Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Figli di sangue e di ossa

Mi aspettavo moltissimo da questo “Figli di sangue e di ossa” perché sono un’accanita lettrice dei fantasy e perché il mondo afro fa parte della mia militanza e della mia … Continua a leggere

21/11/2018 · 5 commenti

Il Cinese

Io questo libro, questo bellissimo libro, l’ho letto in anteprima. Mi scuso quindi con i miei cinque lettori ( semicit.) per aver impiegato tutto questo tempo a scrivere questa recensione. … Continua a leggere

20/10/2018 · 13 commenti

L’amico perduto

Se è vero che per ognuno esiste un paesaggio dell’anima, una determinata atmosfera, un ambiente che suscita echi profondi nei più remoti recessi del suo essere, questo paesaggio era – … Continua a leggere

27/12/2017 · 7 commenti

La ferrovia sotterranea

Nel libro La ferrovia sotterranea,  Colson Whitehead trasforma in una reale ferrovia la underground railway, l’espressione metaforica che nel linguaggio degli storici indica una rete di itinerari e luoghi sicuri … Continua a leggere

29/11/2017 · 2 commenti

Dimmi come va a finire

Come si fa a spiegare che non è mai l’ispirazione a spingerti a raccontare una storia, ma piuttosto un misto di rabbia e lucidità? Come fai a dire: No, qui … Continua a leggere

08/11/2017 · 3 commenti

Sangue Giusto

                    Sangue giusto è un libro bellissimo. È bellissimo per molti motivi e tutti diversi. È bellissimo perché riesce a unire … Continua a leggere

27/09/2017 · 6 commenti

Le Madri

Pare che l’editoria americana stia iniziando finalmente a dare un poco più spazio alle autrici afroamericane, che ho scoperto da qualche anno e trovo meravigliose, mentre quella italiana continua a … Continua a leggere

04/05/2017 · 6 commenti

Tra me e il mondo

Ta-Nehisi Coates, giornalista figlio di un ex militante delle Pantere nere, utilizza l’espediente della lettera al figlio per raccontare la realtà quotidiana di essere nero, di avere un corpo nero … Continua a leggere

19/04/2017 · 1 Commento

#5libri sull’Italia colonialista

L’Italia coloniale  e colonialista, è un argomento che mi sta molto a cuore, per motivi di interesse personale, per una ormai lunga frequentazione con l’Africa orientale, una serie di amicizie … Continua a leggere

20/03/2017 · 3 commenti

L’altro capo del filo

                  Camilleri ha scritto moltissimi Montalbano. Alcuni sono ottimi, altri sono decisamente mediocri, tutti comunque si lasciano leggere perché il commissario Montalbano … Continua a leggere

07/07/2016 · 1 Commento

#5libri per la liberta’ e la lotta

Lo confesso: per me la letteratura, quando ero ragazzina, era sinonimo di impegno. Ero convinta, come diceva il vecchio slogan,  che il privato fosse politico e che la letteratura avesse … Continua a leggere

09/05/2016 · 9 commenti

In cerca di Transwonderland

                A Lagos non si fa niente che non comporti una lite o un battibecco, e a me stava bene. Per quanto a … Continua a leggere

05/05/2016 · 3 commenti

Breve Storia di Sette Omicidi

Se Hannah Arendt avesse letto Breve storia di sette Omicidi, avrebbe parlato di genialità del male piuttosto che della sua banalità. Questo è uno di quei libri che una volta letto, … Continua a leggere

23/01/2016 · 17 commenti

Ci (ri)mettiamo la faccia: i migliori libri letti nel 2015

Il 16 dicembre del 2013 è nato il nostro blog Parla della Russia. Anche il secondo compleanno lo festeggeremo consigliandovi il libro migliore letto nel 2015. E ci mettiamo pure … Continua a leggere

16/12/2015 · 25 commenti

Le nostre foto

Ogni anno, nel giorno del compleanno del blog Parla della Russia, consigliamo i nostri libri preferiti e Ci mettiamo la faccia. In attesa del 16 dicembre, stuzzicatevi l'appetito con la grande capa @ZaideNoll e il suo consiglio dello scorso dicembre 2017. . . . E’ stato un anno in cui ho letto poco rispetto ai miei standard, tra cui libri assolutamente dimenticabili, e anche libri bellissimi, tra cui Una vita come tante, La Ferrovia Sotterranea e Sangue Giusto, di cui si è ampiamente parlato qui. Per questo voglio dedicare questo post natalizio ad un librino che mi ha folgorato qualche giorno fa. Un libro per maniaci di libri (eccomi!) scritto da “un misterioso gruppo di esperti e maniacali lavoratori dell’editoria italiana”. E voi lo sapete che a me piacciono un sacco i maniaci! Nel libro troverete un po’ di tutto, dall’elenco dei vincitori dei principali premi letterari, agli incipit più belli della storia della letteratura. Il libro è bello, ha la copertina rugosa, le pagine color crema ed è un piacere sfogliarlo, tenerlo, regalarlo. . . Guida tascabile per maniaci dei libri Collana Beauborg, Editore Clichy Letto da @Zaidenoll . . @clichy_edizioni #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book
Un'autobiografia raccontata in terza persona sfogliando un album di fotografie, prima in bianco e nero e poi a colori. Il tessuto di un'esistenza personale e marcatamente femminile intimamente intrecciato al movimento fugace di una storia collettiva, quella dagli anni quaranta a oggi. Un vertiginoso elenco sociologico nel tentativo di "sauver quelque chose du temp ou l'on ne seraj plus jamais" . . . Letto da @pamelafragnoli . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #autobiography
Il National Theatre è un colosso dell'architettura brutalista inglese. Insieme all'altro famoso mostro, The Barbican, sono brutti solo al primo sguardo. Sono belli dentro, di sicuro. Il National Theatre è un luogo prezioso ed aperto, dove tavoli, divani, poltroncine e tappeti spessissimi offrono ospitalità gratuita, oltre che film e teatro di qualità. Nel foyer immenso, c'è anche la libreria, un nucleo luminoso nella penombra della sala; un beacon, si direbbe inglese, un segnale di richiamo per allodole bibliofile. . . Segnalato da @realchicawonder . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #london #nationaltheatre #beacon
Scriveva Susan Sontag a 14 anni: . Credo: a) che non esista un Dio personale né una vita dopo la morte b) che la cosa più desiderabile al mondo sia la libertà di essere fedeli a se stessi, vale a dire l'Integrità c) che la sola cosa che differenzi gli esseri umani sia l'intelligenza d) che il solo criterio per giudicare qualsiasi azione sia l'effetto ultimo che essa produce sulla felicità o l'infelicità dell'individuo e) che sia ingiusto privare un essere umano della vita [...] h) credo, inoltre, che uno Stato ideale debba essere forte e centralizzato, con il controllo governativo dei servizi pubblici, banche, miniere + trasporti e sovvenzioni delle arti, un salario minimo confortevole, il sostegno ai disabili e agli anziani. Assistenza statale alle donne incinte senza alcuna distinzione fra figli legittimi + illegittimi. . Era il 23 novembre 1947. Un libro pieno di spunti di riflessione, ma anche musica e letteratura. Un regalo bellissimo per lettori sofisticati. . #susansontag @edizioninottetempo #rinata . . . Letto da @agata.e.la.tempesta . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #diario #diary

I nostri cinguettii

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