Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

In giro per il mondo con #5libri gialli seriali al femminile

Amando i gialli, soprattutto quelli seriali, mi capita di imbattermi in interessanti personaggi di investigatrici e detective al femminile. Quello che mi piace, talvolta, è più la descrizione dei luoghi e delle diverse atmosfere nelle quali si muovono le investigatrici, anche più della serie gialla in sé per sé. L’elenco delle donne in giallo è lunghissimo e trattato in una più esauriente panoramica sulle pagine del nostro sito da Doriana, l’articolo lo trovate qui
Qui un piccolo suggerimento su 5 donne investigatrici in cui la connotazione geografica è importante tanto quanto la trama.

Cotswold, Inghilterra

Agatha Raisin creata da M.C. Beaton

Una PR abituata al mondo scintillante dell City di Londra, decide di ritirarsi e trasferirsi nei Cotswold che sono bellissimi ma anche un bel po’ noiosi. Niente di più facile per appassionarsi alla vita dei vicine e iniziare a ficcare il naso dove non dovrebbe. Perfida, vendicativa impicciona, di Agatha Raisin non potrete più farne a meno! La serie gialla è tradotta da astoria e, ovviamente, è stata già portata sullo schermo dalla BBC.

Gaborone, Botswana

Precious Ramotswe creata da Alexander McCall Smith

La detective n.1 del Botswana è una donna “dalla corporatura tradizionale” e dal passato complicato, un marito violento e rissoso e la necessità di reinventarsi. Così, fra mille difficoltà iniziali, apre un ufficio a Gaborone, coadiuvata dalla buffa  e occhialuta signorina Makutsi e dall’amico meccanico JBL Matekoni. Una storia dopo l’altra seguiremo le avventure lavorative e sentimentali di Precious che, senza perdere il buon umore e il suo serafico aspetto e i modi affabili, si fa strada come Detective N. 1 del Botwsana. La serie è tradotta da Guanda e ha anche la sua bella serie tv anglo-statunitense, frutto di una collaborazione fra BBC e HBO e con i primi episodi girati da Antony Minghella. Una rece qui.

Bombay, India

Perveen Mistry creata da Sujata Massey

Ok, ora la città si chiama Mumbay ma negli anni venti, quando è ambientata la serie, si chiamava ancora Bombay e faceva parte dell’Impero Britannico. Perveen Mistry è la prima avvocata donna di Bombay, non può esercitare perché le donne non sono state ancora ammesse come avvocate in tribunale, ma aiuta il padre in alcune cause. Il primo episodio riguarda il caso di tre vedove dello stesso uomo, vedove che vivono rinchiuse in una parte della grande casa del loro marito e che non possono avere contatti con il mondo esterno e non possono parlare con altri uomini se non il marito e i parenti stretti. Pubblicato in Italia da Neri Pozza, il secondo episodio al momento non tradotto (il titolo originale è The Satapur Moonstone). La rece qui.

Tokyio, Giappone

Murano Miro creata da Natsuo Kirino

Conosciuta soprattutto per il noir “Le quattro casalinghe di Tokio”, Natzuo Kirino ha creato anche la serie della investigatrice Murano Miro, figlia di un investigatore in pensione Murazen che si è trasferito nell’Hokkaido e vedova appena trentenne di Hiroo. Nel primo episodio, Pioggia sul viso, seguito da La notte dimenticata degli angeli Murano Miro indaga una metropoli inquietante, oscura e piovosa, fra Yazuka e sesso spericolato. I libri sono tradotti da Neri Pozza.

Boston, Usa

D.D. Warren creata da Lisa Gardner

Uscita dalla penna di Lisa Gardner e tradotta in Italia da Marcos y Marcos, la tostissima detective si muove nei sobborghi benestanti di Boston. Grandi ville con giardino, partite di football, oreo al cioccolato. Tutto ci parla della middleclass americana e del sogno americano che rivela crepe e insidie. D.D. Warren è tosta e non si lascia ingannare dall’apparente perfezione delle vite nelle quali scava. Se non la conoscete potete iniziare da La Vicina (qui la mia rece), continuare con A chi vuoi bene (qui la rece) e poi con Toccata e fuga (qui la rece).

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Informazioni su polimena

Sconvolta dal fatto che nell'interpretazione della canzone dei Tre cowboy dello zecchino le toccasse sempre la parte del Pacioccone, decise di rifugiarsi negli Harmony. Ne lesse talmente tanti da farne indigestione e da non sopportare più l'aroma zuccheroso e scontato. Onnivora con poche eccezioni legge per puro diletto, senza alcun filo logico se non l'ispirazione del momento o il consiglio di pochi fidati amici di letture.

6 commenti su “In giro per il mondo con #5libri gialli seriali al femminile

  1. stravagaria
    19/11/2018

    Procedo a colmar le lacune… 😉

    Piace a 2 people

  2. Fiorenza De Medici
    19/11/2018

    inizio a mettere titoli nella lista dei regali di natale!. Io sul genere ho amato molto anche la saga di Amelia Peabody della Peters.

    Piace a 1 persona

    • polimena
      19/11/2018

      Grazie! Non la conosco proprio. Cercando online ho visto che si tratta di un’archeologa, vedrò di leggerla al più presto.

      Mi piace

  3. maria san
    19/11/2018

    non ne conosco una! per questo e molto altro e’ utile visitare questo blog! 🙂 🙂

    Piace a 1 persona

    • polimena
      19/11/2018

      Beh, tu sei la mia fonte di ispirazione per tutta la letteratura russa assieme a Tatiana Larina!

      Mi piace

  4. speranza
    22/11/2018

    mi segno tutto! grazie

    Piace a 1 persona

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Questa voce è stata pubblicata il 19/11/2018 da in #5libri, Dieci piccoli Russi, Russi & Gialli.

Le nostre foto

Ogni anno, nel giorno del compleanno del blog Parla della Russia, consigliamo i nostri libri preferiti e Ci mettiamo la faccia. In attesa del 16 dicembre, stuzzicatevi l'appetito con la grande capa @ZaideNoll e il suo consiglio dello scorso dicembre 2017. . . . E’ stato un anno in cui ho letto poco rispetto ai miei standard, tra cui libri assolutamente dimenticabili, e anche libri bellissimi, tra cui Una vita come tante, La Ferrovia Sotterranea e Sangue Giusto, di cui si è ampiamente parlato qui. Per questo voglio dedicare questo post natalizio ad un librino che mi ha folgorato qualche giorno fa. Un libro per maniaci di libri (eccomi!) scritto da “un misterioso gruppo di esperti e maniacali lavoratori dell’editoria italiana”. E voi lo sapete che a me piacciono un sacco i maniaci! Nel libro troverete un po’ di tutto, dall’elenco dei vincitori dei principali premi letterari, agli incipit più belli della storia della letteratura. Il libro è bello, ha la copertina rugosa, le pagine color crema ed è un piacere sfogliarlo, tenerlo, regalarlo. . . Guida tascabile per maniaci dei libri Collana Beauborg, Editore Clichy Letto da @Zaidenoll . . @clichy_edizioni #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book
Un'autobiografia raccontata in terza persona sfogliando un album di fotografie, prima in bianco e nero e poi a colori. Il tessuto di un'esistenza personale e marcatamente femminile intimamente intrecciato al movimento fugace di una storia collettiva, quella dagli anni quaranta a oggi. Un vertiginoso elenco sociologico nel tentativo di "sauver quelque chose du temp ou l'on ne seraj plus jamais" . . . Letto da @pamelafragnoli . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #autobiography
Il National Theatre è un colosso dell'architettura brutalista inglese. Insieme all'altro famoso mostro, The Barbican, sono brutti solo al primo sguardo. Sono belli dentro, di sicuro. Il National Theatre è un luogo prezioso ed aperto, dove tavoli, divani, poltroncine e tappeti spessissimi offrono ospitalità gratuita, oltre che film e teatro di qualità. Nel foyer immenso, c'è anche la libreria, un nucleo luminoso nella penombra della sala; un beacon, si direbbe inglese, un segnale di richiamo per allodole bibliofile. . . Segnalato da @realchicawonder . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #london #nationaltheatre #beacon
Scriveva Susan Sontag a 14 anni: . Credo: a) che non esista un Dio personale né una vita dopo la morte b) che la cosa più desiderabile al mondo sia la libertà di essere fedeli a se stessi, vale a dire l'Integrità c) che la sola cosa che differenzi gli esseri umani sia l'intelligenza d) che il solo criterio per giudicare qualsiasi azione sia l'effetto ultimo che essa produce sulla felicità o l'infelicità dell'individuo e) che sia ingiusto privare un essere umano della vita [...] h) credo, inoltre, che uno Stato ideale debba essere forte e centralizzato, con il controllo governativo dei servizi pubblici, banche, miniere + trasporti e sovvenzioni delle arti, un salario minimo confortevole, il sostegno ai disabili e agli anziani. Assistenza statale alle donne incinte senza alcuna distinzione fra figli legittimi + illegittimi. . Era il 23 novembre 1947. Un libro pieno di spunti di riflessione, ma anche musica e letteratura. Un regalo bellissimo per lettori sofisticati. . #susansontag @edizioninottetempo #rinata . . . Letto da @agata.e.la.tempesta . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #diario #diary

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