Non dite che non abbiamo niente

Quante note ci sono nelle Variazioni Goldberg di Bach? E nella Quinta Sinfonia di Šostakovič? Quante parole ci sono concesse nel corso della vita?   Uscito nel settembre 2017, ho letto solo ora questo libro. Mi aveva colpita molto la sua copertina, una tavola estratta da Examples of Chinese Ornament: selected form objects in the... Continue Reading →

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La grande Russia portatile

Paolo Nori continua la lunga tradizione italiana degli studiosi di russo e come spesso capita in questi casi (russo-slavisti, arabisti, germanofili, ecc), il loro non sembra un lavoro ma una vera missione: diffondere il più possibile non solo la letteratura, ma la cultura, le peculiarità, le forze e le debolezze di un mondo. E questo... Continue Reading →

Yeruldelgger – La Morte Nomade

 Come i miei tre lettori ormai dovrebbero sapere, sono una fan della prima ora di Yeruldelgger. E non solo perché, sin dal primo momento che l'ho letto, mi sono perdutamente innamorata del bel manzo...ehm del commissario mongolo. Sono una fan per una serie di motivi che non fanno che confermarsi, proseguendo a leggere la saga.... Continue Reading →

Sangue Giusto

                    Sangue giusto è un libro bellissimo. È bellissimo per molti motivi e tutti diversi. È bellissimo perché riesce a unire con un filo, rosso sangue, il passato coloniale ed il presente post-coloniale. Attraverso la storia di una singola persona, Attilio Profeti, e della sua famiglia,... Continue Reading →

Proust sotto l’ombrellone?

Esistono i libri della vita, anzi, il libro della vita. Quello che leggi e accompagna tutti i tuoi IO che si susseguono nel corso della tua esistenza. Per me è sicuramente La Recherche (vi prego non prendetemi per un’intellettuale: ho una passione smodata per Bill Bryson, i gialli svedesi e Il centenario che saltò dalla... Continue Reading →

Una vita come tante

                    Una vita come tante è uno dei libri più letti dai russi ultimamente. E non parliamo delle lacrime versate! Il desiderio di leggerlo si è propagato come un'onda inarrestabile, sin da quando lo suggerivo come lettura di Natale, e molto ne abbiamo discusso. Del resto... Continue Reading →

Memorie russe pt. III: Piter il matto.

"Sono convinto che a Pietroburgo molta gente, camminando, parla da sola. È una città di mezzo matti. Se da noi esistessero le scienze, medici, giuristi e filosofi potrebbero fare preziosissime ricerche su Pietroburgo, ciascuno secondo la sua specialità. È raro trovare tanti oscuri, aspri e strani influssi sull'animo umano come a Pietroburgo. Pensi solo agli... Continue Reading →

Yeruldelgger – Tempi Selvaggi

Vi dico solo che ci sono cinque o sei russi che stanno leggendo Yeruldegger - ed io mi sono accaparrata il diritto alla rece minacciando purghe come se non ci fosse un domani. E vi dirò, se Yeruldegger comincia a farmi lo stesso effetto possessivo ed adoratorio che mi fa Harry Hole, la situazione è... Continue Reading →

The Noise of Time

"The Noise of Time” (“Il rumore del tempo” nella versione italiana pubblicata da Einaudi) prende il nome dalle memorie di Osip Mandel’stam e già dal titolo possiamo cominciare a inquadrare la storia, il tempo e l’argomento del romanzo di Julian Barnes. Ma il libro non tratta della vita del poeta russo, uno dei più grandi... Continue Reading →

Cremlino di Zucchero

L'avevo già detto che leggere i Russi significa leggere la storia della letteratura, perché in effetti solo conoscendo le radici si comprende dove vanno a finire i rami. Bè la mia teoria è confermata dalla lettura di questa raccolta di racconti di Sorokin, appena edita da Atmosphere edizioni, piccola casa editrice che sta facendo un... Continue Reading →

#5libri da (Ri)Leggere a Natale

Ho avuto un 2016 complicato, bellissimo e complicato, in cui ho lavorato e viaggiato molto, in cui sono stata perdutamente innamorata, in cui ho letto pochissimo per i miei standard (come mi ricorda la mia libreria anobii). Sogno vacanze di Natale sdraiata a letto o seduta sul divano, lasciando raffreddare la mia tazza di te/caffè/cioccolata calda.... Continue Reading →

La scuola cattolica

"Non capiamo gli altri. Forse non abbiamo la pazienza necessaria a farlo. Li giudichiamo frettolosamente, goffamente, ci resta ancora tanto da sapere, così tanto da soffrire e da godere, mentre siamo qui gettati, nel numero, nel tempo, nelle dimensioni, nelle ristrettezze di una mente sola." La Scuola Cattolica ha vinto il Premio Strega 2016. La scuola... Continue Reading →

La Saga dei Forsyte

È una grande, enorme consolazione trovare sempre un classico da scoprire. Io quest’estate ho scoperto Galsworthy e la Saga dei Forsyte. E che scoperta!! Comincio con una leggera vena polemica contro il mercato editoriale italiano, mercato più che altro monopolio, forse, voglio essere buona, un oligopolio. Ormai il catalogo delle case editrici è sempre più... Continue Reading →

Trilogia della pianura

- Pronto, Agata? - Sì, chi è? - Sono Raymond. - Raymond chi, scusa? - McPheron. [silenzio] - Quel Raymond McPheron, quello di Kent Haruf? [colpo di tosse]... sì. - Ah [silenzio]. - Senti, Agata, volevo dirti che non importa se non sai scrivere nulla sulla nostra storia. - Ah, sì? - Sì, perché capisco,... Continue Reading →

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