Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Terapia di coppia per amanti

terapiaTra Diego De Silva e me finì prima di cominciare qualche mese fa. Incuriosita dalle opinioni positive sulle storie dell’avvocato Malinconico avevo infatti aperto e quasi immediatamente richiuso “Non avevo capito niente”, vagamente irritata da un incipit finto scanzonato. L’idea era quella di riprenderne la lettura in un secondo momento, ben consapevole di aver calato la mannaia dopo un numero di pagine così ridicolo che non potevo essere riuscita a farmene un’idea obiettiva. Invece poi, come spesso capita, il libro è rimasto lì a prendere polvere ma evidentemente tra De Silva e me c’era ancora qualcosa di incompiuto se mi è venuto in mente di leggere “Terapia di coppia per amanti” intrigata dalla trama che mi aveva incuriosito parecchio.

La “Terapia” è servita a farmi capire che tra il buon Diego e la sottoscritta probabilmente non c’è storia. Al netto di alcuni siparietti divertenti, ho trovato il libro terribilmente irritante e furbo (e quindi anche un po’ disonesto nei confronti del lettore). Questo cercare di stare continuamente tra il serio e il faceto – un’arte per altro difficilissima – mi indispone come poco altro. La promessa di intelligenza e leggerezza è completamente disattesa. Gli spunti comici non sono mai comici, i momenti di riflessione finiscono “in caciara”, i due amanti clandestini sono talmente stereotipati da risultare due macchiette poco credibili.

Lui – uno spiritoso musicista figlio di musicista spiritoso che lo ha battezzato Modesto, facendo Fracasso di cognome –  dopo aver fatto l’amore vuole dormire, lei vuole parlare. Lui viene chiamato nel cuore della notte, con tutti i rischi del caso, da una lei stressatissima che fa brutti sogni.

Bisogna arrivare a metà libro (quindi leggersi più di cento pagine) perché i due decidano (ovviamente è lei a decidere per tutti e due, perché lui è semplice, lei è complicata) di andare in terapia. A questo punto, mentre nei capitoli si alternano le due voci narranti dei protagonisti, si inserisce bruscamente una terza voce, quella dell’analista con la sua storia (clandestina, che ve lo dico a fare) che fa da intermezzo in un paio di occasioni per poi sparire come il cavaliere misterioso.

Un libro che insomma promette ma non mantiene e che diventa il mio #librobrutto per la #readingchallenge2016.

READING CHALLENGE 2016

Annunci

5 commenti su “Terapia di coppia per amanti

  1. polimena
    22/04/2016

    Noooo, #librobrutto nooo

    Liked by 2 people

  2. Nemi
    22/04/2016

    p@p love U!

    Liked by 1 persona

  3. zaidenoll
    24/04/2016

    Io non sono andata oltre le dieci pagine, ma i vecchi Da Silva mi erano piaciuto parecchio!

    Liked by 1 persona

  4. CazzeggioDaTiffany
    27/04/2016

    Uhm, viene proprio voglia di leggerlo!! Peccato, il titolo effettivamente era accattivante.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 22/04/2016 da in #librobrutto, Buttiamoli nel Volga, Letteratura italiana, Ora in libreria, Reading challenge.

Seguimi su Twitter

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: