Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Il sole dei morenti

A ognuno la sua vita. E mentre fumava si chiedeva se, in fondo, la vita non fosse davvero nient’altro che quello: la capacità di ognuno di difendere il suo pezzo di carne per sopravvivere in mezzo alla schifezza del genere umano…”.

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Se cercate un romanzo che vi aiuti a sopportare meglio il genere umano, questo libro non fa per voi.  Ultimo libro scritto da Jean Claude Izzo prima della sua morte, questo racconto è una discesa negli inferi della dura, disperata e disperante vita di un clochard, Rico, tra Parigi e Marsiglia.

Izzo è conosciuto principalmente per la sua trilogia “noir” marsigliese; con questo romanzo chiude il suo percorso narrativo trascinando il lettore nel viaggio di un uomo che ha perso tutto fino alla sua inevitabile fine.

E’ un libro senza via di uscita: ognuno di noi, nessuno escluso, è a rischio di perdere, da un giorno all’altro, tutto ciò che ha: un lavoro, gli affetti, la dignità, la speranza:

perché quello che oggi è vero può non esserlo più domani“.

Ma qualcosa, “nella schifezza del genere umano” si salva: anche nella solitudine e orrore di una vita che corre verso l’abisso c’è la tenerezza di incontri fugaci e “umani”; c’è la solidarietà e l’aiuto inaspettato di sconosciuti; ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e, soprattutto, c’e’ la luce, i colori e il mare della città più amata da Izzo: Marsiglia.

La narrazione è un pugno allo stomaco e avvincente per buona parte del romanzo, con descrizioni spesso intercalate da citazioni musicali di cantautori francesi. Negli ultimi capitoli, invece, il tono si fa più lento e noioso. E’ come se la stanchezza di soprav-vivere prendesse il sopravvento anche nello scrittore perché lo sguardo sull’abisso si fa sempre più insopportabile e si vuole il prima possibile mettere un punto finale a questa vita. Una vita, però, di chi ha provato la felicità e poi l’ha persa ma continua a conservarne il ricordo e il desiderio mai spento.

Poiché «bisogna tenere a mente il colore della propria ferita per farlo risplendere al sole»: il sole dei morenti.

Titolo: Il sole dei morenti
Autori: Jean Claude Izzo
Editore: e/o
Pag.: 237
Prezzo: € 10,00

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Informazioni su maria san

Da bambina il mio sogno era leggere tutti i libri del mondo. Poi con l eta' ho capito che la mia era una mission impossible anche perche' alcuni libri li evito come la peste (Volo, Coelho &co. ci siamo capit@). Sono un po' fissata con la letteratura russa (i miei libri preferiti sono Maestro e Margherita di Bulgakov, Guerra e Pace di Tolstoy e Delitto e Castigo di Dostoyevskii) che se posso leggo in lingua originale (ecco poi sono una fissata della lingua russa) e anche libri di geopolitica sull'area ex sovietica. Ma amo anche leggere biografie di musicisti jazz, artisti e scrittori, romanzi di scrittrici dal continente africano, e libri sul cinema.

2 commenti su “Il sole dei morenti

  1. burekeater
    16/08/2017

    Ricordo ancora dove ero quando ho letto l’ultima pagina del libro.

    Liked by 1 persona

  2. speranza
    30/08/2017

    devo leggerlo. grazie

    Liked by 1 persona

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Questa voce è stata pubblicata il 16/08/2017 da in letteratura francese.

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