Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

La ferrovia sotterranea

Nel libro La ferrovia sotterranea,  Colson Whitehead trasforma in una reale ferrovia la underground railway, l’espressione metaforica che nel linguaggio degli storici indica una rete di itinerari e luoghi sicuri che gli schiavi utilizzarono per raggiungere gli stati liberi degli Stati Uniti, spesso con l’aiuto degli abolizionisti.

La protagonista è Cora e la sua storia di schiava inizia con il primo orribile viaggio di sua nonna dall’Africa verso l’America.

«A causa della tenera età, inizialmente i suoi carcerieri non la costrinsero a subire le loro voglie, ma giunti alla sesta settimana di viaggio alcuni dei marinai più esperti la trascinarono fuori dalla stiva. Prima di arrivare in America aveva già tentato per due volte di uccidersi.»

Il romanzo narra la quotidianità degli schiavi neri nelle piantagioni della Georgia: una quotidianità fatta di soprusi, di annientamento di esseri umani da parte di altri esseri umani.
Whitehad, con un linguaggio apparentemente neutro e che rifugge da ogni sbandamento pietistico, ci fa scappare dai soprusi, ci mostra le mostruosità partorite di bianchi, ci immerge nella fatica e disperazione del popolo nero.
Temiamo di venire braccati e fuggiamo, illudendoci di riuscire a conquistare la libertà.

In questa fuga che è continua e questa ricerca di libertà che sembra così fragile e precaria, Cora è la speranza, un futuro che vogliamo immaginare positivo anche se non lo conosciamo esattamente.

La grandezza dell’autore sta nel raccontare una storia che molti conoscono , attraverso il viaggio-fuga di una bambina, riuscendo, senza spingere sul lato emotivo e pietistisco, ad infilarti nel dolore orribile che può provocare l’uomo.

«Se scrivi di questioni razziali nel 1850 o nel 1960, stai scrivendo di questioni razziali nel 2017».
Impossibile non pensare all’America di oggi, alle rivolte nere, ai tanti omicidi commessi a causa del colore della pelle, al ritorno di vecchi slogan razzisti.
Un’America che mostra un volto di suprematismo bianco che auspica a divisioni maggiori e che erge muri.
Nel romanzo il dolore che si prova è accompagnato dalla rabbia.
Un romanzo splendido, di quelli che dovrebbero essere letti nelle scuole, dagli alunni, dagli insegnanti, dovrebbe essere un veicolo che porta alla conoscenza del passato e alla riflessione sulla nostra storia attuale.
Ed illudersi che esista un passaggio di una ferrovia sotterranea che è spiraglio di positività e bene.

Titolo: La ferrovia sotterranea
Autore: Colson Whitehead, traduzione di Martina Testa
Edizioni: SUR
ISBN:: 9788869980879
Pag.: 376
Prezzo:€ 20,00

Annunci

3 commenti su “La ferrovia sotterranea

  1. Pingback: I suggerimenti del sabato | Unrequired Thoughts

  2. Pingback: Ci mettiamo la faccia: i migliori libri letti nel 2017 | Parla della Russia

  3. Pingback: Ci mettiamo la faccia: i migliori libri letti nel 2018 | Parla della Russia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 29/11/2017 da in Ora in libreria, Primo: non discriminare con tag , , .

Le nostre foto

Una donna, di Annie Ernaux, @lormaeditore . Il libro dell'anno consigliato da @agata.e.la.tempesta . È stato un anno pieno di impegni e di soddisfazioni, che però mi hanno sottratto il tempo per leggere (ma non per comprare libri). Come mio solito ne ho iniziati molti, l’ingordigia letteraria non mi lascia scampo. Sono sicurissima che fra quelli che ho acquistato ci sarebbero altri libri dell’anno, uno fra tutti potrebbe essere il Diario di Susan Sontag (che genio!) della Nottetempo che mi ripropongo di finire durante i giorni di vacanza che mi aspettano. Altro libro che voglio citare è Pensando a mio padre, di Yan Lianke, anche questo edito da @edizioninottetempo . Un racconto sul rapporto col padre negli anni del Grande balzo in avanti, la miseria, la fame, ma anche la forza, il rimpianto e il perdono. Riguardando indietro le mie letture, quindi, eleggo a mio libro dell’anno Una donna di Annie Ernaux, uscito per i tipi de L’Orma Editore. I motivi li ho descritti nella mia recensione sul sito di Parla della Russia. Era da tanto che non piangevo chiudendo un libro. Chi ha perso la propria madre potrà capirmi. . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #nottetempoedizioni #madri #cimettiamolafaccia
Il 16 dicembre del 2013 è nato il nostro blog Parla della Russia. Come da tradizione festeggeremo il nostro compleanno consigliandovi il libro migliore letto nel 2018. E ci mettiamo pure la faccia! In questo appuntamento annuale si mostrano anche i russi solitamente rintanati nel nostro gruppo segreto. Godeteveli tutti! E postateci nei commenti i vostri libri dell’anno. . . Iniziamo con Colson Whitehead, La ferrovia sotterranea consigliato da @adblues @edizionisur . "Mi ha preso, mi ha fatto sobbalzare il cuore, mi ha torto le viscere per l’indignazione e l’orrore e mi ha messo l’amaro in bocca facendomi riflettere che l’America giovane e schiavista non era poi tanto differente da quella di oggi." . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #colsonwhitehead #laferroviasotterranea #statiuniti
Ogni anno, nel giorno del compleanno del blog Parla della Russia, consigliamo i nostri libri preferiti e Ci mettiamo la faccia. In attesa del 16 dicembre, stuzzicatevi l'appetito con la grande capa @ZaideNoll e il suo consiglio dello scorso dicembre 2017. . . . E’ stato un anno in cui ho letto poco rispetto ai miei standard, tra cui libri assolutamente dimenticabili, e anche libri bellissimi, tra cui Una vita come tante, La Ferrovia Sotterranea e Sangue Giusto, di cui si è ampiamente parlato qui. Per questo voglio dedicare questo post natalizio ad un librino che mi ha folgorato qualche giorno fa. Un libro per maniaci di libri (eccomi!) scritto da “un misterioso gruppo di esperti e maniacali lavoratori dell’editoria italiana”. E voi lo sapete che a me piacciono un sacco i maniaci! Nel libro troverete un po’ di tutto, dall’elenco dei vincitori dei principali premi letterari, agli incipit più belli della storia della letteratura. Il libro è bello, ha la copertina rugosa, le pagine color crema ed è un piacere sfogliarlo, tenerlo, regalarlo. . . Guida tascabile per maniaci dei libri Collana Beauborg, Editore Clichy Letto da @Zaidenoll . . @clichy_edizioni #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book
Un'autobiografia raccontata in terza persona sfogliando un album di fotografie, prima in bianco e nero e poi a colori. Il tessuto di un'esistenza personale e marcatamente femminile intimamente intrecciato al movimento fugace di una storia collettiva, quella dagli anni quaranta a oggi. Un vertiginoso elenco sociologico nel tentativo di "sauver quelque chose du temp ou l'on ne seraj plus jamais" . . . Letto da @pamelafragnoli . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #autobiography

I nostri cinguettii

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: