Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

#5libri sui nostri post più letti

Buon 2018 a tutti!
Questo #5libri è dedicato ai post sui libri che sono stati scritti nel 2017 e che sono stati i più cliccati nel corso dell’anno.

Sangue giusto di Francesca Melandri

Scrive Zaide Noll:
Sangue giusto è un libro bellissimo.
È bellissimo per molti motivi e tutti diversi.
È bellissimo perché riesce a unire con un filo, rosso sangue, il passato coloniale ed il presente post-coloniale. Attraverso la storia di una singola persona, Attilio Profeti, e della sua famiglia, il legame spesso non riconosciuto tra noi e la nostra storia recente diventa chiaro, cristallino, difficile da ignorare.” Qui la rece di Zaide Noll.

Una vita come tante di Hanya Yanagihara

Post a più mani, perché il libro è stato letto e amato da molti di noi. Molte le lacrime versate, molte le discussioni fra noi fra chi lo ha considerato un vero capolavoro e chi ha avuto delle riserve, spesso stigmatizzando la troppa esposizione al dolore. Scrive Zaide Noll:
Una vita come tante è uno dei libri più letti dai russi ultimamente. E non parliamo delle lacrime versate! Il desiderio di leggerlo si è propagato come un’onda inarrestabile, sin da quando lo suggerivo come lettura di Natale, e molto ne abbiamo discusso. Del resto non siamo i soli, e il libro in pochi anni è diventato un vero e proprio libro di culto, con fan e merchandising, e pellegrinaggi a Lispenard Street.” Qui la rece a più mani.

Le madri di Brit Bennett

Scrive Doriana:
“Le Madri del titolo sono il coro narrante,  rappresentato dalla voce delle anziane donne nere della Upper Room Chapel di una cittadina californiana, capace a volte di riconoscere in sé le proprie distinte singolarità. Come in una esibizione tragica, il coro delle Madri è sempre presente, non devia il corso degli eventi ma li narra con partecipazione, cercando di spiegarli,  non esente da giudizi morali  ma non per questo rimanendo fisso in essi. ” Qui la rece di Doriana.

Quando DiCaprio scroccava sigarette di Enrico Sitta

Scrive burekeater:
“Il 2001, l’estate surreale del G8 e dello scudetto della Roma raccontati nell’epilogo del libro hanno segnato molte persone della nostra generazione e del nostro ambiente. Ricordo che assistetti ad entrambi come spettatrice passiva, dal mio posto di lavoro al bancone dei gelati e delle crepes di una popolare festa estiva romana di quel tempo, Invito alla lettura.” Qui la rece di burekeater.

La ragazza con la Leica di Helena Janeczek

Scrive Tatiana Larina:
“La storia è la biografia di Gerda Pohorylle, nota con lo pseudonimo di Gerda Taro, fotografa, attivista politica ebreo-tedesca fortemente impegnata contro i fascismi, nonché (rullo di tamburi) la donna che “si è inventata” Robert Capa. Non svelo la trama, sapete che non spoilero e a voi lascio la curiosità e la gioia di scoprire in che modo si è inventata Robert Capa. Dico solo che di Capa era la musa e l’amante, ma prima di tutto la compagna in senso politico e umano.” Qui la rece di Tatiana Larina.

Bagliori a San Pietroburgo di Jan Brokken

Scrive Agata (e la tempesta):”Ho finito da qualche giorno questo libro e non faccio che continuare a sfogliarlo, a rileggere ciò che ho sottolineato, a guardare le fotografie che lo illustrano. Un gesto d’amore infinito verso la Russia, questo libro di Jan Brokken. Su un’intervista rilasciata a La Stampa, Brokken racconta che da ragazzino era spesso malato e costretto a letto e sua madre, di origini russe, lo distraeva leggendogli Anna Karenina, Guerra e pace, Il dottor Zivago, e poi Cechov, Puskin. Un binomio di amore indissolubile quello verso la letteratura e l’arte russa e il ricordo della madre. ” Qui la rece di Agata.

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Informazioni su polimena

Sconvolta dal fatto che nell'interpretazione della canzone dei Tre cowboy dello zecchino le toccasse sempre la parte del Pacioccone, decise di rifugiarsi negli Harmony. Ne lesse talmente tanti da farne indigestione e da non sopportare più l'aroma zuccheroso e scontato. Onnivora con poche eccezioni legge per puro diletto, senza alcun filo logico se non l'ispirazione del momento o il consiglio di pochi fidati amici di letture.

Un commento su “#5libri sui nostri post più letti

  1. cazzeggiodatiffany
    02/01/2018

    Una vita come tante l’avevo perso.. devo recuperare! In compenso ho letto nel frattempo bagliori a San Pietroburgo.. e niente, Agata non mi delude mai! Grazie😃

    Piace a 1 persona

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Questa voce è stata pubblicata il 02/01/2018 da in #5libri.

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Quattro saggi inediti, scritti da Virginia Woolf tra il 1919 e il 1939, in cui l’autrice si interroga sul ruolo della recensione che “a differenza del critico letterario, non ha niente da dire allo scrittore; è al lettore che si rivolge”. . . Leggere, recensire di Virginia Woolf, @marcosymarcos . . Letto da Speranza . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm  #virginiawoolf
"Mi commuovono i lettori e basta, quelli che hanno ancora il coraggio di leggere il Dizionario filosofico di Voltaire, che è una delle opere più piacevoli e moderne che conosco. Mi commuovono i giovani di ferro che leggono Cortázar e Parra, così come li ho letti io e come intendo continuare a leggerli. Mi commuovono i giovani che dormono con un libro sotto la testa. Un libro è il miglior cuscino che esista." Dall'ultima intervista pubblicata nel luglio del 2003 dall’edizione messicana di «Playboy» a Roberto Bolaño . . #robertobolaño #2666 @adelphiedizioni . . Letto da @maga_ri_domani . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm
Alzarsi presto la mattina e approfittare del silenzio per finire gli ultimi capitoli del libro di Tara Westover, L'educazione, Feltrinelli traduzione di Silvia Rota Sperti. L'autrice racconta la sua storia e il suo percorso verso "L'educazione", la sua trasformazione e presa di coscienza che l'ha portata da uno sperduto paese dell'Idaho e da una famiglia mormona tradizionalista - che non crede nella scuola, nella sanità e nello Stato - a conseguire un dottorato in Storia a Cambridge. Un'educazione che l'è costata molto in termini di affetti familiari, portandola a rompere con gran parte dei componenti della sua grande famiglia. . . #tarawestover #leducazione @lafeltrinelli . . letto da @polimena @lafeltrinelli . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm
Halldór Laxness, premio Nobel per la letteratura nel 1955, riposa qui, in un piccolo cimitero sulla collina, poco lontano da casa sua, ora trasformata in museo. Da qui si domina la valle, lungo la quale scorre uno dei tanti torrenti che portano la neve al mare; con cieli che virano di colore dal blu intenso di una giornata di vento, a tutti i toni del grigio quando piove. Senza contare le infinite sfumature del verde che accolgono il viaggiatore, che pare non saziarsi mai di questo spettacolo. L'Islanda è un paese che incanta, estremo, le cui comunità hanno vissuto spesso isolate per la durezza del clima e la mancanza di mezzi per il proprio sviluppo. Laxness racconta tutto questo, nei suoi libri. Se volete conoscere e capire un po' questo paese leggete Gente indipendente. Un capolavoro. . . Halldór Laxness, pubblicato da @iperborea . . @agata.e.la.tempesta è andata a trovarlo per noi . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #halldórlaxness #laxness #iceland #islanda #genteindipendente #graves

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