Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

La grande Russia portatile

Paolo Nori continua la lunga tradizione italiana degli studiosi di russo e come spesso capita in questi casi (russo-slavisti, arabisti, germanofili, ecc), il loro non sembra un lavoro ma una … Continua a leggere

05/09/2018 · 3 commenti

Yeruldelgger – La Morte Nomade

 Come i miei tre lettori ormai dovrebbero sapere, sono una fan della prima ora di Yeruldelgger. E non solo perché, sin dal primo momento che l’ho letto, mi sono perdutamente … Continua a leggere

18/04/2018 · Lascia un commento

Sangue Giusto

                    Sangue giusto è un libro bellissimo. È bellissimo per molti motivi e tutti diversi. È bellissimo perché riesce a unire … Continua a leggere

27/09/2017 · 6 commenti

Proust sotto l’ombrellone?

Esistono i libri della vita, anzi, il libro della vita. Quello che leggi e accompagna tutti i tuoi IO che si susseguono nel corso della tua esistenza. Per me è … Continua a leggere

24/07/2017 · 4 commenti

Una vita come tante

                    Una vita come tante è uno dei libri più letti dai russi ultimamente. E non parliamo delle lacrime versate! Il … Continua a leggere

31/05/2017 · 9 commenti

Memorie russe pt. III: Piter il matto.

“Sono convinto che a Pietroburgo molta gente, camminando, parla da sola. È una città di mezzo matti. Se da noi esistessero le scienze, medici, giuristi e filosofi potrebbero fare preziosissime … Continua a leggere

27/05/2017 · 2 commenti

Yeruldelgger – Tempi Selvaggi

Vi dico solo che ci sono cinque o sei russi che stanno leggendo Yeruldegger – ed io mi sono accaparrata il diritto alla rece minacciando purghe come se non ci … Continua a leggere

24/05/2017 · 2 commenti

The Noise of Time

“The Noise of Time” (“Il rumore del tempo” nella versione italiana pubblicata da Einaudi) prende il nome dalle memorie di Osip Mandel’stam e già dal titolo possiamo cominciare a inquadrare … Continua a leggere

18/02/2017 · 1 Commento

Cremlino di Zucchero

L’avevo già detto che leggere i Russi significa leggere la storia della letteratura, perché in effetti solo conoscendo le radici si comprende dove vanno a finire i rami. Bè la … Continua a leggere

13/01/2017 · 4 commenti

#5libri da (Ri)Leggere a Natale

Ho avuto un 2016 complicato, bellissimo e complicato, in cui ho lavorato e viaggiato molto, in cui sono stata perdutamente innamorata, in cui ho letto pochissimo per i miei standard … Continua a leggere

19/12/2016 · 8 commenti

La scuola cattolica

“Non capiamo gli altri. Forse non abbiamo la pazienza necessaria a farlo. Li giudichiamo frettolosamente, goffamente, ci resta ancora tanto da sapere, così tanto da soffrire e da godere, mentre … Continua a leggere

17/09/2016 · 7 commenti

La Saga dei Forsyte

È una grande, enorme consolazione trovare sempre un classico da scoprire. Io quest’estate ho scoperto Galsworthy e la Saga dei Forsyte. E che scoperta!! Comincio con una leggera vena polemica … Continua a leggere

18/08/2016 · 3 commenti

Trilogia della pianura

– Pronto, Agata? – Sì, chi è? – Sono Raymond. – Raymond chi, scusa? – McPheron. [silenzio] – Quel Raymond McPheron, quello di Kent Haruf? [colpo di tosse]… sì. – … Continua a leggere

10/08/2016 · 9 commenti

#5libri La costruzione del Romanzo Russo – Il Secolo d’oro

Ci voleva un post russo, Russo per davvero. E ci proverò io, ovvero proverò qui a indicare  #5libri che hanno segnato la costruzione del romanzo moderno, nell’ottocento russo, definito il … Continua a leggere

25/07/2016 · 3 commenti

Le nostre foto

Ogni anno, nel giorno del compleanno del blog Parla della Russia, consigliamo i nostri libri preferiti e Ci mettiamo la faccia. In attesa del 16 dicembre, stuzzicatevi l'appetito con la grande capa @ZaideNoll e il suo consiglio dello scorso dicembre 2017. . . . E’ stato un anno in cui ho letto poco rispetto ai miei standard, tra cui libri assolutamente dimenticabili, e anche libri bellissimi, tra cui Una vita come tante, La Ferrovia Sotterranea e Sangue Giusto, di cui si è ampiamente parlato qui. Per questo voglio dedicare questo post natalizio ad un librino che mi ha folgorato qualche giorno fa. Un libro per maniaci di libri (eccomi!) scritto da “un misterioso gruppo di esperti e maniacali lavoratori dell’editoria italiana”. E voi lo sapete che a me piacciono un sacco i maniaci! Nel libro troverete un po’ di tutto, dall’elenco dei vincitori dei principali premi letterari, agli incipit più belli della storia della letteratura. Il libro è bello, ha la copertina rugosa, le pagine color crema ed è un piacere sfogliarlo, tenerlo, regalarlo. . . Guida tascabile per maniaci dei libri Collana Beauborg, Editore Clichy Letto da @Zaidenoll . . @clichy_edizioni #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book
Un'autobiografia raccontata in terza persona sfogliando un album di fotografie, prima in bianco e nero e poi a colori. Il tessuto di un'esistenza personale e marcatamente femminile intimamente intrecciato al movimento fugace di una storia collettiva, quella dagli anni quaranta a oggi. Un vertiginoso elenco sociologico nel tentativo di "sauver quelque chose du temp ou l'on ne seraj plus jamais" . . . Letto da @pamelafragnoli . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #autobiography
Il National Theatre è un colosso dell'architettura brutalista inglese. Insieme all'altro famoso mostro, The Barbican, sono brutti solo al primo sguardo. Sono belli dentro, di sicuro. Il National Theatre è un luogo prezioso ed aperto, dove tavoli, divani, poltroncine e tappeti spessissimi offrono ospitalità gratuita, oltre che film e teatro di qualità. Nel foyer immenso, c'è anche la libreria, un nucleo luminoso nella penombra della sala; un beacon, si direbbe inglese, un segnale di richiamo per allodole bibliofile. . . Segnalato da @realchicawonder . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #london #nationaltheatre #beacon
Scriveva Susan Sontag a 14 anni: . Credo: a) che non esista un Dio personale né una vita dopo la morte b) che la cosa più desiderabile al mondo sia la libertà di essere fedeli a se stessi, vale a dire l'Integrità c) che la sola cosa che differenzi gli esseri umani sia l'intelligenza d) che il solo criterio per giudicare qualsiasi azione sia l'effetto ultimo che essa produce sulla felicità o l'infelicità dell'individuo e) che sia ingiusto privare un essere umano della vita [...] h) credo, inoltre, che uno Stato ideale debba essere forte e centralizzato, con il controllo governativo dei servizi pubblici, banche, miniere + trasporti e sovvenzioni delle arti, un salario minimo confortevole, il sostegno ai disabili e agli anziani. Assistenza statale alle donne incinte senza alcuna distinzione fra figli legittimi + illegittimi. . Era il 23 novembre 1947. Un libro pieno di spunti di riflessione, ma anche musica e letteratura. Un regalo bellissimo per lettori sofisticati. . #susansontag @edizioninottetempo #rinata . . . Letto da @agata.e.la.tempesta . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #diario #diary

I nostri cinguettii

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