Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Uomini nelle gabbie


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Un libro affascinante e tremendo
Trabocca di storie stupefacenti, il libro di Domenici: da quella di José Calafate che dalla Terra del Fuoco fu portato a Parigi per essere mostrato sotto il cartello «Cannibali» a quella dell’apache Geronimo, che dopo aver combattuto per tre decenni i bianchi, che gli avevano massacrato la madre, la moglie e tre figlioletti, finì per essere un’attrazione nel 1904 all’esposizione di Saint Louis, dove il giornale locale scrisse che guardava i visitatori “con la stessa curiosità che loro riservano a lui”.
Il libro, edito da il Saggiatore, racconta il fenomeno dell’esibizione di esseri umani che, a partire dalle prime Grandi esposizioni universali di fine Ottocento, giunge fino ai giorni nostri denunciando una mentalità che continua a vedere gli Altri come animali da ammaestrare, barbari da civilizzare, sudditi da conquistare.
Non si tratta di vergognose pagine di storia confinate nel passato, ma di una pratica che continua ancora oggi. Dall’etno-turismo, che costringe gli Jarawa delle Isole Andamane a ballare in cambio di biscotti, al poorism (il turismo della povertà ), con i suoi tour-avventura nelle favelas, la logica è la stessa perché «il mostro è ancora vivo, ha solo cambiato maschera».
11227883_10205873103922803_632232473539163942_n«Con la disumanizzazione le vittime perdevano la natura e la dignità di uomini ed erano trasformate nella rappresentazione di quello che l’espositore o il visitatore desideravano che fossero; una tale regressione legittimava qualsiasi violenza, anche la più aberrante» scrive Viviano Domenici.
«Oggi come allora, l’esibizione dell’Altro è il frutto di una mentalità di stampo colonialista che continua a dipingere i popoli indigeni come ‘selvaggi’, ‘arretrati’ o ‘primitivi’ semplicemente perché i loro modi di vivere sono diversi» aggiunge Francesca Casella.

 

«Purtroppo, in tutto il mondo questi stereotipi vengono tutt’ora utilizzati per giustificare le violazioni dei loro diritti umani e il furto delle loro terre e delle loro risorse nel nome del ‘progresso’ e di una presunta missione civilizzatrice.»

Thanxx to Survival and ora battles.

 Titolo Uomini nelle gabbie. Dagli zoo umani delle Expo al razzismo della vacanza etnica

Autore Domenici Viviano
Dati 2015, 337 p., ill., brossura

Editore Il Saggiatore (collana La piccola cultura)

11269795_10205872929878452_69521500856031308_nNB questo post e’ stato scritto da Wizzy, e pubblicato da Zaidenoll

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Informazioni su zaidenoll

Archeologa Preistorica, convinta evoluzionista, militante multiculturalista e lettrice ossessivo compulsiva: dall’etichetta dello sciampo all’ultimo numero di Nature. La sua #sfida2016: curarsi con i libri, che siano premi nobel o robetta terapeutica.

6 commenti su “Uomini nelle gabbie

  1. polimena
    19/05/2015

    Un libro che fa male, non so se riuscirei a leggerlo.

    Liked by 2 people

  2. Agata (e la tempesta)
    19/05/2015

    Ieri leggevo le torture che i romani infliggevano ai loro nemici nelle arene. Poche righe che mi hanno fatto accapponare la pelle. Non ce la faccio nemmeno io. E’ passato, per me, il tempo delle cose abominevoli. Con questo non nascondo la testa sotto terra, so che esistono e che proseguono. Sostengo chi lotta contro queste barbarie ma non riesco più a leggere cose di questo tipo.

    Liked by 3 people

  3. speranza
    19/05/2015

    il libro sembra davvero molto interessante, ma anche io , come Agata, per il momento non ce la faccio.

    Liked by 1 persona

  4. zaidenoll
    19/05/2015

    Io invece vorrei leggerlo, per aggiungere argomenti ai miei sempre piu’ frequenti litigi con idioti 🙂

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  5. speranza
    20/05/2015

    @zaidenoll: per il momento mi sono presa una pausa meditativa! 😛

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    • zaidenoll
      20/05/2015

      Direi che va più’ che bene. Io fossi in te leggerei la Gabaldon, come tutto il resto del club. E’ ora id allinearsi!

      Liked by 1 persona

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