Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Il Cinese

ilcineseIo questo libro, questo bellissimo libro, l’ho letto in anteprima. Mi scuso quindi con i miei cinque lettori ( semicit.) per aver impiegato tutto questo tempo a scrivere questa recensione. Tempo in cui l’onda del “Cinese” sta investendo tutti i giallofili (ci trovate su Twitter con l’#folliperigialli) d’Italia, e la marea di apprezzamento e recensioni positive continua a salire.

Ho tanto da dire su questo libro, come lettrice di gialli, come orgogliosa madre di un pargolo G2  e anche, perché no, come essere umano.

Iniziamo da Luca Wu. Andrea Cotti riesce in poche pagine, che dico, in poche righe, a creare un personaggio che si piazza tra i nostri investigatori preferiti, e diventa così una persona, parte del nostro immaginario. Lo fa grazie ad una scrittura pulita, piana, bella. Ad un dosaggio impeccabile, di introspezione e dialogo, di storia e azione, di sentimenti e fatti. Una scrittura che sono sicura sia il frutto di consumata abilità, acquisita sicuramente con sudore e lavoro, e che resta però assolutamente fluida, spontanea.

La trama del giallo è costruita  benissimo, i personaggi hanno più dimensioni e la storia cattura e non ti molla più.

E poi c’è lo sguardo di Andrea Cotti sui cinesi di seconda o terza generazione. C’è stato molto studio del mondo italo cinese, della mafia cinese, delle comunità cinesi in Italia, delle arti marziali cinesi – per scrivere questo libro, e, come sempre accade, lo studio paga. Da consumata frequentatrice di tutto quello che è multiculturale, da militante, da persona che vive le seconde generazioni letteralmente sulla propria pelle  e  nel proprio DNA, ho trovato lo sguardo di Andrea fresco ed a tratti ingenuo. La cosa più sorprendente però è che l’ingenuità, nella forma di una sincera curiosità per la vita delle persone che si trovano ad avere una doppia nazionalità ed una doppia identità, è resa in modo così vero e così fresco, e perché no, anche profondo, da lasciare un’indelebile sensazione di apertura, il segno che si fa un piccolo passo avanti, e che si possa scrutare le volanti della polizia romana, aspettandosi che ne scenda Luca Wu, e che questo sia la cosa più naturale del mondo.

E del resto, per me che vivo a Roma Est, a due passi da Torpignattara (vivo al Pigneto), questa realtà è già qui, il futuro è già qui. Vivere in uno dei quartieri più multietnici d’Italia è un grandissimo privilegio, di cui non manco di vantarmi ogni volta che posso. E qui voglio dire un’altra cosa: c’è molta Roma in questo romanzo e sono molto felice che un romano adottato sia riuscito a cogliere così bene l’essenza della città. Della capitale del mondo che ultimamente è un po’ acciaccata, ma resta una Roma meticcia, come era già ai tempi dell’Impero Romano, del resto.

L'immagine può contenere: 2 persone, persone che sorridono

Infine, come essere umano, mi sento di dire che conoscere questo autore, questa persona, è stata per me una bella esperienza, e ringrazio tantissimo le amiche della neonata Associazione Culturale Equilibri per avermene dato la possibilità.

Sono sicura che sentiremo parlare prestissimo di Luca Wu, e ho paura che prima o poi mi toccherà aggiornare la mia classifica degli investigatori più sexy usciti dalla fantasia umana: abbiamo Harry Hole, Yeruldelgger e naturalmente Rocco Schiavone. Mancava Luca Wu.

Titolo: Il Cinese
Autore: Andrea Cotti
Editore: Nero Rizzoli
Pagine: 527
Prezzo: € 19,00 cartaceo, € 9,99 ebook

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Informazioni su zaidenoll

Archeologa preistorica, convinta evoluzionista, militante multiculturalista e lettrice ossessivo compulsiva: dall’etichetta dello sciampo all’ultimo numero di Nature. Vive con un bambino affiliato ai Black Panthers e due porcellini d’India all’occorrenza mannari. La sua vita sentimentale è degna della migliore fiction. Twitta come @recerusse

13 commenti su “Il Cinese

  1. glencoe
    20/10/2018

    L’ha ribloggato su l'eta' della innocenza.

    Piace a 1 persona

  2. stravagaria
    20/10/2018

    Impossibile non seguire il tuo consiglio…

    Piace a 1 persona

  3. polimena
    20/10/2018

    Letto e concordo! Solo un appunto sul titolo, che è uguale a quello di tanti gialli celebri (Il cinese di Mankell, Il cinese di Glauser). Magari avrei osato un poco di più.

    Piace a 1 persona

  4. Paola C.
    20/10/2018

    Mi servirà un’altra vita per leggere tutti questi libri! 😉

    Piace a 2 people

  5. Amo Luca Wu ed amo questa canzone che anche io ho utilizzato per un post del mio blog. Un post in cui racconto di quando sono andata a visitare la location del video. E Viva Torpigna

    Piace a 1 persona

  6. speranza
    28/10/2018

    anche io ho trovato il libro molto ben costruito e l’ispettore molto interessante. Sai se ci saranno altre indagini?

    Piace a 1 persona

  7. Pingback: I #5investigatori italiani più sexy | Parla della Russia

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Ogni anno, nel giorno del compleanno del blog Parla della Russia, consigliamo i nostri libri preferiti e Ci mettiamo la faccia. In attesa del 16 dicembre, stuzzicatevi l'appetito con la grande capa @ZaideNoll e il suo consiglio dello scorso dicembre 2017. . . . E’ stato un anno in cui ho letto poco rispetto ai miei standard, tra cui libri assolutamente dimenticabili, e anche libri bellissimi, tra cui Una vita come tante, La Ferrovia Sotterranea e Sangue Giusto, di cui si è ampiamente parlato qui. Per questo voglio dedicare questo post natalizio ad un librino che mi ha folgorato qualche giorno fa. Un libro per maniaci di libri (eccomi!) scritto da “un misterioso gruppo di esperti e maniacali lavoratori dell’editoria italiana”. E voi lo sapete che a me piacciono un sacco i maniaci! Nel libro troverete un po’ di tutto, dall’elenco dei vincitori dei principali premi letterari, agli incipit più belli della storia della letteratura. Il libro è bello, ha la copertina rugosa, le pagine color crema ed è un piacere sfogliarlo, tenerlo, regalarlo. . . Guida tascabile per maniaci dei libri Collana Beauborg, Editore Clichy Letto da @Zaidenoll . . @clichy_edizioni #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book
Un'autobiografia raccontata in terza persona sfogliando un album di fotografie, prima in bianco e nero e poi a colori. Il tessuto di un'esistenza personale e marcatamente femminile intimamente intrecciato al movimento fugace di una storia collettiva, quella dagli anni quaranta a oggi. Un vertiginoso elenco sociologico nel tentativo di "sauver quelque chose du temp ou l'on ne seraj plus jamais" . . . Letto da @pamelafragnoli . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #autobiography
Il National Theatre è un colosso dell'architettura brutalista inglese. Insieme all'altro famoso mostro, The Barbican, sono brutti solo al primo sguardo. Sono belli dentro, di sicuro. Il National Theatre è un luogo prezioso ed aperto, dove tavoli, divani, poltroncine e tappeti spessissimi offrono ospitalità gratuita, oltre che film e teatro di qualità. Nel foyer immenso, c'è anche la libreria, un nucleo luminoso nella penombra della sala; un beacon, si direbbe inglese, un segnale di richiamo per allodole bibliofile. . . Segnalato da @realchicawonder . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #london #nationaltheatre #beacon
Scriveva Susan Sontag a 14 anni: . Credo: a) che non esista un Dio personale né una vita dopo la morte b) che la cosa più desiderabile al mondo sia la libertà di essere fedeli a se stessi, vale a dire l'Integrità c) che la sola cosa che differenzi gli esseri umani sia l'intelligenza d) che il solo criterio per giudicare qualsiasi azione sia l'effetto ultimo che essa produce sulla felicità o l'infelicità dell'individuo e) che sia ingiusto privare un essere umano della vita [...] h) credo, inoltre, che uno Stato ideale debba essere forte e centralizzato, con il controllo governativo dei servizi pubblici, banche, miniere + trasporti e sovvenzioni delle arti, un salario minimo confortevole, il sostegno ai disabili e agli anziani. Assistenza statale alle donne incinte senza alcuna distinzione fra figli legittimi + illegittimi. . Era il 23 novembre 1947. Un libro pieno di spunti di riflessione, ma anche musica e letteratura. Un regalo bellissimo per lettori sofisticati. . #susansontag @edizioninottetempo #rinata . . . Letto da @agata.e.la.tempesta . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #diario #diary

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