Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Figli di sangue e di ossa

Mi aspettavo moltissimo da questo “Figli di sangue e di ossa” perché sono un’accanita lettrice dei fantasy e perché il mondo afro fa parte della mia militanza e della mia … Continua a leggere

21/11/2018 · 5 commenti

Widows

Con Widows ho conosciuto Lynda La Plante, ex attrice, sceneggiatrice, produttrice TV ed ora, come scrittrice dove si conferma regina della suspense d’oltremanica. Widows è un thriller dallo stile semplice, ma … Continua a leggere

14/11/2018 · 1 Commento

Mato Grosso

Aspettavo con ansia questo libro, e nell’aprirlo mi aspettavo di trovarci Ian Manook. Forse non proprio Yeruldelgger, sapevo benissimo che eravamo passati dall’immensità della steppa mongola all’impenetrabilità della foresta brasiliana. … Continua a leggere

31/10/2018 · 2 commenti

L’artista della fuga

Un incidente aereo in Alaska e sette vittime, fra cui un caro amico del presidente Orson Wallace (il successore di Obama). Un imbalsamatore della base militare di Dover, nel Delaware, Jim … Continua a leggere

24/10/2018 · 1 Commento

Il Cinese

Io questo libro, questo bellissimo libro, l’ho letto in anteprima. Mi scuso quindi con i miei cinque lettori ( semicit.) per aver impiegato tutto questo tempo a scrivere questa recensione. … Continua a leggere

20/10/2018 · 13 commenti

Fate il vostro gioco, Schiavone#6

Impazza la #SchiavoneMania e il giorno dell’uscita di questo sesto episodio della serie, abbiamo fatto a gara per accaparrarci il tomo in giornata e, se possibile, finirlo in giornata. E … Continua a leggere

17/10/2018 · 1 Commento

L’unica storia

Ognuno di noi ha la sua storia d’amore. Tutti quanti. Magari è stata un fiasco, magari si è consumata poco per volta, magari non è nemmeno riuscita a partire, o … Continua a leggere

10/10/2018 · 6 commenti

La grande Russia portatile

Paolo Nori continua la lunga tradizione italiana degli studiosi di russo e come spesso capita in questi casi (russo-slavisti, arabisti, germanofili, ecc), il loro non sembra un lavoro ma una … Continua a leggere

05/09/2018 · 3 commenti

Una specie di vento

Appena chiuso il libro non ce l’ho fatta a scrivere una recensione a caldo… recensione… più che altro le riflessione di una lettrice. Perché… perché le sensazioni, i sentimenti suscitati … Continua a leggere

11/07/2018 · 3 commenti

Siamo tutte ragazze madri

Un giorno mi perdonerò. Del male che mi sono fatta. Del male che mi sono fatta fare. E mi stringerò così forte, da non lasciarmi più. Emily Dickinson   Con … Continua a leggere

20/06/2018 · 1 Commento

108 metri

108 metri (the new working class hero) è l’ultimo libro pubblicato da Alberto Prunetti e seconda parte di una trilogia che ha avuto la sua genesi nel 2012 con Amianto … Continua a leggere

16/05/2018 · Lascia un commento

Leningrado

“Sicuro che vinceremo. Ma non saremo mai capaci di dimenticare…E siccome nessuno crederà che sia accaduto davvero, rimarremo sempre assiedati…”. Le parole pronunciate da Vera, la protagonista della storia alla … Continua a leggere

09/05/2018 · 8 commenti

Yeruldelgger – La Morte Nomade

 Come i miei tre lettori ormai dovrebbero sapere, sono una fan della prima ora di Yeruldelgger. E non solo perché, sin dal primo momento che l’ho letto, mi sono perdutamente … Continua a leggere

18/04/2018 · Lascia un commento

Una donna

“Questa non è una biografia, né un romanzo, naturalmente, forse qualcosa tra la letteratura, la sociologia e la storia. Era necessario che mia madre, nata tra i dominati di un … Continua a leggere

11/04/2018 · 6 commenti

Le nostre foto

Ogni anno, nel giorno del compleanno del blog Parla della Russia, consigliamo i nostri libri preferiti e Ci mettiamo la faccia. In attesa del 16 dicembre, stuzzicatevi l'appetito con la grande capa @ZaideNoll e il suo consiglio dello scorso dicembre 2017. . . . E’ stato un anno in cui ho letto poco rispetto ai miei standard, tra cui libri assolutamente dimenticabili, e anche libri bellissimi, tra cui Una vita come tante, La Ferrovia Sotterranea e Sangue Giusto, di cui si è ampiamente parlato qui. Per questo voglio dedicare questo post natalizio ad un librino che mi ha folgorato qualche giorno fa. Un libro per maniaci di libri (eccomi!) scritto da “un misterioso gruppo di esperti e maniacali lavoratori dell’editoria italiana”. E voi lo sapete che a me piacciono un sacco i maniaci! Nel libro troverete un po’ di tutto, dall’elenco dei vincitori dei principali premi letterari, agli incipit più belli della storia della letteratura. Il libro è bello, ha la copertina rugosa, le pagine color crema ed è un piacere sfogliarlo, tenerlo, regalarlo. . . Guida tascabile per maniaci dei libri Collana Beauborg, Editore Clichy Letto da @Zaidenoll . . @clichy_edizioni #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book
Un'autobiografia raccontata in terza persona sfogliando un album di fotografie, prima in bianco e nero e poi a colori. Il tessuto di un'esistenza personale e marcatamente femminile intimamente intrecciato al movimento fugace di una storia collettiva, quella dagli anni quaranta a oggi. Un vertiginoso elenco sociologico nel tentativo di "sauver quelque chose du temp ou l'on ne seraj plus jamais" . . . Letto da @pamelafragnoli . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #autobiography
Il National Theatre è un colosso dell'architettura brutalista inglese. Insieme all'altro famoso mostro, The Barbican, sono brutti solo al primo sguardo. Sono belli dentro, di sicuro. Il National Theatre è un luogo prezioso ed aperto, dove tavoli, divani, poltroncine e tappeti spessissimi offrono ospitalità gratuita, oltre che film e teatro di qualità. Nel foyer immenso, c'è anche la libreria, un nucleo luminoso nella penombra della sala; un beacon, si direbbe inglese, un segnale di richiamo per allodole bibliofile. . . Segnalato da @realchicawonder . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #london #nationaltheatre #beacon
Scriveva Susan Sontag a 14 anni: . Credo: a) che non esista un Dio personale né una vita dopo la morte b) che la cosa più desiderabile al mondo sia la libertà di essere fedeli a se stessi, vale a dire l'Integrità c) che la sola cosa che differenzi gli esseri umani sia l'intelligenza d) che il solo criterio per giudicare qualsiasi azione sia l'effetto ultimo che essa produce sulla felicità o l'infelicità dell'individuo e) che sia ingiusto privare un essere umano della vita [...] h) credo, inoltre, che uno Stato ideale debba essere forte e centralizzato, con il controllo governativo dei servizi pubblici, banche, miniere + trasporti e sovvenzioni delle arti, un salario minimo confortevole, il sostegno ai disabili e agli anziani. Assistenza statale alle donne incinte senza alcuna distinzione fra figli legittimi + illegittimi. . Era il 23 novembre 1947. Un libro pieno di spunti di riflessione, ma anche musica e letteratura. Un regalo bellissimo per lettori sofisticati. . #susansontag @edizioninottetempo #rinata . . . Letto da @agata.e.la.tempesta . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #diario #diary

I nostri cinguettii

Annunci