Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Epepe

epepe Confesso, che mentre leggevo questo bel libro di Ferenc Karinthy mi è stato impossibile tenere a bada un crescente malessere. La storia in sintesi vede Budai, famoso linguista, in partenza per un convegno in Finlandia. Addormentatosi in aereo, il nostro professore si ritrova sbarcato in un paese che non è evidentemente la Finlandia, in cui per di più si parla una lingua a lui sconosciuta anche a livello grafico. L’atmosfera, claustrofobica già dalle prime pagine, si complica velocemente perché, come se non bastasse il problema della comunicazione (nessuno infatti che capisca una delle molte lingue parlate dal protagonista), la città si rivela abitata da una folla oceanica e minacciosa, pronta ad aggredire ogni volta che Budai cerca di farsi capire usando gesti o disegni. Un’odissea in una Babele allucinante che se maschera probabilmente riferimenti al regime sovietico (il libro è del 1969), riesce però ad andare ben oltre, assurgendo a metafora universale. L’atmosfera kafkiana è stemperata dalla forza e la fiduciosa caparbietà che il protagonista mette nel cercare di trovare una via razionale alla risoluzione del problema di come fuggire da un luogo in cui nessuno ti capisce. Un incubo in cui tutto ciò che sappiamo, tutto ciò che conosciamo non ha più alcun valore.

Consigliato: a chi vuole cimentarsi con un autore poco conosciuto e confrontarsi con le proprie paure

Sconsigliato: a chi attraversa un periodo “no” o soffre di claustrofobia

Titolo: Epepe
Autore: Ferenc Karinthy
Pagine: 217
Editore: Adelphi
Prezzo: 18,00 euro
Prezzo ebook: 12,99 euro
ISBN: 978-8845929922

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3 commenti su “Epepe

  1. polimena
    28/09/2015

    Epepe suona come una presa in giro. Il titolo a cosa è dovuto?

    Liked by 2 people

    • p@p
      28/09/2015

      Si scopre a metà libro, ma se ci tieni te lo rivelo 🙂

      Liked by 1 persona

    • p@p
      28/09/2015

      È il nome della ragazza addetta all’ascensore dell’albergo, unico umano con cui Budai riesca ad interagire. Ma forse il nome è Ebebe o anche Eteche. Sempre che sia il nome.

      Liked by 2 people

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Questa voce è stata pubblicata il 28/09/2015 da in Amore a prima svista, Ora in libreria.

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