Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Non è vero

585-1139-8_efd38a8f3520e8c8d6ec74e3cf2de906In montagna capita di udire sussurri anche quando il sole splende e le marmotte si crogiolano nei prati. Anche allora, inaspettate giungono delle voci che paiono umane. A volte sono davvero persone, così lontane che non sono neppure visibili, comitive alle quali il vento ruba i discorsi, li trattiene tra le sue spire e li deposita in un altro seno della valle, incapace però di ricomporli. Oppure sono mormorii di acqua contro le rocce, gemiti di animali che si amano o che si chiamano, corna che cozzano le une contro le altre. Altre volte ancora sono davvero voci di fantasmi, richiami lanciati nel passato e mai giunti a destinazione.

Chi mi conosce sa che non sono amante dei thriller. Lo ero, quando avevo qualche ruga in meno. Ora mi sembra di non aver tempo da perdere.

Ma questo libro l’avevo acquistato tempo fa e ho iniziato a leggerlo. Sono stata sfidata a farlo. Mi hanno detto leggi le prime dieci pagine. Ed io ci sono cascata come una polla. Ok, mi sono detta, posso anche perdere il tempo per leggere le prime dieci.

Il fatto è che non sono riuscita a smettere. L’intreccio della storia, nella quale troviamo, come personaggi principali, un professore, Lorenzo Cremona, con una pesante accusa nei suoi confronti e Serena Ainardi, pubblico ministero che si occupa del caso, procede con una suspance crescente. L’intreccio si infittisce con la comparsa di altre persone, tutte ben caratterizzate.

E, a fare da sfondo, il Gran Paradiso in tutta la sua maestosità. Chi frequenta la montagna, anche d’estate, sa quanto possa essere pericolosa. E proprio qui la storia acquista un ritmo travolgente dal quale non ci si riesce a staccare. Una storia che mi ha regalato una settimana bianca, tra ghiacciai, neve, vento e pericoli,  standomene comodamente seduta sul mio divano di casa, con plaid, tisana e musica di sottofondo. Il mio sport invernale preferito, nel quale mi sto specializzando in vista delle prossime olimpiadi invernali 😉

Il libro è il primo di una trilogia. Il secondo è Non dormirai mai più, che leggerò in attesa del terzo, che uscirà nei prossimi mesi.

Titolo: Non è vero
Autore: Aldo Costa
Editore: Piemme
Prezzo: 4,99 ebook
ISBN: 9788858511398

 

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Informazioni su Agata (e la tempesta)

Prende il nome dal suo film preferito dove Agata è una libraia che incontra, tra gli scaffali, l'uomo della sua vita. Sarà che non è libraia, ma lei ancora non gli è sbattuta contro. Nel frattempo fa l'im-piegata - per sopravvivenza - e partecipa ad ogni corso le sbarri la strada, purché non faccia venire il fiatone. Così, da ex pianista, ex corista, passa per la calligrafia, la legatoria, il teatro, il clavicembalo. E, in tutti gli spazi possibili, vi infila i libri, con una netta predilezione per i classici. E tanti libri per bambini, che suo figlio - molto allegramente - snobba. Però la ama e la sostiene nel suo diventare adulta.

9 commenti su “Non è vero

  1. polimena
    29/12/2016

    ho incrociato questo autore in un blog dove a volte recensiva dei libri e il suo stile mi è sempre piaciuto.

    Liked by 1 persona

  2. zaidenoll
    31/12/2016

    …ieri presa dalla curiosità l’ho iniziato e scrive molto bene.

    Liked by 1 persona

  3. zaidenoll
    31/12/2016

    E sono andata a controllare su Anobii, Aldo è mio amico anobiano da un bel po’, legge bene e scrive belle recensioni

    Liked by 1 persona

  4. Pingback: Non è vero | STRAVAGARIA

    • Agata (e la tempesta)
      28/02/2017

      Prosegui con Non dormirai mai più, a maggio esce il seguito.

      Mi piace

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Questa voce è stata pubblicata il 29/12/2016 da in Dieci piccoli Russi.

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