La simmetria dei desideri di Eskhol Nevo

Mi capita a volte di leggere dei libri in circostanze particolari della vita e di trovare, fra quelle pagine, la mia storia, i miei sentimenti, i mei pensieri. Questo è quello che mi è capitato leggendo La simmetria dei desideri. In un libro che parla di amicizia ci ho trovato le mie amicizie che, cementate... Continue Reading →

Le transizioni – Pajtim Statovci

                “Nessuno è tenuto a rimanere la persona che è nata, possiamo ricomporci come un nuovo puzzle”. Questa la filosofia di Bujar, che in fuga dall’Albania (e da se stesso) attraversa Europa e America in un continuo inseguimento di ruoli. Una volta è un uomo italiano a Berlino,... Continue Reading →

Trieste. Un romanzo documentario di Daša Drndić

Trieste di Daša Drndić è un romanzo dove il dramma personale e quello collettivo sono assolutamente inscindibili. Come suggerisce il sottotitolo, la scrittrice croata porta il lettore dal romanzo al documentario e viceversa, facendolo a volte interrogare su dove si trovi il confine fra realtà e espediente narrativo. Questa riflessione, capire cosa è documentario e... Continue Reading →

Quello che non ti ho mai detto di Celeste Ng

“Lydia è morta. Ma questo ancora non lo sa nessuno. 3 maggio 1977, sei e mezza del mattino, nessuno sa nulla se non una semplice cosa: Lydia è in ritardo per colazione.” L’incipit è folgorante, pare l’inizio di un noir che insinua pensieri funesti, ipotesi di rapimento, crimini orribili. Ma l’angoscia iniziale che sembra portare... Continue Reading →

1793 di Niklas Natt Och Dag

«Omnia mutantur, nihil inherit» Ovidio    «L'alba è appena sorta sul quartiere di Södermalm. Il buio della notte aleggia ancora nell'aria, il sole non si è ancora levato sulla penisola di Sickla e sulla baia di Danviken». È sempre brumosa l'atmosfera che si respira in questo romanzo. Il primo ad entrare in scena è lo... Continue Reading →

I pescatori, di Chigozie Obioma

Obioma, il cui romanzo d’esordio è stato finalista al Man Booker Prize 2015, è un giovane scrittore nigeriano appartenente agli scrittori, definiti da Taiye Selasi, «Afropolitains», scrittori nati in Africa ma emigrati, che scrivono in inglese e che sono capaci di mescolare tradizioni e culture diverse. Il romanzo si apre con la notizia del trasferimento lavorativo... Continue Reading →

L’oro di Baghdad, di Marco Forneris

di Davide Nadali L’oro di Baghdad di Marco Forneris è un’avvincente spy story ambientata nel Vicino Oriente, tra Siria e Iraq, in un periodo recente della triste e travagliata storia di quella regione del mondo e di quei due Paesi, in particolare. A dire il vero, a leggere questo libro quasi si ripercorrono gli antefatti... Continue Reading →

L’Istituto di Stephen King

Un mix poco riuscito Non chiamate i servizi sociali, ma ho cominciato a leggere Stephen King in gravidanza. Le sue storie di mostri, vampiri, spettri, entità varie mi rilassavano prima di dormire. Ho divorato It e Shining, adorato 22/11/63, abbandonato L’acchiappasogni, sono rimasta delusa dal finale di The outsider. Ho sempre amato il suo essere... Continue Reading →

Heimaey di Ian Manook

Dopo averci portato in Mongolia con Yeruldegger, e poi in Amazzonia nella giungla soffocante del Mato Grosso, Ian Manook ci porta con Kornelius in Islanda. Da Heimaey emerge ancora il viaggiatore Manook. Quello che ho visto chiaramente quando ho avuto la fortuna di incontrare Patrick. Quello in cui mi riconosco, senza pudore, nel sorrisetto beffardo... Continue Reading →

La capitale di Robert Menasse

Dichiaro subito che questo è uno dei più bei libri tra quelli che ho letto negli ultimi anni. Il quadro che emerge da questo romanzo è una polifonia linguistica e culturale che si innesta in un insieme di differenti eventi che toccano i vari protagonisti di questo romanzo, come una serie di novelle fuse in... Continue Reading →

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