Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

La sposa yemenita

Laura ha una sua Sana’a, che oggi, dopo la guerra scoppiata nell’ottobre del 2014, non è più quella che Pasolini raccontava: “Lo Yemen, architettonicamente, è il paese più bello del mondo. Sana’a, la capitale, è una Venezia selvaggia sulla polvere senza San Marco e senza la Giudecca, una città-forma, la cui bellezza non risiede nei deperibili monumenti, ma nell’incompatibile disegno… è uno dei miei sogni.

Laura Silvia Battaglia è una giornalista freelance esperta di Medio Oriente e di Yemen, che in Yemen ha vissuto per lunghi periodi, ha studiato, ha appreso. E che in Yemen si è sposata.

Dall’inizio dei suoi viaggi ad oggi, lo Yemen è cambiato.

Ad oggi, dopo un anno vissuto lontano dalla mia Sana’a, e dopo che la sua presenza mi ha funestato ogni notte e ogni giorno, costretta a scriverne con oggettività e insieme a tremare per la sorte dei miei parenti, posso dire che non è più la città di prima. Le persone non sono più le stesse. Ogni gentilezza è svanita e la guerra ha steso una coltre di paura, rassegnazione e rabbia su ogni yemenita. San’a è irriconoscibile a se stessa, sommersa da colline di spazzatura, attraversata da bambini e donne mendicanti, da disabili straccioni che vengono buttati nelle code ai semafori dai loro sfruttatori.

Laura conosce la San’a bella e gioiosa e la San’a della guerra, e tutte le contraddizioni in mezzo. E in mezzo ha studiato, intervistato, conosciuto, stretto amicizie e discusso e incontrato un insegnante che sarebbe poi diventato suo marito, e racconta tutto questo con serietà, profondo rispetto e curiosità.

Ha scritto una serie di racconti di esperienze giornalistiche, interviste, di conoscenza e d’amore e Paola Cannatella ne ha fatto una graphic novel.

Come sia possibile mantenere una scrittura gentile e uno sguardo lucido parlando di persone dilaniate dai droni e spedite a pezzi a decorare una pianta di albicocche, di bambini trafficati e trafficanti, e di spose bambine, di case sventrate e ormai inesistenti, di persone uccise – come questo sia possibile per me fa parte del potere magico della letteratura e dell’arte di Laura Silvia Battaglia di maneggiarlo.

Qualche giorno fa, parlando di questo e di un altro libro (“lo sposo africano”), entrambi scritti da due persone conosciute, un amico mi disse: “sì però adesso basta, parlano tutte dello stesso argomento, basta sposi e spose per favore”.

Poi ho aperto il libro di Laura e di Paola e ho capito quanto ci siamo sbagliati: qui non si parla banalmente dell’amore per un uomo o delle sue presunte influenze nella vita di una donna, qui si parla dell’amore per un Paese e dell’amore per il travagliato e complesso mestiere di giornalista.

Titolo: La sposa yemenita
Autori: Laura Silvia Battaglia e Paola Cannatella
Editore: Becco Giallo, 2017
Pag.: 128
Prezzo: € 16,00
ISBN: 9788899016364

SY10

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mamma single, blogger, counsellor, esperta di migrazioni e nuove identità

Un commento su “La sposa yemenita

  1. Sembra bellissimo anche per me che non ho mai letto una graphic novel.

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Questa voce è stata pubblicata il 07/06/2017 da in Fumetti, Ora in libreria, Russi senza frontiere.

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