Gente per bene

Chi è il mostro? cosa fa un mostro? che faccia ha il mostro? come facciamo a distinguerlo nella folla della gente che ci circonda? Queste le domande che restano conclusa la lettura di Gente per Bene di Zoe Whittall, scrittrice canadese che sta riscuotendo un rilevante successo nel suo paese e raccogliendo premi nazionali e... Continue Reading →

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Figli di sangue e di ossa

Mi aspettavo moltissimo da questo “Figli di sangue e di ossa” perché sono un’accanita lettrice dei fantasy e perché il mondo afro fa parte della mia militanza e della mia vita privata. Se a questo aggiungete il fatto che la quarta di copertina recita "La nuova Rowling" e che io tributo a JKR un vero... Continue Reading →

Il Cinese

Io questo libro, questo bellissimo libro, l'ho letto in anteprima. Mi scuso quindi con i miei cinque lettori ( semicit.) per aver impiegato tutto questo tempo a scrivere questa recensione. Tempo in cui l'onda del "Cinese" sta investendo tutti i giallofili (ci trovate su Twitter con l'#folliperigialli) d'Italia, e la marea di apprezzamento e recensioni... Continue Reading →

L’amico perduto

Se è vero che per ognuno esiste un paesaggio dell'anima, una determinata atmosfera, un ambiente che suscita echi profondi nei più remoti recessi del suo essere, questo paesaggio era - ed è - per me quello delle montagne del Preanger: l'odore amaro degli arbusti di tè, il mormorio di limpidi ruscelli sulle rocce, le ombre... Continue Reading →

La ferrovia sotterranea

Nel libro La ferrovia sotterranea,  Colson Whitehead trasforma in una reale ferrovia la underground railway, l'espressione metaforica che nel linguaggio degli storici indica una rete di itinerari e luoghi sicuri che gli schiavi utilizzarono per raggiungere gli stati liberi degli Stati Uniti, spesso con l’aiuto degli abolizionisti. La protagonista è Cora e la sua storia di... Continue Reading →

Dimmi come va a finire

Come si fa a spiegare che non è mai l'ispirazione a spingerti a raccontare una storia, ma piuttosto un misto di rabbia e lucidità? Come fai a dire: No, qui non troviamo nessuna ispirazione, troviamo un paese meraviglioso e lacerato, e in un modo o nell'altro adesso ne siamo parte, e dunque anche noi siamo... Continue Reading →

Sangue Giusto

                    Sangue giusto è un libro bellissimo. È bellissimo per molti motivi e tutti diversi. È bellissimo perché riesce a unire con un filo, rosso sangue, il passato coloniale ed il presente post-coloniale. Attraverso la storia di una singola persona, Attilio Profeti, e della sua famiglia,... Continue Reading →

Le Madri

Pare che l’editoria americana stia iniziando finalmente a dare un poco più spazio alle autrici afroamericane, che ho scoperto da qualche anno e trovo meravigliose, mentre quella italiana continua a starle dietro in questa direzione con grande fatica. Ad aprile, però, SUR ha finalmente pubblicato Toni Cade Bambara, mentre  Giovanna Scocchera ha tradotto per Giunti... Continue Reading →

Tra me e il mondo

Ta-Nehisi Coates, giornalista figlio di un ex militante delle Pantere nere, utilizza l’espediente della lettera al figlio per raccontare la realtà quotidiana di essere nero, di avere un corpo nero (una delle parole maggiormente utilizzate nel libro) nella realtà del Sogno Americano. Questo sogno, per i neri, non si realizza; è un sogno sempre appeso... Continue Reading →

#5libri sull’Italia colonialista

L'Italia coloniale  e colonialista, è un argomento che mi sta molto a cuore, per motivi di interesse personale, per una ormai lunga frequentazione con l'Africa orientale, una serie di amicizie con Italiani originari della diaspora, e per motivi puramente etici. E sono fermamente convinta che questo argomento dovrebbe interessarci tutti. Tempo di Uccidere Se non... Continue Reading →

L’altro capo del filo

                  Camilleri ha scritto moltissimi Montalbano. Alcuni sono ottimi, altri sono decisamente mediocri, tutti comunque si lasciano leggere perché il commissario Montalbano è ormai diventato uno di noi, fa parte del costume nazionale, anzi lui e Vigata sono ormai reali, reali  quanto la provincia siciliana, quanto la... Continue Reading →

#5libri per la liberta’ e la lotta

Lo confesso: per me la letteratura, quando ero ragazzina, era sinonimo di impegno. Ero convinta, come diceva il vecchio slogan,  che il privato fosse politico e che la letteratura avesse un ruolo fondamentale nell'indicare la via per una società più giusta. Con gli anni il mio pensiero si è un po' mitigato, accettando l'idea di una... Continue Reading →

In cerca di Transwonderland

                A Lagos non si fa niente che non comporti una lite o un battibecco, e a me stava bene. Per quanto a Gatwick fossi imbarazzata, la tendenza a discutere dei nigeriani è, a mio parere, una delle caratteristiche più belle del nostro paese. È in perfetta sintonia... Continue Reading →

Breve Storia di Sette Omicidi

Se Hannah Arendt avesse letto Breve storia di sette Omicidi, avrebbe parlato di genialità del male piuttosto che della sua banalità. Questo è uno di quei libri che una volta letto, cambiano la prospettiva delle cose, cambiano il lettore; si guarda il mondo in maniera differente e di certo non sotto una luce migliore. Vincitore del... Continue Reading →

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