Una vita come tante

                    Una vita come tante è uno dei libri più letti dai russi ultimamente. E non parliamo delle lacrime versate! Il desiderio di leggerlo si è propagato come un'onda inarrestabile, sin da quando lo suggerivo come lettura di Natale, e molto ne abbiamo discusso. Del resto... Continue Reading →

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#5libri (coltissimi) sul camminare

Escono in continuazione guide e guidine a sentieri e percorsi escursionistici, ma quelli che presento qui sono qualcosa di più: si tratta di divagazioni sull’arte del camminare, il cammino come esercizio essenzialmente filosofico, spirituale, meditativo. D’altra parte è primavera e nel bosco dietro casa parte un sentiero che mette il prurito alle gambe, perché ci... Continue Reading →

Memorie russe pt. III: Piter il matto.

"Sono convinto che a Pietroburgo molta gente, camminando, parla da sola. È una città di mezzo matti. Se da noi esistessero le scienze, medici, giuristi e filosofi potrebbero fare preziosissime ricerche su Pietroburgo, ciascuno secondo la sua specialità. È raro trovare tanti oscuri, aspri e strani influssi sull'animo umano come a Pietroburgo. Pensi solo agli... Continue Reading →

Yeruldelgger – Tempi Selvaggi

Vi dico solo che ci sono cinque o sei russi che stanno leggendo Yeruldegger - ed io mi sono accaparrata il diritto alla rece minacciando purghe come se non ci fosse un domani. E vi dirò, se Yeruldegger comincia a farmi lo stesso effetto possessivo ed adoratorio che mi fa Harry Hole, la situazione è... Continue Reading →

#5romanzi non fiction

Negli Stati Uniti la letteratura non fiction è un genere ampiamente sviluppato che comprende romanzi nei quali la narrazione di incentra su  fatti realmente avvenuti, spesso legati al mondo della cronaca o alla storia recente. In Italia la tradizione è lunga anche se la definizione di non fiction è più recente. Ma potrebbero benissimo appartenere... Continue Reading →

Memorie russe pt.II: Mosca la Prepotente.

Sul mio quaderno in cui annoto tutto, una pagina è interamente dedicata alle parole imparate la prima sera che sono stata a Mosca. Più della metà di queste ha a che fare con l'alcool. Sono parole come: bere insieme, ubriacarsi, essere alcolizzato, continuare a bere. Sono tutti verbi composti dal verbo "bere" a cui, aggiungendo... Continue Reading →

L’Arminuta

“A tredici anni non conoscevo più l’altra mia madre.” «Ero l'Arminuta, la ritornata. Parlavo un'altra lingua e non sapevo più a chi appartenere. La parola mamma si era annidata nella mia gola come un rospo. Oggi davvero ignoro che luogo sia una madre. Mi manca come può mancare la salute, un riparo, una certezza» Il romanzo si apre... Continue Reading →

#5libri su Riforma e Controriforma

Il 17 porta male, forse... sicuramente è anno di rivolgimenti. Di ricorrenze ce ne sono davvero diverse. Il 31 ottobre, ad esempio ricorrono i 500 anni (!) della Pubblicazioni delle 95 tesi di Lutero... e chi dimentica il papiro affisso alla porta della Cattedrale di Wittenber Disputatio pro declaratione virtutis indulgentiarum? Impossibile! pagine e pagine di storia... Continue Reading →

Memorie russe: su Nižnij Novgorod

Di sicuro questa  Nižnij Novgorod non mi ha accolta benissimo. Perlomeno non mi ha attaccata con la neve - che ha invece invaso Mosca. Sono qualcosa come 4 gradi, ma il vento è fortissimo e ne sento 0, meno di 0, nullo, meno di nullo. Chi lo andava a pensare che qui invece di maggio... Continue Reading →

Memoria di ragazza

«Esplorare il baratro tra la sconcertante realtà di ciò che accade nel momento in cui accade e la strana irrealtà che, anni dopo, ammanta ciò che è accaduto.» Annie Ernaux, classe 1940, racconta in queste pagine la sua estate del 1958 e prosegue fino al 1963. Più che raccontare, «decostruisce» la ragazza che è stata. E'... Continue Reading →

Trentacinque secondi ancora

Lorenzo Iervolino torna in libreria dopo il sontuoso "Un giorno triste, così felice" dedicato a Socrates con un nuovo libro pubblicato da 66thandthe2nd, sempre nella collana Vite Inattese. Stavolta i protagonisti della storia sono John Carlos e Tommie Smith, l'immagine quella della loro protesta sul podio olimpico di Messico '86 con i pugni levati al cielo... Continue Reading →

Le Madri

Pare che l’editoria americana stia iniziando finalmente a dare un poco più spazio alle autrici afroamericane, che ho scoperto da qualche anno e trovo meravigliose, mentre quella italiana continua a starle dietro in questa direzione con grande fatica. Ad aprile, però, SUR ha finalmente pubblicato Toni Cade Bambara, mentre  Giovanna Scocchera ha tradotto per Giunti... Continue Reading →

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