#5autori gialli più un libro per Lorenzo (parte 6)

Caro Lorenzo il genere giallo non è stato il primo amore della mia vita. Tutto ebbe inizio da Salgari e London ma in realtà la vera malattia letteraria si manifestò con i peggio mattonazzi della letteratura russa, francese e italiana. Successivamente mi sono dedicata per un bel po’ di tempo agli scrittori dell’America Latina, poi... Continue Reading →

#5autori gialli più un libro per Lorenzo (parte 4)

Dopo Zaidenoll, Polimena e P@P, anche io provo ad irretire Lorenzo con le mie scrittrici gialle preferite. Ho sempre adorato i gialli sin da ragazzina, e sono stati indispensabili in tutti i miei viaggi, per far volare le ore. In anni più recenti ho sviluppato una passione per le gialliste donne. Spietatissime, impudiche, sfacciate! Le... Continue Reading →

#5autori gialli più un libro per Lorenzo (parte 3)

Poco incline al thriller che gronda sangue, mi sono appassionata preferibilmente a scrittori dalle atmosfere noir. E quindi spesso nelle mie scelte di lettura finisco per tornare indietro nel tempo. Daphne du Maurier Autrice classica il cui nome sembrerebbe evocare romanticherie d'altri tempi, Lady Daphne ha scritto più di trenta romanzi, dalle trame spesso inquietanti... Continue Reading →

#5autori gialli più un libro per Lorenzo

Questo post inaugura una serie di post che noi russi vogliamo dedicare a Lorenzo, per guarirlo dalla sua diffidenza verso il genere "crime". Inizialmente volevamo fare una lista di dieci libri, ma non siamo riusciti a distillare solo cinque autori per le nostre preferenze, e così abbiamo deciso di dedicare a Lorenzo un post ciascuno.... Continue Reading →

1793 di Niklas Natt Och Dag

«Omnia mutantur, nihil inherit» Ovidio    «L'alba è appena sorta sul quartiere di Södermalm. Il buio della notte aleggia ancora nell'aria, il sole non si è ancora levato sulla penisola di Sickla e sulla baia di Danviken». È sempre brumosa l'atmosfera che si respira in questo romanzo. Il primo ad entrare in scena è lo... Continue Reading →

L’oro di Baghdad, di Marco Forneris

di Davide Nadali L’oro di Baghdad di Marco Forneris è un’avvincente spy story ambientata nel Vicino Oriente, tra Siria e Iraq, in un periodo recente della triste e travagliata storia di quella regione del mondo e di quei due Paesi, in particolare. A dire il vero, a leggere questo libro quasi si ripercorrono gli antefatti... Continue Reading →

#5libri che mi piacciono

È da un po' che scrivo poche recensioni, perché la vita frenetica non me ne dà obiettivamente il tempo, oppure perché semplicemente non me ne capita l'occasione. Però spesso leggo cose che mi piacerebbe condividere o consigliare anche al di fuori del collettivo e quindi eccomi qua. In rigoroso ordine sparso. Il Volontario, Salvatore Scibona,... Continue Reading →

L’Istituto di Stephen King

Un mix poco riuscito Non chiamate i servizi sociali, ma ho cominciato a leggere Stephen King in gravidanza. Le sue storie di mostri, vampiri, spettri, entità varie mi rilassavano prima di dormire. Ho divorato It e Shining, adorato 22/11/63, abbandonato L’acchiappasogni, sono rimasta delusa dal finale di The outsider. Ho sempre amato il suo essere... Continue Reading →

Heimaey di Ian Manook

Dopo averci portato in Mongolia con Yeruldegger, e poi in Amazzonia nella giungla soffocante del Mato Grosso, Ian Manook ci porta con Kornelius in Islanda. Da Heimaey emerge ancora il viaggiatore Manook. Quello che ho visto chiaramente quando ho avuto la fortuna di incontrare Patrick. Quello in cui mi riconosco, senza pudore, nel sorrisetto beffardo... Continue Reading →

L’assassino timido di Clara Usón

L’ultima fatica della scrittrice spagnola Clara Usón è uscita quest’anno per i tipi di Sellerio ed è un libro sorprendente, qualcosa che non mi sarei mai aspettato quando l’ho comprato. In effetti ammetto di averlo acquistato per due validissimi motivi: in primis l’autrice e poi perché a un certo punto ho visto che si parlava... Continue Reading →

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