Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

#5libri per l’estate suggeriti da noi

Celeste NG, Tanti piccoli fuochi

Shaker Heights è un sobborgo di Cleveland, Ohio, noto per le sue idee progressite e democratiche. Qui vive la famiglia Richardson: padre madre e quattro figli belli, intelligenti e sportivi. Qui si ferma, nel suo continuo peregrinare fra le città d’America, la fotografa Mia con la figlia Pearl. Il libro si incentra sull’incrocio di vite e di storie, vissuti e problemi irrisolti che scaturiscono dall’incontro fra le due famiglie.
Un po’ Elizabeth Strout un po’ Franzen, Celeste NG ha scritto un libro convincente sulle contraddizioni della società americana.
Leggetelo perché: a breve diventerà una serie televisiva diretta de Reese Whiterspoon (quella di Big Little Lies). Suggerito da: Polimena

L’arte di perdere tempo, Patrick Manoukian, Ediciclo Editore, € 8,50

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Non so voi, ma a me l’idea che a maggio inizino a chiedermi dove andrò in ferie mi mette l’ansia. E pure qualche giorno prima di partire non sono tanto tranquilla. Patrick Manoukian, meglio conosciuto come Ian Manook (sì, sì, l’autore di Yeruldelgger) ha iniziato a viaggiare a sedici anni e non ha più smesso. Il titolo da solo valeva il prezzo del libro (peraltro irrisorio) e la lettura è estremamente piacevole. Sentite qua “per me, viaggiare è fermarsi. Fare una tappa oziosa tra la tappa appena raggiunta e quella successiva. […]  Per me il viaggio ideale non ha una meta né una durata prestabilite, ed è definito dalle soste e dalle tappe piuttosto che dall’itinerario”. In un momento storico come quello attuale in cui pianifichiamo tutto, sposo l’idea di Manoukian e parto senza meta. Perché “è la pausa che definisce l’avventura, non solo perché è un modo per riflettere sul percorso compiuto, ma soprattutto perché offre al viaggiatore prospettive diverse: sul viaggio, sulla sua vita e su quella di chi incontra”.
Leggetelo perché: vi aiuta a rallentare e in valigia pesa pochissimo. Suggerito da: Agataelatempesta

Katarzyna Bonda, Non esistono buone intenzioni

Un consiglio “Crime” d’estate ci sta sempre, ed io vi suggerisco questa scrittrice polacca. La paragonano addirittura a Jo Nesbo, ho comprato il libro felicissima di poter dire con spocchia che a Jo Nesbo non si arriva, eppure eppure…In questa storia tutto è dosato benissimo, trama, procedure, personaggi e stile di scrittura. Non ve ne pentirete.

Leggetelo perché: E’ il primo di una lunga serie, in tutta Europa si stanno attrezzando per tradurre la Bonda, e voi potrete dire “Io c’ero” tra i fan della prima ora.  Suggerito da: Zaide Noll.

Il giovane Robot, di Sakumoto Yōsuke

giovane_robotTezaki Rei sembra uno studente impacciato e timido, ma è in realtà un robot dalle sembianze umane, creato da un misterioso e geniale inventore per migliorare la vita degli esseri umani ed inviato in missione in una scuola giapponese, per studiare le dinamiche sociali degli adolescenti. La sua memoria perfetta, la capacità di analizzare le situazioni senza alcun coinvolgimento emotivo sembrano i presupposti ideali per farlo, ma naturalmente si scontreranno contro la profondità e complessità dei sentimenti, e non sarà semplice farsi accettare, evitando di deludere gli altri e se stessi.

Leggetelo perché: è un romanzo di formazione molto particolare, che affronta con delicatezza e ironia la fragile fase dell’adolescenza e la diversità. Suggerito da: Snailhand

 

Katitzi, di Katarina Taikon

Io invece consiglio un libro per piccini ma che è una lettura molto bella anche per gli adulti.  Katitzi di Katarina Taikon è stato pubblicato da poco da Iperborea che nella collana I Miniboreali propone classici della letteratura scandinava per giovani e giovanissimi. Katitzi è particolarmente bello. Lo spunto è autobiografico, la vita di Katitzi è molto vicina a quella della sua autrice. Le avventure di Katitzi sono vere, essenziali eppure sanno di stupore sia nel bene che ne male.  Seguiamo la bambina dall’orfanotrofio al campo Rom della sua famiglia, in un ritorno ad origini di cui lei non ricorda nulla per la sua giovane età. Una rottura nella sua vita che prende una forma completamente diversa. I suoi fratelli Rom parlano di lei come di quella che ha vissuto nel “grande mondo”, Katitzi guarda i fratelli e le sorelle come prodigi di danza e capacità di adattamento. Katitzi non è un libro semplice, ma è facile per essere compreso da tutti. Questo libro chiede di spogliarci dei nostri pregiudizi verso i gruppi nomadi, ma non lo fa a priori come atto di fiducia, quasi di fede, ma a posteriori portandoci dentro i campi e mostrandoci le difficoltà di chi non riesce ad integrarsi per “colpe” reciproche. Io l’ho amato e lo consiglio fortissimamente in un momento storico in cui le nostre letture dicono quello che noi siamo. Suggerito da: Tatiana Larina

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Informazioni su polimena

Sconvolta dal fatto che nell'interpretazione della canzone dei Tre cowboy dello zecchino le toccasse sempre la parte del Pacioccone, decise di rifugiarsi negli Harmony. Ne lesse talmente tanti da farne indigestione e da non sopportare più l'aroma zuccheroso e scontato. Onnivora con poche eccezioni legge per puro diletto, senza alcun filo logico se non l'ispirazione del momento o il consiglio di pochi fidati amici di letture.

6 commenti su “#5libri per l’estate suggeriti da noi

  1. cazzeggiodatiffany
    09/07/2018

    Ma che belli!! Comprerò sicuramente quello suggerito da Agata e quello per piccini. Forse anche il primo.. vabbè, tutti va 😉

    Piace a 3 people

  2. Paola C.
    09/07/2018

    Consigli molto interessanti come al solito! Sono un’appassionatissima lettrice di crime: non conosco Katarzyna Bonda e sono curiosa… 🙂

    Piace a 3 people

  3. Pingback: Altri #5 libri per l’estate suggeriti da noi | Parla della Russia

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Questa voce è stata pubblicata il 09/07/2018 da in #5libri.

Le nostre foto

Una donna, di Annie Ernaux, @lormaeditore . Il libro dell'anno consigliato da @agata.e.la.tempesta . È stato un anno pieno di impegni e di soddisfazioni, che però mi hanno sottratto il tempo per leggere (ma non per comprare libri). Come mio solito ne ho iniziati molti, l’ingordigia letteraria non mi lascia scampo. Sono sicurissima che fra quelli che ho acquistato ci sarebbero altri libri dell’anno, uno fra tutti potrebbe essere il Diario di Susan Sontag (che genio!) della Nottetempo che mi ripropongo di finire durante i giorni di vacanza che mi aspettano. Altro libro che voglio citare è Pensando a mio padre, di Yan Lianke, anche questo edito da @edizioninottetempo . Un racconto sul rapporto col padre negli anni del Grande balzo in avanti, la miseria, la fame, ma anche la forza, il rimpianto e il perdono. Riguardando indietro le mie letture, quindi, eleggo a mio libro dell’anno Una donna di Annie Ernaux, uscito per i tipi de L’Orma Editore. I motivi li ho descritti nella mia recensione sul sito di Parla della Russia. Era da tanto che non piangevo chiudendo un libro. Chi ha perso la propria madre potrà capirmi. . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #nottetempoedizioni #madri #cimettiamolafaccia
Il 16 dicembre del 2013 è nato il nostro blog Parla della Russia. Come da tradizione festeggeremo il nostro compleanno consigliandovi il libro migliore letto nel 2018. E ci mettiamo pure la faccia! In questo appuntamento annuale si mostrano anche i russi solitamente rintanati nel nostro gruppo segreto. Godeteveli tutti! E postateci nei commenti i vostri libri dell’anno. . . Iniziamo con Colson Whitehead, La ferrovia sotterranea consigliato da @adblues @edizionisur . "Mi ha preso, mi ha fatto sobbalzare il cuore, mi ha torto le viscere per l’indignazione e l’orrore e mi ha messo l’amaro in bocca facendomi riflettere che l’America giovane e schiavista non era poi tanto differente da quella di oggi." . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #colsonwhitehead #laferroviasotterranea #statiuniti
Ogni anno, nel giorno del compleanno del blog Parla della Russia, consigliamo i nostri libri preferiti e Ci mettiamo la faccia. In attesa del 16 dicembre, stuzzicatevi l'appetito con la grande capa @ZaideNoll e il suo consiglio dello scorso dicembre 2017. . . . E’ stato un anno in cui ho letto poco rispetto ai miei standard, tra cui libri assolutamente dimenticabili, e anche libri bellissimi, tra cui Una vita come tante, La Ferrovia Sotterranea e Sangue Giusto, di cui si è ampiamente parlato qui. Per questo voglio dedicare questo post natalizio ad un librino che mi ha folgorato qualche giorno fa. Un libro per maniaci di libri (eccomi!) scritto da “un misterioso gruppo di esperti e maniacali lavoratori dell’editoria italiana”. E voi lo sapete che a me piacciono un sacco i maniaci! Nel libro troverete un po’ di tutto, dall’elenco dei vincitori dei principali premi letterari, agli incipit più belli della storia della letteratura. Il libro è bello, ha la copertina rugosa, le pagine color crema ed è un piacere sfogliarlo, tenerlo, regalarlo. . . Guida tascabile per maniaci dei libri Collana Beauborg, Editore Clichy Letto da @Zaidenoll . . @clichy_edizioni #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book
Un'autobiografia raccontata in terza persona sfogliando un album di fotografie, prima in bianco e nero e poi a colori. Il tessuto di un'esistenza personale e marcatamente femminile intimamente intrecciato al movimento fugace di una storia collettiva, quella dagli anni quaranta a oggi. Un vertiginoso elenco sociologico nel tentativo di "sauver quelque chose du temp ou l'on ne seraj plus jamais" . . . Letto da @pamelafragnoli . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #autobiography

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