Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

#5Libri marini e marinari


Il Mare. Il mare per me non è semplicemente un luogo di vacanza, o un luogo geografico, ma un luogo dell’anima. E sono sicura di non essere la sola, per la quale il mare è una metafora, per la quale guardare il mare ha un significato esistenziale, per la quale andar per mare è un sogno, una specie di necessità del cuore. E quindi ecco i miei cinque libri marini e marinari preferiti.

Moby Dick di Herman Melville

Il libro marinaro per eccellenza si commenta da solo.

Chiamatemi Ismaele. Alcuni anni fa – non importa quanti esattamente – avendo pochi o punti denari in tasca e nulla di particolare che m’interessasse a terra, pensai di darmi alla navigazione e vedere la parte acquea del mondo. E’ un modo che ho io di cacciare la malinconia e di regolare la circolazione. Ogni volta che m’accorgo di atteggiare le labbra al torvo, ogni volta che nell’anima mi scende come un novembre umido e piovigginoso, ogni volta che mi accorgo di fermarmi involontariamente dinanzi alle agenzie di pompe funebri e di andar dietro a tutti i funerali che incontro, e specialmente ogni volta che il malumore si fa tanto forte in me che mi occorre un robusto principio morale per impedirmi di scendere risoluto in istrada e gettare metodicamente per terra il cappello alla gente, allora decido che è tempo di mettermi in mare al più presto.

 

La Linea d’ombra di J. Conrad & Mare di Papaveri di A. Gosh

Le linea d’ombra. Un titolo che solo a sentirlo, ti fa urlare come se fossi sul cassero di poppa, vero? Conrad è il narratore del mare per eccellenza, del mare virile, di quello salato che ti spruzza in faccia, mentre fumi e bevi e imprechi come un vero lupo di mare. E poi qui ci sono i “Mari del Sud”, quelli rigorosamente tra virgolette. Nella stessa scia, ci metto anche “La trilogia del Mare di Papaveri” di Ghosh, dove percorriamo i mari del Sud a volontà, come capitani o schiavi, con tempeste o bonaccia. Come ho scritto nella mia rece di anobii, “C’è tanto mare, un mare che fa paura, che spesso uccide e rapisce, un mare che allontana e che blandisce. E ci sono i marinai, damerini o rozzi, lascari o bramini, vittime o carnefici.”

Una ballata del mare salato di Hugo Pratt

Restiamo nell’immaginario dei Mari del Sud, ed a questo aggiungiamo i disegni, fantastici, di Hugo Pratt che hanno reso Corto Maltese un’icona eterna. E come dimenticare quella prima scena, in cui corto è legato ad una zattera, vestito di stracci, e la grande nave incombe su di lui? A Corto associo anche le mie innumerevoli memorie salgariane, il Corsaro Nero, con la voce metallica che risuona al momento della sua apparizione. Sandokan, perso nella giungla che incontra la perla di Labuan. Saremo sempre i bambini che siamo stati, vero?

Il quinto giorno di Frank Schatzing

Un libro difficile da definire, forse si potrebbe parlare di fantascienza, o forse si esplorano solo alternative possibili alla realtà. La presenza di un’entità intelligente, gli YRR, nella profondità degli oceani, che ha sempre giudicato saggio non interferire nella vita degli umani fino a quando gli umani iniziano a mettere a rischio la sopravvivenza dell’oceano stesso, che si ribella. Un tomo corposo, con una copertina molto ad effetto, che non si riesce a dimenticare anche dopo anni, nonostante un finale forse troppo hollywoodiano.

Oceano Mare di Alessandro Baricco

Ho letto questo libro quando è uscito ed andavo al liceo. Ora arriccio i naso davanti a Baricco, ma all’epoca mi colpì molto la scrittura asciutta, fatta apposta per diventare un aforisma da portare sulla maglietta. E quindi non posso non citarlo, come icona marina anni ’90, del tempo che fu.

Sabbia a perdita d’occhio, tra le ultime colline e il mare – il mare – nell’aria fredda di un pomeriggio quasi passato, e benedetto dal vento che sempre soffia da nord.
La spiaggia. E il mare.
Potrebbe essere la perfezione immagine per occhi divini mondo che accade e basta, il muto esistere di acqua e terra, opera finita ed esatta, verità – verità – ma ancora una volta è il salvifico granello dell’uomo che inceppa il meccanismo di quel paradiso, un’inezia che basta da sola a sospendere tutto il grande apparato di inesorabile verità, una cosa da nulla, ma piantata nella sabbia, impercettibile strappo nella superficie di quella santa icona, minuscola eccezione posatasi sulla perfezione della spiaggia sterminata. A vederlo da lontano non sarebbe che un punto nero: nel nulla, il niente di
un uomo e di un cavalletto da pittore.
Il cavalletto è ancorato con corde sottili a quattro sassi posati nella sabbia. Oscilla impercettibilmente al vento che sempre soffia da nord. L’uomo porta alti stivali e una grande giacca da pescatore. Sta in piedi, di fronte al mare, rigirando tra le dita un pennello sottile. Sul cavalletto, una tela.

 

Annunci

Informazioni su zaidenoll

Archeologa Preistorica, convinta evoluzionista, militante multiculturalista e lettrice ossessivo compulsiva: dall’etichetta dello sciampo all’ultimo numero di Nature. La sua #sfida2016: curarsi con i libri, che siano premi nobel o robetta terapeutica.

7 commenti su “#5Libri marini e marinari

  1. Mare profumo di mareee, con l’amore io voglio giocareee, è colpa del mare, del cielo e del mareee… 😀

    Liked by 1 persona

  2. adoro il mare…. belli tutti: non ho letto Il quinto giorno…

    Liked by 1 persona

  3. Carla
    05/06/2017

    Una ballata del mare salato è spettacolare!

    Liked by 1 persona

  4. maria san
    06/06/2017

    ammetto di non essere riuscita a finire Moby Dick 😦 e di aver snobbato per una vita Baricco in toto. Pero’ W Corto Martese!

    Liked by 1 persona

  5. zaidenoll
    06/06/2017

    Baricco è snobbabile e anche dimenticabile, però Oceano Mare a modo suo è un classico 🙂

    Mi piace

  6. zaidenoll
    06/06/2017

    Per Moby Dick è GRAVISSIMO! 😀

    Mi piace

  7. burekeater
    20/06/2017

    come ho fatto a perdermi questo post???? non mi ero accorta che era uscito! bello bello bello

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Seguimi su Twitter

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: