Ah l’amore l’amore – Schiavone#8 di Antonio Manzini

Rieccoci finalmente ad un nuovo appuntamento con Rocco Schiavone. La mania di #PDR per la serie che ha come protagonista il trasteverino ispettore trasferito ad Aosta è ormai ben nota, così come il gioco consueto di comprare e leggere la nuova uscita il giorno stesso (per poi passare mesi e mesi a languire nell'attesa). L'impressione... Continue Reading →

L’Istituto di Stephen King

Un mix poco riuscito Non chiamate i servizi sociali, ma ho cominciato a leggere Stephen King in gravidanza. Le sue storie di mostri, vampiri, spettri, entità varie mi rilassavano prima di dormire. Ho divorato It e Shining, adorato 22/11/63, abbandonato L’acchiappasogni, sono rimasta delusa dal finale di The outsider. Ho sempre amato il suo essere... Continue Reading →

Heimaey di Ian Manook

Dopo averci portato in Mongolia con Yeruldegger, e poi in Amazzonia nella giungla soffocante del Mato Grosso, Ian Manook ci porta con Kornelius in Islanda. Da Heimaey emerge ancora il viaggiatore Manook. Quello che ho visto chiaramente quando ho avuto la fortuna di incontrare Patrick. Quello in cui mi riconosco, senza pudore, nel sorrisetto beffardo... Continue Reading →

Nuovo Signore degli Anelli: luci e ombre

Imbarcarsi in una nuova traduzione quando il pubblico ama molto quella vecchia è impresa suicida, come ben sa chi in Vaticano anni fa tentò di emendare il testo del Padre Nostro – per non nominare la nuova versione di Harry Potter! Iniziamo col dire che 60 anni fa, alla prima uscita, non erano così approfonditi... Continue Reading →

Shogun di James Clavell

Shogun o lo ami dalla prima riga o non riesci a finirlo. Ma se lo ami è un viaggio meraviglioso in un Giappone feudale quasi fiabesco, irreale.  Come doveva sembrare irreale ai primi esploratori portoghesi che vi misero piede e al protagonista John Blackthorne, naufragato sulle sue coste nel XV secolo, che improvvisamente si trova... Continue Reading →

Il libro dell’estate 2019

"L'estate sta finendo, un anno se ne va..." cantavano i Righeira nella lontana estate del 1985. E un po' di ragione ce l'avevano i cari Righeira. La fine dell'estate coincide con la fine di un anno e l'inizio di uno nuovo, sia dal punto di vista scolastico che, spesso, lavorativo. E coincide soprattutto con la... Continue Reading →

Quel che si vede da qui di Mariana Leky

«Potevamo riservare qualsiasi trattamento all'amore. Potevamo nasconderlo più o meno bene, potevamo trascinarcelo dietro, potevamo sollevarlo, portarcelo in tutti i Paesi del mondo, comprimerlo in mazzi di fiori, relegarlo sottoterra, spedirlo in cielo. Paziente e flessibile com'era, l'amore si prestava a tutto questo, ma trasformarlo non era proprio possibile». Chiudi il libro e senti che... Continue Reading →

Vento del sud di Elmar Grin

Mi fa sempre piacere guardare i luoghi dove la vegetazione ha vinto la pietra con la sua forza e la sua pazienza, perché io stesso so come sia arduo per la vita affermarsi sulla pietra.   I girasoli non crescono nel campo di Einari. Dopo venticinque anni di lavoro chiede al suo padrone, Herra Kurkimiaki, un... Continue Reading →

Doppio vetro di Halldóra Thoroddsen

Dal doppio vetro della sua casa in Lindargata, una vedova trascorre i suoi giorni solitari. Ha trovato un suo equilibrio, dopo la morte del marito, in una serie di azioni che le danno stabilità e tranquillità. Dalla finestra a nord appare l'Esja, una montagna ponderosa, una "salda zavorra" che le ricorda la musica di Bach.... Continue Reading →

Contro-passato prossimo

Le attuazioni mi attraggono sempre molto meno che le cose inattuate, e con ciò intendo quelle del futuro ma altresì quelle passate, mancate. R. Musil, L'uomo senza qualità In quelli che Manzoni chiamava componimenti misti di storia e d'invenzione, è commovente, anche un po' comico, il timore reverenziale con cui la Storia è trattata dall'Invenzione.... Continue Reading →

L’attraversaspecchi

Cari tutti, sono qui da voi oggi per parlarvi di una nuova saga Fantasy che mi sta appassionando, spinta dalla voglia di condividere questa nuova fissazione con voi. A me piace il Fantasy, e mi piace anche quello YA, ne ho sempre letto moltissimo e sono abituata a fare lo slalom tra cose carine, ma... Continue Reading →

Larchfield di Polly Clark

C'è un prezzo da pagare quando ci si nasconde dalla verità. Si può amare, ma non si può mai essere amati. Si può descrivere la libertà, ma non si può mai essere liberi.   Polly Clark, poetessa, è nata nel 1968 a Toronto e vive in Scozia. Ha pubblicato varie raccolte di poesie per le... Continue Reading →

Rien ne va plus, Schiavone#7

La #SchiavoneMania qui in Russia è arrivata al punto tale per cui, pur essendo stata io la prima a leggere #Schiavone, e pur avendo io recensito per voi tutta la serie, ho dovuto imporre la mia non democratica autorità per avere l'onore di scrivere questa recensione. E si, perché in #PDR ormai è tradizione comprare il... Continue Reading →

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