Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Widows

Con Widows ho conosciuto Lynda La Plante, ex attrice, sceneggiatrice, produttrice TV ed ora, come scrittrice dove si conferma regina della suspense d’oltremanica.

Widows è un thriller dallo stile semplice, ma molto efficace e ad alto tasso adrenalinico, capace di creare una sorta di dipendenza mediante la quale il lettore viene investito da una sensibilità inattesa di parole, pensieri e sensazioni.  Ci si trova immersi in una sorta di ragnatela criminale emozionante e persuasiva, scalpitando e sudando freddo, sino all’ultima riga, per la sorte delle protagoniste.

Eh sì, perché è la storia di quattro donne – donne che illuminano la scena e affascinano con la loro personalità – che nulla hanno in comune se non un debito lasciato loro dalle attività criminali dei loro defunti mariti.

La nostra eroina è Dolly Rowlins, una donna che non ha mai ficcato il naso negli affari loschi del marito, Harry Rowlins, ma che non ha voluto rinunciare al benessere che lui stesso le dava con i suoi business criminali. Dolly vive nella convinzione che, quando le cose vanno bene, niente e nessuno potrà mai rovinare la quiete raggiunta; Dolly però fa l’errore di abbassare la guardia e trovarsi in quel classico imprevisto che capovolge l’esistenza.

Durante una delle ultime rapine organizzata da suo marito Harry ed i suoi due amici (Terry e Joe), qualcosa va storto e rimangono brutalmente uccisi da un ordigno esplosivo, lasciando le loro mogli vedove. Dopo un primo momento di smarrimento e di dolore, Dolly decide di onorare la memoria del marito  continuando la sua opera. Ma non può farlo da sola. Ecco che coinvolge le altre mogli: Linda, moglie di Joe, che lavora in una sala giochi; ha le mani bucate, la polizia la perseguita, la sua vita è uno sfacelo e si annoia pure. Shirley, moglie di Terry, la quale, dopo la morte del marito, scopre di non avere in banca nemmeno un soldo e ha pure il mutuo della casa da pagare. A loro si aggiunge Bella, una spogliarellista amica di Linda, che ha urgente bisogno di denaro e che si rivelerà perfetta per il ruolo di autista. La banda ora è al completo, ma non avranno vita facile. Dovranno affrontare pesanti minacce e trovare il modo di sopravvivere in un mondo maschilista oscurato dalla violenza. Devono trovare un libro mastro su cui Harry, uomo molto preciso e meticoloso, annotava minuziosamente non solo i furti del passato ma anche quelli progettati per il futuro. Deposti i fazzoletti bagnati di lacrime, le donne impugnano le armi e scendono in campo, divenendo artefici del proprio destino.

Quando le cose si complicano, riusciranno ad andare avanti grazie alla loro amicizia, superando gli inevitabili momenti d’incomprensione e restando comunque unite. Ribellarsi al sistema maschile non è cosa facile. Dopo aver vissuto per anni all’ombra dei loro uomini, legate da una totale dipendenza economica e vittime di soprusi, è arrivato il momento di prendersi una bella rivincita.

Trovo che questo romanzo, a metà strada tra il Giallo ed il Thriller, sia stato un pochino sottovalutato. L’abilità dell’autrice nel fondere in perfetto equilibrio le atmosfere e la tensione tipiche di un Thriller ed una narrazione lenta e persuasiva fatta di colpi di scena tipiche di un Giallo, fanno di questo libro un romanzo dal fascino dirompente.

Nuovo e diverso anche nella presentazione delle personalità che lo caratterizzano e nelle tematiche toccate, non per ultimo, il ruolo della donna, che, aldilà dell’essere protagonista assoluta della vicenda, riesce a non cadere nei classici stereotipi. Le protagoniste incarnano la condizione femminile troppe volte bistrattata, sia dal punto di vista sociale che da quello individuale. Assistiamo ad una maturità in crescendo di donne che bramano nel voler riprendere in mano la propria vita, nel voler ritrovare se stesse e nel desiderio di rivalsa per un passato nascosto nell’ombra di qualcun altro. Sentimenti positivi che fanno da cornice ad azioni negative senza mai giustificarli. Ed è così che nasce pure un Heist-Movie al femminile tratto da questo Thriller, nelle sale a metà Novembre. Diretto da Steve McQueen e con una immensa Viola Davis come attrice protagonista. Steve McQueen spiega : “Volevo fare un nuovo film di rapine, un heist-movie, per rompere le convenzioni e le regole. Altrimenti si rivedrebbe sempre lo stesso film. Questo vale anche per Viola Davis come protagonista. Volevo riflettere il mondo in cui viviamo, quello che vedo quando apro la porta. Voglio che il pubblico, con la sua varietà, sia riflesso sullo schermo”.

Io aggiungo: come sempre, LEGGETE PRIMA IL LIBRO, poi vedete, se ancora vi rimarrà un briciolo di curiosità, il movie!

 

Autrice: Lynda La Plante

Editore: Garzanti editore, Collana “Narratori Moderni”

Traduzione a cura di P. Beltrante

Lunghezza stampa: 407pp.

 

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Un commento su “Widows

  1. polimena
    14/11/2018

    Il consiglio “leggete prima il libro” è sempre valido!

    Piace a 2 people

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Questa voce è stata pubblicata il 14/11/2018 da in Ora in libreria, Russi & Gialli.

Le nostre foto

Ogni anno, nel giorno del compleanno del blog Parla della Russia, consigliamo i nostri libri preferiti e Ci mettiamo la faccia. In attesa del 16 dicembre, stuzzicatevi l'appetito con la grande capa @ZaideNoll e il suo consiglio dello scorso dicembre 2017. . . . E’ stato un anno in cui ho letto poco rispetto ai miei standard, tra cui libri assolutamente dimenticabili, e anche libri bellissimi, tra cui Una vita come tante, La Ferrovia Sotterranea e Sangue Giusto, di cui si è ampiamente parlato qui. Per questo voglio dedicare questo post natalizio ad un librino che mi ha folgorato qualche giorno fa. Un libro per maniaci di libri (eccomi!) scritto da “un misterioso gruppo di esperti e maniacali lavoratori dell’editoria italiana”. E voi lo sapete che a me piacciono un sacco i maniaci! Nel libro troverete un po’ di tutto, dall’elenco dei vincitori dei principali premi letterari, agli incipit più belli della storia della letteratura. Il libro è bello, ha la copertina rugosa, le pagine color crema ed è un piacere sfogliarlo, tenerlo, regalarlo. . . Guida tascabile per maniaci dei libri Collana Beauborg, Editore Clichy Letto da @Zaidenoll . . @clichy_edizioni #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book
Un'autobiografia raccontata in terza persona sfogliando un album di fotografie, prima in bianco e nero e poi a colori. Il tessuto di un'esistenza personale e marcatamente femminile intimamente intrecciato al movimento fugace di una storia collettiva, quella dagli anni quaranta a oggi. Un vertiginoso elenco sociologico nel tentativo di "sauver quelque chose du temp ou l'on ne seraj plus jamais" . . . Letto da @pamelafragnoli . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #autobiography
Il National Theatre è un colosso dell'architettura brutalista inglese. Insieme all'altro famoso mostro, The Barbican, sono brutti solo al primo sguardo. Sono belli dentro, di sicuro. Il National Theatre è un luogo prezioso ed aperto, dove tavoli, divani, poltroncine e tappeti spessissimi offrono ospitalità gratuita, oltre che film e teatro di qualità. Nel foyer immenso, c'è anche la libreria, un nucleo luminoso nella penombra della sala; un beacon, si direbbe inglese, un segnale di richiamo per allodole bibliofile. . . Segnalato da @realchicawonder . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #london #nationaltheatre #beacon
Scriveva Susan Sontag a 14 anni: . Credo: a) che non esista un Dio personale né una vita dopo la morte b) che la cosa più desiderabile al mondo sia la libertà di essere fedeli a se stessi, vale a dire l'Integrità c) che la sola cosa che differenzi gli esseri umani sia l'intelligenza d) che il solo criterio per giudicare qualsiasi azione sia l'effetto ultimo che essa produce sulla felicità o l'infelicità dell'individuo e) che sia ingiusto privare un essere umano della vita [...] h) credo, inoltre, che uno Stato ideale debba essere forte e centralizzato, con il controllo governativo dei servizi pubblici, banche, miniere + trasporti e sovvenzioni delle arti, un salario minimo confortevole, il sostegno ai disabili e agli anziani. Assistenza statale alle donne incinte senza alcuna distinzione fra figli legittimi + illegittimi. . Era il 23 novembre 1947. Un libro pieno di spunti di riflessione, ma anche musica e letteratura. Un regalo bellissimo per lettori sofisticati. . #susansontag @edizioninottetempo #rinata . . . Letto da @agata.e.la.tempesta . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #diario #diary

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