Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Mato Grosso

Aspettavo con ansia questo libro, e nell’aprirlo mi aspettavo di trovarci Ian Manook. Forse non proprio Yeruldelgger, sapevo benissimo che eravamo passati dall’immensità della steppa mongola all’impenetrabilità della foresta brasiliana. Ma mi aspettavo Manook: un intreccio poliziesco, mazzate, morti, ritmo investigativo serrato.

Ed invece mi sono trovata tra le mani uno smilzo e densissimo noir. In cui tutto è dato dall’atmosfera, putrida, pesante, della giungla. In cui si svolgono due storie parallele, quella del presente e quella del romanzo scritto da Jacques Haret. L’espediente narrativo del romanzo nel romanzo è abbastanza classico, ma certamente nuovo per questo autore e direi, ben riuscito. Ancora una volta voglio complimentarmi con Fazi Editore per la copertina bellissima di questa collana #Darkside (che si allinea inesorabile sul mio scaffale).

Il libro è tutto costruito sull’ambientazione, sull’uso sapiente della lingua (ottimamente tradotta) e sulla conoscenze di Manook per il Brasile. Come sempre, ed in questo lo riconosco appieno, abbiamo uno sguardo da vero uomo di mondo, completamente scevro da ogni pesantezza eurocentrica, e molto vivido nel notare le caratteristiche culturali di un popolo.

E quindi, cercavo Manook, e ci ho trovato Patrick Manoukian, l’uomo che non si lascia etichettare né acciuffare e che vive  e scrive come ritiene. E mi è piaciuto molto.

 

Titolo: Mato Grosso
Autore: Ian Manook
Editore: Fazi
Pagine: 288

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Informazioni su zaidenoll

Archeologa preistorica, convinta evoluzionista, militante multiculturalista e lettrice ossessivo compulsiva: dall’etichetta dello sciampo all’ultimo numero di Nature. Vive con un bambino affiliato ai Black Panthers e due porcellini d’India all’occorrenza mannari. La sua vita sentimentale è degna della migliore fiction. Twitta come @recerusse

2 commenti su “Mato Grosso

  1. Lo sto leggendo adesso! E sto piano piano superando lo shock del cambio di registro narrativo

    Piace a 1 persona

  2. zaidenoll
    31/10/2018

    Ci vuole un po’ in effetti, difficile credere che sia sempre Patrick!

    Mi piace

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Ogni anno, nel giorno del compleanno del blog Parla della Russia, consigliamo i nostri libri preferiti e Ci mettiamo la faccia. In attesa del 16 dicembre, stuzzicatevi l'appetito con la grande capa @ZaideNoll e il suo consiglio dello scorso dicembre 2017. . . . E’ stato un anno in cui ho letto poco rispetto ai miei standard, tra cui libri assolutamente dimenticabili, e anche libri bellissimi, tra cui Una vita come tante, La Ferrovia Sotterranea e Sangue Giusto, di cui si è ampiamente parlato qui. Per questo voglio dedicare questo post natalizio ad un librino che mi ha folgorato qualche giorno fa. Un libro per maniaci di libri (eccomi!) scritto da “un misterioso gruppo di esperti e maniacali lavoratori dell’editoria italiana”. E voi lo sapete che a me piacciono un sacco i maniaci! Nel libro troverete un po’ di tutto, dall’elenco dei vincitori dei principali premi letterari, agli incipit più belli della storia della letteratura. Il libro è bello, ha la copertina rugosa, le pagine color crema ed è un piacere sfogliarlo, tenerlo, regalarlo. . . Guida tascabile per maniaci dei libri Collana Beauborg, Editore Clichy Letto da @Zaidenoll . . @clichy_edizioni #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book
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Scriveva Susan Sontag a 14 anni: . Credo: a) che non esista un Dio personale né una vita dopo la morte b) che la cosa più desiderabile al mondo sia la libertà di essere fedeli a se stessi, vale a dire l'Integrità c) che la sola cosa che differenzi gli esseri umani sia l'intelligenza d) che il solo criterio per giudicare qualsiasi azione sia l'effetto ultimo che essa produce sulla felicità o l'infelicità dell'individuo e) che sia ingiusto privare un essere umano della vita [...] h) credo, inoltre, che uno Stato ideale debba essere forte e centralizzato, con il controllo governativo dei servizi pubblici, banche, miniere + trasporti e sovvenzioni delle arti, un salario minimo confortevole, il sostegno ai disabili e agli anziani. Assistenza statale alle donne incinte senza alcuna distinzione fra figli legittimi + illegittimi. . Era il 23 novembre 1947. Un libro pieno di spunti di riflessione, ma anche musica e letteratura. Un regalo bellissimo per lettori sofisticati. . #susansontag @edizioninottetempo #rinata . . . Letto da @agata.e.la.tempesta . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #diario #diary

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