Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Figli di sangue e di ossa

Mi aspettavo moltissimo da questo “Figli di sangue e di ossa” perché sono un’accanita lettrice dei fantasy e perché il mondo afro fa parte della mia militanza e della mia vita privata. Se a questo aggiungete il fatto che la quarta di copertina recita “La nuova Rowling” e che io tributo a JKR un vero e proprio culto, come scrittrice e come persona, allora mi capirete.

Il libro si basa su un mondo fantastico, liberamente ispirato alla Nigeria, e su un’opposizione mortale tra maghi e “Laici”. L’idea c’è, così come l’articolazione della trama ed anche il sostrato magico intrecciato di mitologia Yoruba.

Peccato che per me i pregi di questo libro, come opera letteraria, finiscano qui.

La scrittura è pedestre (come avrebbe detto la mia prof di italiano al liceo), legnosa. Banale. Non ha nulla di ricercato né tantomeno di musicale. Scorre piatta, fa il suo lavoro nel portarti avanti nella storia ma nulla più. È un tipo di stile che mi aspetterei per un’esercitazione in una prestigiosa facoltà di Letteratura, come Harvard, che la Adeyemi ha frequentato.È anche in linea con molto dello stile Young Adults che circola in libreria e che per un pubblico molto giovane va probabilmente bene. Ma certo non per me, quando mi aspetto “la Rowling”.

Se fossi stata vicina a questa scrittrice, le avrei consigliato di lavorare dei più, di studiare di più e di riprovarci. Invece lei ha goduto di un ottimo lancio e una super diffusione.

Questo accade perché il suo libro ha uno sfondo politico, avendo lei dichiarato di averlo scritto per incanalare la rabbia del movimento #blackLivesMatter – la protesta contro le ripetute uccisioni di neri da parte della polizia negli States. E questo è sacrosanto.

Inoltre, si sente davvero la necessità di un fantasy che sia meno bianco e meno infarcito di mitologia bianca. E permettere a giovani ragazzini di affacciarsi alla mitologia Yoruba è quello di buono che questo libro fa, e per questo gliene rendo il dovuto merito.

MI auguro davvero che Tomi Adeyemi lavori tanto e che diventi la grande scrittrice nera di fantasy che aspettiamo.

Nel frattempo, WAKANDA FOREVER!

 

 

Titolo: Figli di sangue e ossa
Autrice: Tomi Adeyemi
Editore: Rizzoli Ragazzi
Pagine: 560
Prezzo: € 18,00 cartaceo, € 9,99 ebook

 

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Informazioni su zaidenoll

Archeologa preistorica, convinta evoluzionista, militante multiculturalista e lettrice ossessivo compulsiva: dall’etichetta dello sciampo all’ultimo numero di Nature. Vive con un bambino affiliato ai Black Panthers e due porcellini d’India all’occorrenza mannari. La sua vita sentimentale è degna della migliore fiction. Twitta come @recerusse

5 commenti su “Figli di sangue e di ossa

  1. matteojean
    21/11/2018

    Doveva essere uno dei miei prossimi acquisti e mi sa che non lo sarà. Ma inizio a pensare che sia una cosa abbastanza comune. Ad esempio, The Hate U Give non è un capolavoro.

    Piace a 1 persona

    • zaidenoll
      26/11/2018

      A ma è piaciuto molto “The hate you give”, è fresco, non ha tutte queste pretese. Mi dispiace scoraggiare la gente all’acquisto, ma questa qua è una vera sòla.

      Piace a 1 persona

      • matteojean
        26/11/2018

        Anche a me è piaciuto, ma alcune parti erano scritte malino. Però nel complesso un libro carino.

        Mi piace

  2. speranza
    22/11/2018

    Che peccato.
    (una stroncatura con classe)

    Piace a 1 persona

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Ogni anno, nel giorno del compleanno del blog Parla della Russia, consigliamo i nostri libri preferiti e Ci mettiamo la faccia. In attesa del 16 dicembre, stuzzicatevi l'appetito con la grande capa @ZaideNoll e il suo consiglio dello scorso dicembre 2017. . . . E’ stato un anno in cui ho letto poco rispetto ai miei standard, tra cui libri assolutamente dimenticabili, e anche libri bellissimi, tra cui Una vita come tante, La Ferrovia Sotterranea e Sangue Giusto, di cui si è ampiamente parlato qui. Per questo voglio dedicare questo post natalizio ad un librino che mi ha folgorato qualche giorno fa. Un libro per maniaci di libri (eccomi!) scritto da “un misterioso gruppo di esperti e maniacali lavoratori dell’editoria italiana”. E voi lo sapete che a me piacciono un sacco i maniaci! Nel libro troverete un po’ di tutto, dall’elenco dei vincitori dei principali premi letterari, agli incipit più belli della storia della letteratura. Il libro è bello, ha la copertina rugosa, le pagine color crema ed è un piacere sfogliarlo, tenerlo, regalarlo. . . Guida tascabile per maniaci dei libri Collana Beauborg, Editore Clichy Letto da @Zaidenoll . . @clichy_edizioni #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book
Un'autobiografia raccontata in terza persona sfogliando un album di fotografie, prima in bianco e nero e poi a colori. Il tessuto di un'esistenza personale e marcatamente femminile intimamente intrecciato al movimento fugace di una storia collettiva, quella dagli anni quaranta a oggi. Un vertiginoso elenco sociologico nel tentativo di "sauver quelque chose du temp ou l'on ne seraj plus jamais" . . . Letto da @pamelafragnoli . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #autobiography
Il National Theatre è un colosso dell'architettura brutalista inglese. Insieme all'altro famoso mostro, The Barbican, sono brutti solo al primo sguardo. Sono belli dentro, di sicuro. Il National Theatre è un luogo prezioso ed aperto, dove tavoli, divani, poltroncine e tappeti spessissimi offrono ospitalità gratuita, oltre che film e teatro di qualità. Nel foyer immenso, c'è anche la libreria, un nucleo luminoso nella penombra della sala; un beacon, si direbbe inglese, un segnale di richiamo per allodole bibliofile. . . Segnalato da @realchicawonder . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #london #nationaltheatre #beacon
Scriveva Susan Sontag a 14 anni: . Credo: a) che non esista un Dio personale né una vita dopo la morte b) che la cosa più desiderabile al mondo sia la libertà di essere fedeli a se stessi, vale a dire l'Integrità c) che la sola cosa che differenzi gli esseri umani sia l'intelligenza d) che il solo criterio per giudicare qualsiasi azione sia l'effetto ultimo che essa produce sulla felicità o l'infelicità dell'individuo e) che sia ingiusto privare un essere umano della vita [...] h) credo, inoltre, che uno Stato ideale debba essere forte e centralizzato, con il controllo governativo dei servizi pubblici, banche, miniere + trasporti e sovvenzioni delle arti, un salario minimo confortevole, il sostegno ai disabili e agli anziani. Assistenza statale alle donne incinte senza alcuna distinzione fra figli legittimi + illegittimi. . Era il 23 novembre 1947. Un libro pieno di spunti di riflessione, ma anche musica e letteratura. Un regalo bellissimo per lettori sofisticati. . #susansontag @edizioninottetempo #rinata . . . Letto da @agata.e.la.tempesta . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #diario #diary

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