Gli autonauti della cosmostrada

  Il 23 maggio del 1982, l'Orsetta e il Lupo (Carol Dunlop e Julio Cortàzar) iniziano finalmente il viaggio progettato sin dal 1978 e innumerevoli volte rimandato sia per impegni che per gravi problemi di salute occorsi a entrambi. L'idea è quella di utilizzare la via del trasporto più veloce, l'autostrada, per percorrere la distanza... Continue Reading →

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Venti anni e non sentirli. I Russi celebrano Harry Potter!

ll 26 giugno 1997 è uscito nel Regno Unito il primo capitolo della saga del mago più famoso della storia, tanto da scalzare Merlino&Co. Nessuna opposizione, nessuna critica possibile. Tutti lì con il naso tra le pagine a leggere, divorare, sospirare, tremare di paura, piangere all'ultima riga dell'ultima pagina, consapevoli che difficilmente nella vita ci... Continue Reading →

Harry Potter letto da un bambino

Festeggiamo i venti di Harry Potter, ma noi lo abbiamo letto che eravamo già cresciuti e pasciuti e per sapere cosa ne pensiamo abbiamo un post dedicato, ma la domanda è: perché un bambino legge Harry Potter? Uno dei nostri "Virgulti" ha letto la saga ed ecco cosa ne pensa un piccolo "Russo" di 9... Continue Reading →

Memorie russe pt. V: il Salice

Andrej oggi è andato via. Era in cucina seduto sul davanzale coi piedi penzoloni ad ascoltare un canzone di Drake, mia ossessione da almeno due giorni, quella che ha il ritornello di una vecchia hit di Jlo – che fa: If you had my love, sul tavolo aveva messo una torta di ciliegie e l’aveva divisa... Continue Reading →

Il ritorno. Padri, figli e la terra fra di loro

Freud amava paragonare la psicoanalisi all'archeologia: si dissotterrano i resti di un passato sepolto a grande profondità e nel combinarli con altri elementi si mettono insieme tutti i pezzi e si ricostruisce una storia, la propria storia. Il ritorno è uno scavo archeologico, in cui strato dopo strato Matar arriva al terreno vergine, alla sua verità, a... Continue Reading →

Prestami le ali

Quest'anno la mia amica Igiaba Scego ci ha fatto un bellissimo regalo, donandoci "Prestami le ali", la storia illustrata di Clara la Rinoceronte. Una storia del genere è proprio da lei, Igy. E' proprio da lei unire la storia con l'immaginazione. Unire frammenti di cose realmente accadute, con situazioni plausibili, ed ancora, aggiungere un pizzico... Continue Reading →

#5libri sull’Islanda

M'han fatto una testa quadra, e leggi questo! No, leggi quello! Io i russi li ascolto ed ho obbedito. E ho letto, immaginato, sognato l'Islanda. Vi regalo un pezzettino del mio sogno, con questi #5libri su quella terra dal fascino mitologico che già Verne aveva subìto, ambientando l'inizio del suo Viaggio al centro della terra... Continue Reading →

La sposa yemenita

Laura ha una sua Sana'a, che oggi, dopo la guerra scoppiata nell'ottobre del 2014, non è più quella che Pasolini raccontava: "Lo Yemen, architettonicamente, è il paese più bello del mondo. Sana'a, la capitale, è una Venezia selvaggia sulla polvere senza San Marco e senza la Giudecca, una città-forma, la cui bellezza non risiede nei... Continue Reading →

#5libri marini e marinari

Il Mare. Il mare per me non è semplicemente un luogo di vacanza, o un luogo geografico, ma un luogo dell'anima. E sono sicura di non essere la sola, per la quale il mare è una metafora, per la quale guardare il mare ha un significato esistenziale, per la quale andar per mare è un sogno,... Continue Reading →

Memorie russe pt.IV: a che ti serve il Sole?

Michail beve un sorso di birra scura dopo aver declamato i versi della poesia che gli ho fatto conoscere io quando ci siamo conosciuti, gli ricorda un pezzo rap, gli piace così tanto che vorrebbe declamarla di nuovo, ma Vika glielo impedisce perché ha gli occhi lucidi, dice: Chvatit… Basta così. Era una sera di... Continue Reading →

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