La capitale di Robert Manasse

Dichiaro subito che questo è uno dei più bei libri tra quelli che ho letto negli ultimi anni. Il quadro che emerge da questo romanzo è una polifonia linguistica e culturale che si innesta in un insieme di differenti eventi che toccano i vari protagonisti di questo romanzo, come una serie di novelle fuse in... Continue Reading →

Annunci

Shogun di James Clavell

Shogun o lo ami dalla prima riga o non riesci a finirlo. Ma se lo ami è un viaggio meraviglioso in un Giappone feudale quasi fiabesco, irreale.  Come doveva sembrare irreale ai primi esploratori portoghesi che vi misero piede e al protagonista John Blackthorne, naufragato sulle sue coste nel XV secolo, che improvvisamente si trova... Continue Reading →

Il libro dell’estate 2019

"L'estate sta finendo, un anno se ne va..." cantavano i Righeira nella lontana estate del 1985. E un po' di ragione ce l'avevano i cari Righeira. La fine dell'estate coincide con la fine di un anno e l'inizio di uno nuovo, sia dal punto di vista scolastico che, spesso, lavorativo. E coincide soprattutto con la... Continue Reading →

Vento del sud di Elmar Grin

Mi fa sempre piacere guardare i luoghi dove la vegetazione ha vinto la pietra con la sua forza e la sua pazienza, perché io stesso so come sia arduo per la vita affermarsi sulla pietra.   I girasoli non crescono nel campo di Einari. Dopo venticinque anni di lavoro chiede al suo padrone, Herra Kurkimiaki, un... Continue Reading →

Vita e Destino di Vasilij Grossman

Ho letto Vita e Destino. Parla della Russia. E del mondo. Di Vita e di Destino. Di guerra e di lotta. Di amore e odio. Di spirito e di materia. Di storia e di escatologia. Dell’aberrazione e dell’eroismo. Del nostro presente, frutto del nostro passato. Dei grandi e dei piccoli. Vita e Destino parla di... Continue Reading →

Vincoli

Mio padre non me l'ha mai raccontata, la storia di zia Edith. Sì, la chiamavo zia, anche se, in realtà, non eravamo parenti. Ma le parentele, nella vita, spesso si scelgono. E io volevo essere sua nipote. Ho trascorso così tante belle ore nella casa di zia Edith e zio Lyman. Con zio Lyman ho... Continue Reading →

Mato Grosso

Aspettavo con ansia questo libro, e nell'aprirlo mi aspettavo di trovarci Ian Manook. Forse non proprio Yeruldelgger, sapevo benissimo che eravamo passati dall'immensità della steppa mongola all'impenetrabilità della foresta brasiliana. Ma mi aspettavo Manook: un intreccio poliziesco, mazzate, morti, ritmo investigativo serrato. Ed invece mi sono trovata tra le mani uno smilzo e densissimo noir.... Continue Reading →

L’arte della fuga

Le storie, semplicemente, cominciano. Raramente si sa dove, e quasi mai perché. Non ha nessuna importanza. Non c'è più di niente di sicuro, ormai. Mi limiterò a chiudere gli occhi, puntare il dito a caso e dire - così, tanto per provare - che una volta, quando avevo sedici anni, ho passato una notte intera... Continue Reading →

Leningrado

“Sicuro che vinceremo. Ma non saremo mai capaci di dimenticare…E siccome nessuno crederà che sia accaduto davvero, rimarremo sempre assiedati…”. Le parole pronunciate da Vera, la protagonista della storia alla base della sceneggiatura scritta dal regista Giuseppe Tornatore per il mai realizzato film “Leningrado”, riassumono bene la difficoltà di trattare con distacco un tema così doloroso... Continue Reading →

e ‘a finestra c’è la murti

E che fumu intra la notti li pensieri s'annebbiaru era chiusa la finestra poi aperta la lasciaru. Era quasi mezzanotti e' a finestra c'è la morti. Lamento per la morte di Giuseppe Pinelli, di Fabio Trincale   Nel novembre del 1996 Aldo Giannuli, in qualità di perito incaricato dalla Procura di Milano, rinviene in una... Continue Reading →

Tempo di seconda mano

“Tempo di seconda mano” di Svetlana Aleksevich è un libro prezioso per comprendere cos'è successo in Russia all'indomani del crollo dell'Unione Sovietica. Una cacofonia di voci che avvolgono e talvolta soffocano e turbano il lettore. Molteplici punti di vista della “piccola gente”, quella che non fa la Storia con la S maiuscola, di fronte alla... Continue Reading →

Il Pittore Fulminato

Io che faccio della lettura una cosa bella della vita, della mia vita e di chi mi sta intorno resto sempre tanto stupita quando incontro la bellezza. Sì, perché la bellezza è cosa rara. I libri possono piacerci per millemila motivi. Perché in essi ci riconosciamo o perchè ignoriamo le situazioni che narrano, perché siamo... Continue Reading →

Dimmi come va a finire

Come si fa a spiegare che non è mai l'ispirazione a spingerti a raccontare una storia, ma piuttosto un misto di rabbia e lucidità? Come fai a dire: No, qui non troviamo nessuna ispirazione, troviamo un paese meraviglioso e lacerato, e in un modo o nell'altro adesso ne siamo parte, e dunque anche noi siamo... Continue Reading →

Blog su WordPress.com.

Su ↑