Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Longbourn House

978880621762GRADovunque siamo, in questo mondo, pensò, sopra di noi c’è sempre il cielo.

Mi trovo nella campagna inglese. Piove, il freddo penetra nelle ossa. Ho le scarpe infangate, il vestito, scivolando per terra, assorbe un sacco d’acqua. Eppure devo andare, ho delle commissioni da fare. Se non sto attenta a dove cammino potrei finire sotto le ruote di una carrozza di qualche ricco signorotto.

No, non sono impazzita. Leggendo questo romanzo, dove si narra la storia della servitù di Longbourn House, la casa della famiglia Bennet (quella di Orgoglio e pregiudizio, sì!), si viene catapultati in un mondo parallelo.

Abbiamo già parlato di quanto fascino possano emanare le storie ambientate in queste residenze inglesi. Il fascino non manca neppure a questa storia, anche se per lavare i vestiti delle ragazze Bennet a Sarah, la protagonista, vengano i geloni alle mani o per preparare qualche ricevimento la servitù debba correre dalla mattina alla sera per far sì che tutto sia perfetto.

"Outside Bunyan's Cottage, Preston, Hertfordshire - geograph.org.uk - 4052" by Paul Dixon. Licensed under CC BY-SA 2.0 via Wikimedia Commons - http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Outside_Bunyan%27s_Cottage,_Preston,_Hertfordshire_-_geograph.org.uk_-_4052.jpg#/media/File:Outside_Bunyan%27s_Cottage,_Preston,_Hertfordshire_-_geograph.org.uk_-_4052.jpg

“Outside Bunyan’s Cottage, Preston, Hertfordshire – geograph.org.uk – 4052” by Paul Dixon. Licensed under CC BY-SA 2.0 via Wikimedia Commons

Jo Baker riesce a trascinarci nella storia di questo insolito gruppo di persone, ognuna con il proprio passato alle spalle, con la propria personalità. Mr e Mrs Hill, maggiordomo e governante, Sarah, rimasta prematuramente orfana di genitori ed ora adolescente, Polly, una bambina strappata all’orfanotrofio e James, uomo  affascinante e misterioso.

La scrittrice delinea molto bene ciascuno dei personaggi che compongono quasi una piccola famiglia. C’è dell’affetto fra loro e c’è dell’affetto anche fra la servitù e i padroni. Niente maltrattamenti alla Dickens, quindi, ma una vita di duro lavoro, rinunce, abnegazione e sofferenza.

Ogni capitolo è introdotto da delle righe tratte da Orgoglio e pregiudizio, come a farci vedere prima il lato splendente della medaglia, poi l’altro. Ma il bello del romanzo è che ci appassioniamo alle vicende dei personaggi, arriviamo ad amarli, a temere per loro, a sperare che tutto si aggiusti (io questa mattina, in autobus, non ho letto, ma ho pensato a Sarah, a Mrs e Mr Hill, molto meno alle ragazze Bennet… forse mi identifico di più nella servitù?).

Mrs Hill vide Sarah che tornava dal cortile trascinando se stessa e il secchio vuoto, e provò pena per lei. Il lavoro non era una medicina, non lo era mai stato: era solo uno strato di pelle che serviva a ricoprire la disperazione e farci sopra la crosta.

Il mistero non manca e verrà svelato a poco a poco. Jo Baker si trova a fare un ottimo lavoro di immaginazione e scrittura seguendo la “traccia” del romanzo austeniano ma dà il meglio di sé quando, finalmente libera da questa “costrizione”, abbandona la casa per raccontarci un pezzo della guerra d’indipendenza spagnola dove le truppe inglesi affrontano l’esercito francese napoleonico.

A differenza di Ai piani bassi, della Powell, questo libro  rimane un libro di svago. E visto che si va verso la bella stagione, direi che va letto stesi su un plaid in un prato fiorito, baciati dal sole primaverile. Il tè, questa volta, va bevuto freddo.

Titolo: Longbourn House
Autrice: Jo Baker
Editore: Einaudi
Pag.: 386
Prezzo: € 18,00
ISBN 9788806217624

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Informazioni su Agata (e la tempesta)

Prende il nome dal suo film preferito dove Agata è una libraia che incontra, tra gli scaffali, l'uomo della sua vita. Sarà che non è libraia, ma lei ancora non gli è sbattuta contro. Nel frattempo fa l'im-piegata - per sopravvivenza - e partecipa ad ogni corso le sbarri la strada, purché non faccia venire il fiatone. Così, da ex pianista, ex corista, passa per la calligrafia, la legatoria, il teatro, il clavicembalo. E, in tutti gli spazi possibili, vi infila i libri, con una netta predilezione per i classici. E tanti libri per bambini, che suo figlio - molto allegramente - snobba. Però la ama e la sostiene nel suo diventare adulta.

7 commenti su “Longbourn House

  1. polimena
    17/04/2015

    Grazie Agata, altri me ne hanno parlato bene anche se a me non ispirava per il fatto di parlare della Austen. Lo metto in lista, che è lunga, infinita, mi sommerge.

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    • Agata (e la tempesta)
      17/04/2015

      Ma non parla della Austen. È un espediente letterario. Riuscito molto bene, tra l’altro.

      Liked by 1 persona

  2. Agata (e la tempesta)
    17/04/2015

    L’ha ribloggato su LibriPensierie ha commentato:

    Agata legge. Beata lei.

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  3. zaidenoll
    17/04/2015

    Anche io diffidavo per lo stesso motivo di Polimena..ma sei molto convincente con questa rece!

    Liked by 1 persona

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Questa voce è stata pubblicata il 17/04/2015 da in Amore a prima svista, Tra un tè e un pasticcino con tag , , .

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