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#5libri a pari merito col film

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Continuiamo con i #5libri a tema cinematografico. In qualche bellissimo caso, anche se abbiamo amato molto un libro, la trasposizione cinematografica ci soddisfa in pieno, perché rispecchia il nostro immaginario o perché, pur non facendolo, ci offre prospettive nuove su quanto abbiamo letto ( e magari ci induce ad andare a rileggere!). Dal gioco escludo Kubrik, perché lo ritengo assolutamente inarrivabile e il 5 libri non basterebbero. Tengo fuori anche qui i classici, perché sarebbero scontati. Resta comunque una lista davvero lunga, ed è difficile scegliere. Ma ci provo.

  • Le vergini suicide

    Il film di Sofia Coppola è un capolavoro e rende benissimo l’atmosfera decadente, quasi putrescente, del film di Eugenides. La lentezza die gesti, la calura dell’estate. Rende bene l’inevitabilità che caratterizza tutto il libro. Guardare questo film mi ha fatto capire che la regista aveva davvero sentito il libro, che pure ho amato moltissimo.

 

  • Life of Pi

    Il libro è bellissimo. Del resto ha vinto il Booker Prize. Ricordo di averlo comprato in edicola, di non avere idea di cosa fosse e di essermi aspettata un libro usa e getta. E invece! Mi sono ritrovata su una barchetta insieme ad una tigre ed è stato molto emozionante. Ecco, il film riesce a rendere benissimo in modo visivo l’avventura di Pi, ed aggiunge anche un tocco quasi magico. La relazione tra il ragazzino e l’oceano risulta amplificata rispetto a quella con la tigre. E molto molto emozionante.

 

  • Misery (non deve morire)

    Il libro di Stephen King ti tiene incollata alle pagine e ti fa smettere di respirare. Il film pure, è solo una questione di durata e di dove lo guardi. Il libro magari lo leggi in metro ( e getti sguardi atterriti e compulsivi intorno a te). Il film lo guardi sul divano di casa, magari con la luce spenta e ti chiedi dove sia finito l’orsetto che usavi da bambina per addormentarti. Magari quando è finito strisci nel letto di tuo figlio (e poi non lo confessi nemmeno sotto tortura). Insomma, cose così.

 

  • Il Colore viola

    Uno di quei casi in cui è davvero difficile scegliere, perché quanto letto e quanto visto si armonizzano così bene che diventano indistinguibili. Del film devo dire che l’aspetto omosex viene forse mantenuto in sordina rispetto al libro. Di contro, il film ha l’enorme pregio di aver raggiunto un pubblico molto più vasto. E per questo sono infinitamente grata e chi ce lo ha regalato.

 

 

 

  • Via col Vento

    L’ho lasciato per ultimo, perché la scelta  é ardua e forse pure un po’ scontata. Quanti di voi hanno visto il film ma non letto il Libro di Margaret Mitchell? Forse chi ha letto il libro lo metterebbe tra i “libri meglio del film”. Ma io no, perché il sontuoso film con Vivien Leigh e Clark Gable rende a mio parere benissimo il libro, che però, essendo “un bel mattone” ha come sempre molte sfumature in più. Lo includo in questa lista per invogliarvi alla lettura. Del resto ha vinto il Pulitzer (nel 1937). A proposito, sia libro sia film hanno chiari problemi di razzismo, nemmeno troppo velato (ANZI!). Siatene consapevoli nel leggere e guardare. Non lo giustifico, ma non riesco a non amare questo capolavoro. Perdonatemi.

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Informazioni su zaidenoll

Archeologa Preistorica, convinta evoluzionista, militante multiculturalista e lettrice ossessivo compulsiva: dall’etichetta dello sciampo all’ultimo numero di Nature. La sua #sfida2016: curarsi con i libri, che siano premi nobel o robetta terapeutica.

3 commenti su “#5libri a pari merito col film

  1. cazzeggiodatiffany
    20/02/2017

    Il colore viola.. non ho letto il libro né visto il film, devo rimediare!!

    Liked by 1 persona

  2. zaidenoll
    20/02/2017

    Oh, sono entrambi stupendi!

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  3. maria san
    01/03/2017

    Io ho amato moltissimo Life of Pi ill libro, una vera sorpresa, ma ho trovato invece molto deludente il film dove ci sono scene bellissime ma manca la trasmissione allo spettatore della sofferenza e l istinto di sopravvivenza vissuto giorno per giorno dal protagonista. Ammetto invece di non aver mai letto Via col vento

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Questa voce è stata pubblicata il 20/02/2017 da in #5libri.

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