Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Una specie di vento

Appena chiuso il libro non ce l’ho fatta a scrivere una recensione a caldo… recensione… più che altro le riflessione di una lettrice. Perché… perché le sensazioni, i sentimenti suscitati da questo libro sono forti e complessi. Sono viscerali. Sono paura, scoramento, rabbia. Sono la voglia di sapere e di dire la verità.  Sono la gratitudine per l’autore e per il lavoro che ha fatto.

Una specie di Vento è lo Spoon River delle vittime di Piazza della Loggia a Brescia. Il 28 maggio del 1974 una bomba esplose a Piazza della Loggia nel corso di una manifestazione sindacale indetta proprio contro il terrorismo neofascista. Nell’esplosione morirono tre donne e cinque uomini.

Il libro è narrato tutto in prima persona per rispondere alla precisa esigenza di personalizzazione e immedesimazione. Non si tratta di una prima persona narrativa per annullare il lettore ma per una identificazione tra persone comuni: il lettore, appunto, e la vittima innocente di una barbarie senza ragione.  Dare voce alle vittime spesso rischia di scadere nel compatimento, nel patetico. Archetti invece induce compassione, la simpatia (nel senso profondo del termine σύν e πάϑος) grazie all’utilizzo delle voci di tutte le otto vittime più una, un sopravvissuto che della domanda di verità ha fatto la sua ragione di vita.

Altro punto importante e complesso è la capacità di sfumare il racconto nell’annichilazione della morte. Ogni personaggio, ogni vittima racconta la normalità della vita e lo stupore di una morte inaspettata. In alcuni punti , la narrazione mi ha ricordato Breve storia di sette omicidi, Booker Prize 2015, di Marlone James proprio nel descrivere la morte dal punto di vista del morente.

Ho trovato, inoltre, in Archetti un espressionismo linguistico intriso di realismo. Le immagini sono vivide ma il linguaggio resta reale, quello quotidiano, per questo vicino al lettore, ma affatto banale. Ho trovato efficace la capacità di evocare la forza della vita, la normalità del quotidiano che diventa sacralità nel momento in cui la vita stessa viene negata senza motivo se non per la banalità di un odio che l’Italia, in parte, continua a portarsi dentro.

Questo non è solo un romanzo, sebbene l’autore inviti a leggerlo come tale. Questo è un libro politico, con una precisa visione della storia e della politica del nostro paese. Oggi, in un crescente clima oscurantista in cui viene accusato di delirio chiunque veda rigurgiti di destra nell’attualità sociale e politica, la voce di Archetti invita alla riflessione sul passato anche per leggere il presente.

 

Consigliato: per capire una pagina oscura e durissima della nostra storia

Sconsigliato: e non so… magari per le vostre idee politiche, sentire nomi e cognomi dei responsabili e dei mandanti della strage potrebbe non farvi piacere

Autore: Marco Archetti

Editore: Chiarelettere

Lunghezza: 157pp.

Prezzo di copertina: 16,00€

 

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Informazioni su Tatiana Larina

russa per vocazione, dedica ogni minuto libero a leggere qualsiasi cosa le passi a vista da arabi, persiani e indiani a scandinavi e russi, dai diari di viaggio alle saghe familiari e fantasy con un debole dichiarato per l‘italiano puro. Non che disprezzi chick-lit, fantasy e gialli da strapazzo, ma per carità non propinatele spazzatura spacciata per capolavori. Mamma e ricercatrice, dopo un decennio o più a girare per trovar chi sa cosa, è arrivata alla conclusione che un libro come si deve ti porta più lontano del ‘Millennium Falcon’.

3 commenti su “Una specie di vento

  1. albtsebt
    11/07/2018

    … bravissima, ti ringrazio per questa recensione

    Piace a 1 persona

  2. maria san
    11/07/2018

    che bella recensione!

    Piace a 1 persona

  3. Pingback: Una specie di vento — Parla della Russia | l'eta' della innocenza

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Questa voce è stata pubblicata il 11/07/2018 da in Letteratura italiana, Ora in libreria.

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La libreria di un'archeologa🏺🏛️ @burekeater . . . Siete curiosi di sapere quali libri di narrativa si nascondono fra le pubblicazioni di scavi e i cataloghi di cocci che popolano la libreria di un archeologo? Un grande classico che ha appassionato generazioni di addetti ai lavori è Murder in Mesopotamia (tradotto in italiano con Non c'è più scampo) scritto dalla nostra amata Agatha Christie. La scrittrice era sposata con il celebre archeologo Max Mallowan con il quale intraprese numerosi viaggi di ricerca e scavi in Medio Oriente. Gli altri titoli li potete scoprire nel nostro blog alla voce #5libri da archeologi . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #shelfie #archaeology #agathachristie
Antonio Manzini, Fate il vostro gioco @sellerioeditore . . Impazza la #SchiavoneMania e il giorno dell’uscita di questo sesto episodio della serie, abbiamo fatto a gara per accaparrarci il tomo in giornata e, se possibile, finirlo in giornata. E non è stato difficile, perché ormai è come andare a trovare un vecchio amico, chiedergli come sta, fare due chiacchiere. E il povero Rocco è depresso: dopo i fatti dell’ultimo volume, che ovviamente non posso raccontare, un materasso di angoscia pesa sul cuore del Vicequestore. Teme di aver perso gli amici, che si sa, per lui sono fondamentali. L’amore è ancora  una volta un grumo di sofferenza. In più, anche le persone intorno a lui non se la passano troppo bene. . . Trovate la recensione completa di @zaidenoll sul nostro blog al link in biografia . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #bookmyself #selfie #roccoschiavone #antoniomanzini #sellerio #aosta
Lev Trotsky scrisse История русской революции (Storia della Rivoluzione Russa) mentre si trovava in esilio in Turchia. Composta tra il 1929 e il 1932, è considerata un classico della storiografia marxista. Il primo volume è dedicato alla storia politica della rivoluzione di febbraio, il secondo a quella di ottobre. . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #ottobre #rivoluzionerussa #russia #marxism
Anche se la mosca vola questo non fa di lei un uccello ( Alain Mabanckou, Memorie di un porcospino) . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #book #socialbookday #66thandthe2nd #africanliterature #bookstagram #continuiamoaleggere #libriBelli #toscana #autunno

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