Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Atlante dei paesi che non esistono

3416383-9788817082631Sono una mancata viaggiatrice. Per questioni di tempo e denaro. E per mancanza di coraggio. Sono una Jack London stanziale. La routine mi devasta. La voglia di evasione è continua. E’ per questo che amo i libri, è lì che mi rifugio dalla quotidianità della vita.

Le mappe sono una droga per me. Non so resistere. Avessi una parete libera me ne farei una con un planisfero grandissimo. E sopra ci metterei i segni dei paesi che ho visitato attraverso i libri (eh, si fa quel che si può).

Lo scorso anno acquistai L’atlante dei luoghi maledetti, poi Cantalamappa su consiglio di Tatiana Larina.

A Natale invece ho visto questo libro ed ho deciso di regalarlo. Prima l’ho sfogliato, l’ho accarezzato, poi l’ho comprato e, mentre me lo incartavano, lo guardavo con l’occhio brilluccicante e cercavo di tenere a bada quella vocina dentro di me che mi diceva “tienitelo, è bellissimo!”.  A Natale poi la separazione, con la gioia di aver però donato un libro bello ad una persona cara.

Veniamo al contenuto. Cinquanta posti esistenti in vari angoli del mondo (c’è anche un paesino italiano in Liguria, Seborga) che sono stati o vorrebbero essere indipendenti. Con tanto di storia e di cartina. Con una impaginazione veramente molto curata.

2016-01-12_23.04.43 2016-01-12_23.04.07Sembra che l’idea di questo libro sia nata mentre Nick Middleton, geografo, stava leggendo alla figlia  Il leone, la strega e l’armadio di C.S. Lewis. Lucy, la protagonista, accede ad al mondo fantastico di Narnia passando attraverso un armadio.

Da geografo, ha capito che non serviva la magia per visitare un paese che non esiste. E quando si è messo a studiare questo fenomeno, ne ha trovati talmente tanti che ha dovuto fare una scelta.

Ma che cos’è che fa di un territorio uno Stato? Anche qui non c’è chiarezza e l’autore lo spiega nell’introduzione al libro.

Scegliere quali “non-paesi” includere in questo volume è stato complicato perché non esiste un criterio fisso per stabilire che cosa sia esattamente una nazione. Il concetto è antico, ma anche notoriamente sfuggente. Non appena credi di aver trovato una definizione chiara, inizi a riscontrare discrepanze, eccezioni e anomalie.

Una risposta apparentemente semplice può essere che tutti i paesi “veri” sono membri dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, […]. Tra questi ci sono i paesi più comunemente riconosciuti nel mondo, ma non possiamo considerarla una risposta esaustiva. Israele è diventato membro permanente nel 1949, ma pià di un terzo degli stati membri dell’ONU, da Cuba al Bangladesh, dal Marocco all’Arabia Saudita, non ne riconoscono l’esistenza.

A complicare le cose, l’ONU riconosce anche paesi che non ne sono membri effettivi. Nel 2012 la Palestina, insieme alla Santa Sede, è diventata stato non membro con ruolo di osservatore permanente.

Interessante l’intervista e la recensione a questo link della BBC.

A me, invece, non rimane che una cosa da dire. Accattatevelo :D!

p.s.: gioite con me, in questi giorni l’ho ricevuto in regalo!
p.s.2: io lo metto nella #readingchallengerussa nella categoria #viaggialibro (su 50 paesi riuscirò a visitare almeno il piccolo borgo ligure?)

Titolo: Atlante dei paesi che non esistonoREADING CHALLENGE 2016
Autore: Nick Middleton
Editore: Rizzoli
Pagine: 240
Prezzo: € 24,90
ISBN: 9788817082631

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Informazioni su Agata (e la tempesta)

Prende il nome dal suo film preferito dove Agata è una libraia che incontra, tra gli scaffali, l'uomo della sua vita. Sarà che non è libraia, ma lei ancora non gli è sbattuta contro. Nel frattempo fa l'im-piegata - per sopravvivenza - e partecipa ad ogni corso le sbarri la strada, purché non faccia venire il fiatone. Così, da ex pianista, ex corista, passa per la calligrafia, la legatoria, il teatro, il clavicembalo. E, in tutti gli spazi possibili, vi infila i libri, con una netta predilezione per i classici. E tanti libri per bambini, che suo figlio - molto allegramente - snobba. Però la ama e la sostiene nel suo diventare adulta.

5 commenti su “Atlante dei paesi che non esistono

  1. Tatiana Larina
    17/01/2016

    Ma sembra un libro fantastico! Brava Agata! Mi sa che la prossima volta in libreria lo prendo

    Mi piace

  2. Agata (e la tempesta)
    18/01/2016

    L’ha ribloggato su LibriPensierie ha commentato:

    Per viaggiatori e sognatori incalliti.

    Mi piace

  3. Poesie per finta
    19/01/2016

    Ho sfogliato questo libro in libreria, l’ultima nazione rasenta la genialità pura

    Liked by 1 persona

    • Agata (e la tempesta)
      19/01/2016

      Ed anche una bella utopia 😊

      Mi piace

  4. Oh mamma! Sembra bellissimo!
    Lei

    Liked by 1 persona

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