Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Delizie e crudeltà

“Continuo a pensare a quanto potere ha un grande scrittore. Tutte le cose che scrivi commuovono le persone. E’ un pensiero egoistico… ma se con tutto ciò che hai scritto … Continua a leggere

30/07/2015 · 4 commenti

Acqua buia

Il fiume scorreva come se lì sopra non fosse mai successo nulla, né a noi né a nessun’altro. Era semplicemente il fiume. Improvvisamente mi colpì il pensiero che era proprio … Continua a leggere

21/07/2015 · 6 commenti

Tutta la luce che non vediamo

Il libro e’ molto bello. La bellezza sta non tanto nella storia in se’, con qualche carattere di originalità ma anche l’inevitabile scontatezza derivata dal raccontare qualcosa di già raccontato … Continua a leggere

20/07/2015 · 9 commenti

E la chiamano estate

Dentro ci trovi la salsedine, le ore di noia, i brividi dei film horror anni ’90, le prime cotte, il cibo spazzatura, i discorsi osceni dei ragazzi, i pomeriggi col … Continua a leggere

10/07/2015 · 7 commenti

La passione di una figlia ingrata

Ci sono fasi della vita che segnano profondamente le persone. Una di queste è l’infanzia. L’altra la vecchiaia. Ci sono persone che indirizzano la nostra vita in un modo o … Continua a leggere

04/07/2015 · 17 commenti

La ferocia

Nicola Lagioia ha vinto lo Strega 2015 con La Ferocia e a noi Russi sta bene, più che bene. Primo perché da molti anni non si vedeva vincere uno Scrittore. … Continua a leggere

03/07/2015 · 12 commenti

Le nostre foto

Ogni anno, nel giorno del compleanno del blog Parla della Russia, consigliamo i nostri libri preferiti e Ci mettiamo la faccia. In attesa del 16 dicembre, stuzzicatevi l'appetito con la grande capa @ZaideNoll e il suo consiglio dello scorso dicembre 2017. . . . E’ stato un anno in cui ho letto poco rispetto ai miei standard, tra cui libri assolutamente dimenticabili, e anche libri bellissimi, tra cui Una vita come tante, La Ferrovia Sotterranea e Sangue Giusto, di cui si è ampiamente parlato qui. Per questo voglio dedicare questo post natalizio ad un librino che mi ha folgorato qualche giorno fa. Un libro per maniaci di libri (eccomi!) scritto da “un misterioso gruppo di esperti e maniacali lavoratori dell’editoria italiana”. E voi lo sapete che a me piacciono un sacco i maniaci! Nel libro troverete un po’ di tutto, dall’elenco dei vincitori dei principali premi letterari, agli incipit più belli della storia della letteratura. Il libro è bello, ha la copertina rugosa, le pagine color crema ed è un piacere sfogliarlo, tenerlo, regalarlo. . . Guida tascabile per maniaci dei libri Collana Beauborg, Editore Clichy Letto da @Zaidenoll . . @clichy_edizioni #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book
Un'autobiografia raccontata in terza persona sfogliando un album di fotografie, prima in bianco e nero e poi a colori. Il tessuto di un'esistenza personale e marcatamente femminile intimamente intrecciato al movimento fugace di una storia collettiva, quella dagli anni quaranta a oggi. Un vertiginoso elenco sociologico nel tentativo di "sauver quelque chose du temp ou l'on ne seraj plus jamais" . . . Letto da @pamelafragnoli . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #autobiography
Il National Theatre è un colosso dell'architettura brutalista inglese. Insieme all'altro famoso mostro, The Barbican, sono brutti solo al primo sguardo. Sono belli dentro, di sicuro. Il National Theatre è un luogo prezioso ed aperto, dove tavoli, divani, poltroncine e tappeti spessissimi offrono ospitalità gratuita, oltre che film e teatro di qualità. Nel foyer immenso, c'è anche la libreria, un nucleo luminoso nella penombra della sala; un beacon, si direbbe inglese, un segnale di richiamo per allodole bibliofile. . . Segnalato da @realchicawonder . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #london #nationaltheatre #beacon
Scriveva Susan Sontag a 14 anni: . Credo: a) che non esista un Dio personale né una vita dopo la morte b) che la cosa più desiderabile al mondo sia la libertà di essere fedeli a se stessi, vale a dire l'Integrità c) che la sola cosa che differenzi gli esseri umani sia l'intelligenza d) che il solo criterio per giudicare qualsiasi azione sia l'effetto ultimo che essa produce sulla felicità o l'infelicità dell'individuo e) che sia ingiusto privare un essere umano della vita [...] h) credo, inoltre, che uno Stato ideale debba essere forte e centralizzato, con il controllo governativo dei servizi pubblici, banche, miniere + trasporti e sovvenzioni delle arti, un salario minimo confortevole, il sostegno ai disabili e agli anziani. Assistenza statale alle donne incinte senza alcuna distinzione fra figli legittimi + illegittimi. . Era il 23 novembre 1947. Un libro pieno di spunti di riflessione, ma anche musica e letteratura. Un regalo bellissimo per lettori sofisticati. . #susansontag @edizioninottetempo #rinata . . . Letto da @agata.e.la.tempesta . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #diario #diary

I nostri cinguettii

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