Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Montecristo

suter-imgPotrei iniziare dicendo che la colpa va attribuita all’abbinamento del titolo al blu Sellerio, perché mentre ero in libreria in cerca di ispirazione (come se potessi averne bisogno per tramutare cartamoneta in carta da leggere) mi è caduto l’occhio sulla parola “Montecristo” che ha evocato immediatamente visioni dell’amato Conte e dell’isola solo sognata. La bandella mi ha incuriosito, la storia sembrava così appassionante. Per di più il nome di Suter non mi era del tutto nuovo, anche se scorrendo la bibliografia dello scrittore svizzero mi rendevo conto di non aver mai letto niente di suo. Allora mi sono detta “perché no, visto che sarebbe perfetto per la Reading Challenge come libro pubblicato nel 2016?”

Insomma, l’ho fatto mio e invece di impilarlo insieme ad altri cento l’ho letto quasi subito.

Nella mani di Jonas Brand, un fotoreporter free-lance aspirante regista (“Montecristo” è il titolo del soggetto che ha scritto) finiscono due banconote che hanno lo stesso numero di serie. Certo che una delle due sia falsa, Jonas si rivolge ad un esperto che lo sorprende affermando che le banconote sono entrambe autentiche. Con l’obiettivo di vendere un servizio eccezionale Jonas si mette a indagare. Durante le sue ricerche finisce per collegare la vicenda al “suicidio” di cui poco tempo prima era stato testimone indiretto mentre viaggiava su un treno di pendolari.

Su questo intrigante presupposto Suter costruisce un racconto che mette in mezzo banche svizzere, autorità di vigilanza, killer spietati, giornalisti d’inchiesta, affaristi, complotti e corruzione. A parte l’assunto iniziale, la storia non è originalissima trattandosi di un trito complotto in cui le banche sono il male e chiunque è corruttibile. Si intuisce molto presto quello che accadrà, ma al di là di questo, che non è necessariamente un male (tutta la letteratura di genere segue uno schema in qualche modo riconoscibile), il punto è che alla lettura il libro risulta statico e senza anima. Mentre leggevo pensavo in modo ricorrente alla celebre scena del film “Il terzo uomo” che in cui “il cattivo” racconta al “buono” che in Italia, sotto i Borgia, trent’anni di guerra, terrore, omicidio, strage hanno prodotto il Rinascimento mentre in Svizzera, con cinquecento anni di amore fraterno, democrazia e pace hanno inventato l’orologio a cucù. Ecco, se mi chiedeste com’è questo libro, risponderei: “Svizzero”.

Consigliato: ad amanti dietrologia e complottismo
Sconsigliato: a chi quando legge vuole essere stupito o cerca una storia appassionante

parla-della-russia-e1452511392410Con questo libro partecipo alla #readingchallenge2016 per la categoria #libronew2016. Il libro rientra anche nella categoria #libro.

 

 

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3 commenti su “Montecristo

  1. polimena
    19/04/2016

    No, grazie!

    Liked by 2 people

  2. burekeater
    19/04/2016

    bella recensione e…no grazie 🙂

    Liked by 1 persona

  3. p@p
    19/04/2016

    Ah ah, vi fidate troppo, ne hanno parlato benissimo invece 😂

    Mi piace

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Questa voce è stata pubblicata il 19/04/2016 da in #libro, #libronew2016, Dieci piccoli Russi, Ora in libreria, Reading challenge.

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