il libro ideale da leggere sul treno che mi portava a lavoro. Venti minuti di viaggio all'andata, venti minuti di viaggio al ritorno; un libro incentrato su un viaggio che sembrava scritto a posta per chi si sposta spesso: diviso in brevi capitoli, illuminati da riproduzioni di street art. Quelle che vedevo dal finestrino... Continue Reading →

Addio a Lars Gustafsson

Se n'è andato Lars Gustafsson. Uno scrittore unico nella sua visione della vita, nella sua poetica nella sua scrittura scarna eppur profonda. Negli ultimi tempi ne sono mancati tanti. Abbiamo riflettuto, noi russi, se scrivere qualcosa su Eco, ma non ci siamo sentiti all'altezza e a caldo eravamo tutti troppo commossi. E' scomparso Imre Kertesz... Continue Reading →

A giocare con l’a, b, c

L’a,b,c delle scrittrici amate…e voi, quale aggiungereste?Ci siamo già rese conto di averne dimenticate un po’!

SUD DE-GENERE

La figlia di una cara amica è una ragazzina arguta e vivace. Credo di essermi fatta pochissime e confuse idee su chi siano “le quattordicenni di oggi”, se mai se ne possa avere un’idea generale, ma so che A. mi piace un sacco e so che, a parte il fatto che mi pare stia crescendo a pane-provola e libri, non somiglia per niente alla ragazzina chiusa che ero io. Quando viene a casa nostra si annoia da morire tra i discorsi dei quattro adulti e i giochi dei due maschi piccoli, per cui spesso si siede a terra nel corridoio di fronte all’unico lusso che mi sono sempre concessa anche quando non avrei potuto(i libri) e puntualmente  ritorna a casa con qualcosa in prestit o e con gli occhi scintillanti. In una di queste sortite mi sono seduta a terra con lei, abbiamo chiacchierato di un sacco di cose  e, mentre le…

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