Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Casino Totale

Ho ricevuto questo libro grazie ad un’iniziativa “interna” di PDR e devo dire che sono rimasto sorpreso. Per un lettore “elettronico” come me, ricevere un libro cartaceo rappresenta una piacevole … Continua a leggere

30/11/2015 · 5 commenti

I miei genitori non hanno figli

Difficile per chi ha vissuto la separazione dei propri genitori non immedesimarsi nei panni del protagonista, diciottenne, confuso, con le classiche difficoltà di comunicazione con i genitori che non lo … Continua a leggere

16/11/2015 · 5 commenti

Il libraio itinerante

Oggi vi parlo di una libreria, anzi di due: quella che non c’è più e quella che è nata al suo posto. Il libraio è uno solo, si chiama Luca … Continua a leggere

13/11/2015 · Lascia un commento

American Tabloid

Il mio primo Ellroy, leggermente diverso da quello che mi aspettavo, ma non per questo meno bello. Per apprezzarlo pienamente non basta una semplice infarinatura di quanto successe nell’era Kennediana, … Continua a leggere

12/11/2015 · 3 commenti

La cattedrale del mare

Potevano intitolarlo “vorrei (essere i Pilastri della Terra) ma non posso”: un romanzo storico alla Follett senza la capacità narrativa e descrittiva di Follett… cosa rimane? Una storiella in cui … Continua a leggere

09/11/2015 · 2 commenti

Lui è tornato

Non un romanzo epocale, ma di sicuro irriverente e coraggioso con una buona dose di ironia, spesso a grana grossa, ma in un modo che funziona molto bene. Siamo intorno … Continua a leggere

02/11/2015 · 2 commenti

Le nostre foto

Ogni anno, nel giorno del compleanno del blog Parla della Russia, consigliamo i nostri libri preferiti e Ci mettiamo la faccia. In attesa del 16 dicembre, stuzzicatevi l'appetito con la grande capa @ZaideNoll e il suo consiglio dello scorso dicembre 2017. . . . E’ stato un anno in cui ho letto poco rispetto ai miei standard, tra cui libri assolutamente dimenticabili, e anche libri bellissimi, tra cui Una vita come tante, La Ferrovia Sotterranea e Sangue Giusto, di cui si è ampiamente parlato qui. Per questo voglio dedicare questo post natalizio ad un librino che mi ha folgorato qualche giorno fa. Un libro per maniaci di libri (eccomi!) scritto da “un misterioso gruppo di esperti e maniacali lavoratori dell’editoria italiana”. E voi lo sapete che a me piacciono un sacco i maniaci! Nel libro troverete un po’ di tutto, dall’elenco dei vincitori dei principali premi letterari, agli incipit più belli della storia della letteratura. Il libro è bello, ha la copertina rugosa, le pagine color crema ed è un piacere sfogliarlo, tenerlo, regalarlo. . . Guida tascabile per maniaci dei libri Collana Beauborg, Editore Clichy Letto da @Zaidenoll . . @clichy_edizioni #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book
Un'autobiografia raccontata in terza persona sfogliando un album di fotografie, prima in bianco e nero e poi a colori. Il tessuto di un'esistenza personale e marcatamente femminile intimamente intrecciato al movimento fugace di una storia collettiva, quella dagli anni quaranta a oggi. Un vertiginoso elenco sociologico nel tentativo di "sauver quelque chose du temp ou l'on ne seraj plus jamais" . . . Letto da @pamelafragnoli . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #autobiography
Il National Theatre è un colosso dell'architettura brutalista inglese. Insieme all'altro famoso mostro, The Barbican, sono brutti solo al primo sguardo. Sono belli dentro, di sicuro. Il National Theatre è un luogo prezioso ed aperto, dove tavoli, divani, poltroncine e tappeti spessissimi offrono ospitalità gratuita, oltre che film e teatro di qualità. Nel foyer immenso, c'è anche la libreria, un nucleo luminoso nella penombra della sala; un beacon, si direbbe inglese, un segnale di richiamo per allodole bibliofile. . . Segnalato da @realchicawonder . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #london #nationaltheatre #beacon
Scriveva Susan Sontag a 14 anni: . Credo: a) che non esista un Dio personale né una vita dopo la morte b) che la cosa più desiderabile al mondo sia la libertà di essere fedeli a se stessi, vale a dire l'Integrità c) che la sola cosa che differenzi gli esseri umani sia l'intelligenza d) che il solo criterio per giudicare qualsiasi azione sia l'effetto ultimo che essa produce sulla felicità o l'infelicità dell'individuo e) che sia ingiusto privare un essere umano della vita [...] h) credo, inoltre, che uno Stato ideale debba essere forte e centralizzato, con il controllo governativo dei servizi pubblici, banche, miniere + trasporti e sovvenzioni delle arti, un salario minimo confortevole, il sostegno ai disabili e agli anziani. Assistenza statale alle donne incinte senza alcuna distinzione fra figli legittimi + illegittimi. . Era il 23 novembre 1947. Un libro pieno di spunti di riflessione, ma anche musica e letteratura. Un regalo bellissimo per lettori sofisticati. . #susansontag @edizioninottetempo #rinata . . . Letto da @agata.e.la.tempesta . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #diario #diary

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