Vento del sud di Elmar Grin

Mi fa sempre piacere guardare i luoghi dove la vegetazione ha vinto la pietra con la sua forza e la sua pazienza, perché io stesso so come sia arduo per la vita affermarsi sulla pietra.   I girasoli non crescono nel campo di Einari. Dopo venticinque anni di lavoro chiede al suo padrone, Herra Kurkimiaki, un... Continue Reading →

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Vita e Destino di Vasilij Grossman

Ho letto Vita e Destino. Parla della Russia. E del mondo. Di Vita e di Destino. Di guerra e di lotta. Di amore e odio. Di spirito e di materia. Di storia e di escatologia. Dell’aberrazione e dell’eroismo. Del nostro presente, frutto del nostro passato. Dei grandi e dei piccoli. Vita e Destino parla di... Continue Reading →

Vincoli

Mio padre non me l'ha mai raccontata, la storia di zia Edith. Sì, la chiamavo zia, anche se, in realtà, non eravamo parenti. Ma le parentele, nella vita, spesso si scelgono. E io volevo essere sua nipote. Ho trascorso così tante belle ore nella casa di zia Edith e zio Lyman. Con zio Lyman ho... Continue Reading →

Mato Grosso

Aspettavo con ansia questo libro, e nell'aprirlo mi aspettavo di trovarci Ian Manook. Forse non proprio Yeruldelgger, sapevo benissimo che eravamo passati dall'immensità della steppa mongola all'impenetrabilità della foresta brasiliana. Ma mi aspettavo Manook: un intreccio poliziesco, mazzate, morti, ritmo investigativo serrato. Ed invece mi sono trovata tra le mani uno smilzo e densissimo noir.... Continue Reading →

L’arte della fuga

Le storie, semplicemente, cominciano. Raramente si sa dove, e quasi mai perché. Non ha nessuna importanza. Non c'è più di niente di sicuro, ormai. Mi limiterò a chiudere gli occhi, puntare il dito a caso e dire - così, tanto per provare - che una volta, quando avevo sedici anni, ho passato una notte intera... Continue Reading →

Leningrado

“Sicuro che vinceremo. Ma non saremo mai capaci di dimenticare…E siccome nessuno crederà che sia accaduto davvero, rimarremo sempre assiedati…”. Le parole pronunciate da Vera, la protagonista della storia alla base della sceneggiatura scritta dal regista Giuseppe Tornatore per il mai realizzato film “Leningrado”, riassumono bene la difficoltà di trattare con distacco un tema così doloroso... Continue Reading →

e ‘a finestra c’è la murti

E che fumu intra la notti li pensieri s'annebbiaru era chiusa la finestra poi aperta la lasciaru. Era quasi mezzanotti e' a finestra c'è la morti. Lamento per la morte di Giuseppe Pinelli, di Fabio Trincale   Nel novembre del 1996 Aldo Giannuli, in qualità di perito incaricato dalla Procura di Milano, rinviene in una... Continue Reading →

Tempo di seconda mano

“Tempo di seconda mano” di Svetlana Aleksevich è un libro prezioso per comprendere cos'è successo in Russia all'indomani del crollo dell'Unione Sovietica. Una cacofonia di voci che avvolgono e talvolta soffocano e turbano il lettore. Molteplici punti di vista della “piccola gente”, quella che non fa la Storia con la S maiuscola, di fronte alla... Continue Reading →

Il Pittore Fulminato

Io che faccio della lettura una cosa bella della vita, della mia vita e di chi mi sta intorno resto sempre tanto stupita quando incontro la bellezza. Sì, perché la bellezza è cosa rara. I libri possono piacerci per millemila motivi. Perché in essi ci riconosciamo o perchè ignoriamo le situazioni che narrano, perché siamo... Continue Reading →

Dimmi come va a finire

Come si fa a spiegare che non è mai l'ispirazione a spingerti a raccontare una storia, ma piuttosto un misto di rabbia e lucidità? Come fai a dire: No, qui non troviamo nessuna ispirazione, troviamo un paese meraviglioso e lacerato, e in un modo o nell'altro adesso ne siamo parte, e dunque anche noi siamo... Continue Reading →

Exit West

  Terzo romanzo del pakistano Mohsin Hamid, Exit West racconta la storia di Nadia e Saeed, due giovani che vivono in un paese dove è in corso una guerra civile. Un paese che per tutto il libro rimarrà senza nome perché potrebbe essere la Siria di oggi ma qualsiasi altra nazione di domani. I due protagonisti si... Continue Reading →

Bagliori a San Pietroburgo

«In questa città mi lascio ininterrottamente distrarre; a ogni passo mi viene in mente il titolo di un libro o mi risuona in testa una musica. È una scoperta continua, c'è quasi da impazzire, vorrei far cinque cose contemporaneamente». Jan Brokken «Solo da noi hanno rispetto per la poesia  visto che uccidono in suo nome.... Continue Reading →

Proust sotto l’ombrellone?

Esistono i libri della vita, anzi, il libro della vita. Quello che leggi e accompagna tutti i tuoi IO che si susseguono nel corso della tua esistenza. Per me è sicuramente La Recherche (vi prego non prendetemi per un’intellettuale: ho una passione smodata per Bill Bryson, i gialli svedesi e Il centenario che saltò dalla... Continue Reading →

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