Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

#5libri di poesia al femminile

Ho ormai trascorso un’intera vita in compagnia della poesia e ho imparato che non è una cosa che si possa spiegare facilmente. Per la maggior parte delle persone la poesia quasi non esiste nemmeno, o è molto marginale.
Capita di rado che domini una vita intera, e non solo la scrittura, ma anche la lettura. In ogni caso non si tratta di una decisione consapevole, accade da sé. La maggior parte delle persone si allontana dalla poesia per il modo in cui viene affrontata a scuola: come un dovere,una cosa che si deve fare. Linguaggio che si comporta diversamente dal solito, che si fa all’improvviso estraneo. Le parole di sempre, ma come se venissero da un altro mondo. Si ritiene che ognuno debba conoscere i classici del proprio paese, mentre i classici andrebbero letti per ultimi, quando la fredda tecnica della versificazione, l’ortografia antiquata, la straniante ginnastica della metrica non rappresentano più un ostacolo all’emozione e si riesce infine a penetrare quel linguaggio solenne e, per il nostro modo di sentire, affannoso. E’ quell’istante meraviglioso in cui ci si rende conto che dall’altra pare del muro del tempo c’è qualcuno che ci parla.

Cees Nooteboom, Tumbas, Iperborea

 

Da qualche anno non so farne a meno. Ci sono autori che mi tengono compagnia più di altri, rigorosamente tutti sul comodino (e nel comodino, o sparsi per la camera). E ci sono le autrici, che finalmente hanno voce e vengono pubblicate. Eccone alcune, ve le presento attraverso i loro versi.

 


bresans_titre_1-cd302Silvia Bre, La fine di quest’arte, Einaudi

Se il nostro luogo è dove
il silenzioso guardarsi delle cose
ha bisogno di noi
dire non è sapere, è l’altra via,
tutta fatale, d’essere.
Questa la geografia.
Si sta così nel mondo
pensosi avventurieri dell’umano,
si è la forma
che si forma ciecamente
nel suo dire di sé
per vocazione.

8883060229-ladolescenza-delloblio-dimula-kiki-crocettiKikì Dimulà, L’adolescenza dell’oblio, Crocetti Editore

Plurale

L’amore,
sostantivo,
molto sostantivo,
singolare,
di genere né femminile né maschile,
di genere indifeso.
Plurale
gli amori indifesi.

La paura,
sostantivo,
all’inizio singolare
e poi plurale:
le paure.
Le paure
di tutto d’ora in poi.

Il ricordo,
nome proprio della tristezza,
singolare,
soltanto singolare,
e indeclinabile.
Il ricordo, il ricordo, il ricordo.

La notte,
sostantivo,
di genere femminile,
singolare.

Plurale
le notti.
Le notti d’ora in poi.

num020gualtiericopMariangela Gualtieri, Bestia di gioia, Einaudi

La mano è felice oggi.
Un fare niente la riempie
di pace vegetale. Sono come
in attesa. Sono un animale
che ozia, che riposa nella sua buccia
un frutto appeso al ramo
nella maturazione.
Sono un pugno di ghiaia
del vialetto. Una sterpaglia secca
in attesa indifferente d’acque.
E così pacificata e illesa
ancora incolume alla vita
deposta ogni pretesa, senza dolore oggi
porto il mio colore rosa
come bandiera
niente altro che uno stare quieti
in attesa. Niente altro che questo
qui e ora.

41eb7ktxdql-_bo1204203200_Maria Luisa Spaziani, La luna è già alta, Mondadori

Chi ritorna da un viaggio lunghissimo
non è più la sua stessa persona.
Ha raccolto colori, paesaggi,
temperature, odori, inverni e sole.

Pare che una cicogna sia passata
ieri sul Centro storico. Saliva
dal Vittoriano, sfiorava la mia casa
e puntava laggiù verso San Pietro.

Anche lei, a ogni viaggio, è diversa?
Ma io stessa lo sono, sembra strano,
da quella che scriveva poco fa,
sì, dieci versi fa.

c35c8d169c3224c56bce8f92c8a92db6_w600_h_mw_mh_cs_cx_cyWislawa Szymborska, La gioia di scrivere, Adelphi

Ritratto di donna

Deve essere a scelta
cambiare, purché niente cambi.
È facile, impossibile, difficile, ne vale la pena.
Ha gli occhi, se occorre, ora azzurri, ora grigi,
neri, allegri, senza motivo pieni di lacrime.
Dorme con lui come la prima venuta, come l’unica al mondo.

Gli darà quattro figli, nessuno, uno.
Ingenua, ma è un’ottima consigliera.
Debole, ma sosterrà.
Non ha la testa sulle spalle, però l’avrà.
Legge Jaspers e le riviste femminili.
Non sa a che serva questa vite, e costruirà un ponte.
Giovane, come al solito giovane, sempre ancora giovane.

Tiene nelle mani un passero con l’ala spezzata,
soldi suoi per un viaggio, lungo e lontano,
una mezzaluna, un impacco e un bicchierino di vodka.
Dove è che corre, non sarà stanca?
Ma no, solo un poco, molto, non importa.
O lo ama, o si è intestardita.
Nel bene, nel male, e per l’amor di Dio.

 

Cito ancora, non vogliatemene, Parole di Antonia Pozzi. Per un sacco di motivi a me cari.

Annunci

Informazioni su Agata (e la tempesta)

Prende il nome dal suo film preferito dove Agata è una libraia che incontra, tra gli scaffali, l'uomo della sua vita. Sarà che non è libraia, ma lei ancora non gli è sbattuta contro. Nel frattempo fa l'im-piegata - per sopravvivenza - e partecipa ad ogni corso le sbarri la strada, purché non faccia venire il fiatone. Così, da ex pianista, ex corista, passa per la calligrafia, la legatoria, il teatro, il clavicembalo. E, in tutti gli spazi possibili, vi infila i libri, con una netta predilezione per i classici. E tanti libri per bambini, che suo figlio - molto allegramente - snobba. Però la ama e la sostiene nel suo diventare adulta.

2 commenti su “#5libri di poesia al femminile

  1. zaidenoll
    27/12/2016

    Che belle Agata, grazie ❤

    Liked by 1 persona

  2. Agata (e la tempesta)
    27/12/2016

    Ora fate i greci ❤

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Seguimi su Twitter

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: