Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Mato Grosso

Aspettavo con ansia questo libro, e nell’aprirlo mi aspettavo di trovarci Ian Manook. Forse non proprio Yeruldelgger, sapevo benissimo che eravamo passati dall’immensità della steppa mongola all’impenetrabilità della foresta brasiliana. … Continua a leggere

31/10/2018 · 2 commenti

L’arte della fuga

Le storie, semplicemente, cominciano. Raramente si sa dove, e quasi mai perché. Non ha nessuna importanza. Non c’è più di niente di sicuro, ormai. Mi limiterò a chiudere gli occhi, … Continua a leggere

05/07/2018 · 7 commenti

Leningrado

“Sicuro che vinceremo. Ma non saremo mai capaci di dimenticare…E siccome nessuno crederà che sia accaduto davvero, rimarremo sempre assiedati…”. Le parole pronunciate da Vera, la protagonista della storia alla … Continua a leggere

09/05/2018 · 8 commenti

e ‘a finestra c’è la murti

E che fumu intra la notti li pensieri s’annebbiaru era chiusa la finestra poi aperta la lasciaru. Era quasi mezzanotti e’ a finestra c’è la morti. Lamento per la morte … Continua a leggere

25/04/2018 · 1 Commento

Tempo di seconda mano

“Tempo di seconda mano” di Svetlana Aleksevich è un libro prezioso per comprendere cos’è successo in Russia all’indomani del crollo dell’Unione Sovietica. Una cacofonia di voci che avvolgono e talvolta … Continua a leggere

28/03/2018 · 2 commenti

Il Pittore Fulminato

Io che faccio della lettura una cosa bella della vita, della mia vita e di chi mi sta intorno resto sempre tanto stupita quando incontro la bellezza. Sì, perché la … Continua a leggere

14/03/2018 · 5 commenti

Dimmi come va a finire

Come si fa a spiegare che non è mai l’ispirazione a spingerti a raccontare una storia, ma piuttosto un misto di rabbia e lucidità? Come fai a dire: No, qui … Continua a leggere

08/11/2017 · 3 commenti

Exit West

  Terzo romanzo del pakistano Mohsin Hamid, Exit West racconta la storia di Nadia e Saeed, due giovani che vivono in un paese dove è in corso una guerra civile. Un paese … Continua a leggere

27/09/2017 · 1 Commento

Bagliori a San Pietroburgo

«In questa città mi lascio ininterrottamente distrarre; a ogni passo mi viene in mente il titolo di un libro o mi risuona in testa una musica. È una scoperta continua, … Continua a leggere

13/09/2017 · 13 commenti

Proust sotto l’ombrellone?

Esistono i libri della vita, anzi, il libro della vita. Quello che leggi e accompagna tutti i tuoi IO che si susseguono nel corso della tua esistenza. Per me è … Continua a leggere

24/07/2017 · 4 commenti

La via di Schenèr

Qualche tempo fa, leggendo Le antiche strade di McFarlane, provavo una profonda invidia/ammirazione per gli anglosassoni, sia per il loro territorio, in cui è ancora possibile percorrere lunghissimi tratti di … Continua a leggere

12/07/2017 · 3 commenti

Gli autonauti della cosmostrada

  Il 23 maggio del 1982, l’Orsetta e il Lupo (Carol Dunlop e Julio Cortàzar) iniziano finalmente il viaggio progettato sin dal 1978 e innumerevoli volte rimandato sia per impegni … Continua a leggere

28/06/2017 · 4 commenti

#5libri sull’Islanda

M’han fatto una testa quadra, e leggi questo! No, leggi quello! Io i russi li ascolto ed ho obbedito. E ho letto, immaginato, sognato l’Islanda. Vi regalo un pezzettino del … Continua a leggere

12/06/2017 · 3 commenti

La sposa yemenita

Laura ha una sua Sana’a, che oggi, dopo la guerra scoppiata nell’ottobre del 2014, non è più quella che Pasolini raccontava: “Lo Yemen, architettonicamente, è il paese più bello del … Continua a leggere

07/06/2017 · 1 Commento

Le nostre foto

Ogni anno, nel giorno del compleanno del blog Parla della Russia, consigliamo i nostri libri preferiti e Ci mettiamo la faccia. In attesa del 16 dicembre, stuzzicatevi l'appetito con la grande capa @ZaideNoll e il suo consiglio dello scorso dicembre 2017. . . . E’ stato un anno in cui ho letto poco rispetto ai miei standard, tra cui libri assolutamente dimenticabili, e anche libri bellissimi, tra cui Una vita come tante, La Ferrovia Sotterranea e Sangue Giusto, di cui si è ampiamente parlato qui. Per questo voglio dedicare questo post natalizio ad un librino che mi ha folgorato qualche giorno fa. Un libro per maniaci di libri (eccomi!) scritto da “un misterioso gruppo di esperti e maniacali lavoratori dell’editoria italiana”. E voi lo sapete che a me piacciono un sacco i maniaci! Nel libro troverete un po’ di tutto, dall’elenco dei vincitori dei principali premi letterari, agli incipit più belli della storia della letteratura. Il libro è bello, ha la copertina rugosa, le pagine color crema ed è un piacere sfogliarlo, tenerlo, regalarlo. . . Guida tascabile per maniaci dei libri Collana Beauborg, Editore Clichy Letto da @Zaidenoll . . @clichy_edizioni #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book
Un'autobiografia raccontata in terza persona sfogliando un album di fotografie, prima in bianco e nero e poi a colori. Il tessuto di un'esistenza personale e marcatamente femminile intimamente intrecciato al movimento fugace di una storia collettiva, quella dagli anni quaranta a oggi. Un vertiginoso elenco sociologico nel tentativo di "sauver quelque chose du temp ou l'on ne seraj plus jamais" . . . Letto da @pamelafragnoli . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #autobiography
Il National Theatre è un colosso dell'architettura brutalista inglese. Insieme all'altro famoso mostro, The Barbican, sono brutti solo al primo sguardo. Sono belli dentro, di sicuro. Il National Theatre è un luogo prezioso ed aperto, dove tavoli, divani, poltroncine e tappeti spessissimi offrono ospitalità gratuita, oltre che film e teatro di qualità. Nel foyer immenso, c'è anche la libreria, un nucleo luminoso nella penombra della sala; un beacon, si direbbe inglese, un segnale di richiamo per allodole bibliofile. . . Segnalato da @realchicawonder . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #london #nationaltheatre #beacon
Scriveva Susan Sontag a 14 anni: . Credo: a) che non esista un Dio personale né una vita dopo la morte b) che la cosa più desiderabile al mondo sia la libertà di essere fedeli a se stessi, vale a dire l'Integrità c) che la sola cosa che differenzi gli esseri umani sia l'intelligenza d) che il solo criterio per giudicare qualsiasi azione sia l'effetto ultimo che essa produce sulla felicità o l'infelicità dell'individuo e) che sia ingiusto privare un essere umano della vita [...] h) credo, inoltre, che uno Stato ideale debba essere forte e centralizzato, con il controllo governativo dei servizi pubblici, banche, miniere + trasporti e sovvenzioni delle arti, un salario minimo confortevole, il sostegno ai disabili e agli anziani. Assistenza statale alle donne incinte senza alcuna distinzione fra figli legittimi + illegittimi. . Era il 23 novembre 1947. Un libro pieno di spunti di riflessione, ma anche musica e letteratura. Un regalo bellissimo per lettori sofisticati. . #susansontag @edizioninottetempo #rinata . . . Letto da @agata.e.la.tempesta . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #diario #diary

I nostri cinguettii

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