Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Lauro

“La settimana ha sette giorni e trasforma la vita umana: il giorno Az – la nascita del fanciullo, il giorno Vedi – il giovane, il giorno Glagol’ – la maggiore età, il giorno Dobro – la mezz’età, il giorno Est’ – la canizie, il giorno Zelo – la vecchiaia, il giorno Zemlja – la morte”.

lauro-vodolazkinProlegomeni – In epoche diverse ebbe quattro nomi… Prolegomeni, parola affascinante, quasi inutilizzata. E’ la prima del romanzo. Se già la copertina mi aveva conquistata, con quella sua luna abitata, fatata, arabeggiante e magica, questa prima parola di convince che lo devo assolutamente leggere.

In epoche diverse ebbe quattro nomi…  In una Russia sconvolta dalle pestilenze Arsenio, seguendo le orme del nonno Cristoforo, diventerà medico, guaritore dalle doti quasi magiche, ma non sarà solo questo. Vivrà altre vite ma in tutte porterà con sé l’amore per una donna, per l’unica donna della sua vita.

Questo amore sarà il fondamento della sua esistenza. E’ un romanzo pervaso da un alone mistico.

“Lasciala qui” pianse l’anima di Arsenio “noi siamo congiunti”. “Abituati al distacco” rispose la Morte “che, benché temporaneo, è doloroso”. “Ci riconosceremo nell’eternità?” domandò l’anima d’Arsenio. “Questo dipende da te” disse la Morte. “Nel corso della vita le anime spesso si induriscono e allora dopo la morte non riconoscono che poche persone. Ma se l’amore tuo, Arsenio, non è falso e non si cancella col tempo, perché, dimmi, non dovreste riconoscervi là dove non vi sono infermità né tristezza né sospiri, bensì vita eterna?”.

Ma è anche un romanzo con cui  si cerca di dare le risposte alle domande della vita.

“A volte mi chiedo se vale la pena affezionarsi a qualcuno quando poi è così dura separarsi”. Nell’abbracciarlo, Arsenio gli diede dei colpetti sulla spalla: “Sai, amico, ogni incontro è più di una separazione. Prima dell’incontro c’è il vuoto, il nulla, ma dopo la separazione il vuoto non c’è già più. Chi si è incontrato una volta, non può più separarsi del tutto. Una persona rimane nella memoria come una sua parte. È lei che ha creato quella parte che vive e a volte prende contatto con il suo creatore. Altrimenti perché mai ci sono care le persone lontane?”.

Evgenij Vodolazkin, filologo, specialista di letteratura della Russia medievale (qui un link ad un suo articolo) racconta qui una storia, intrisa di magia, follia, popolata da leggende, superstizioni, una storia che corre su binari paralleli col presente, a volte spiazzante. Una storia circolare. Finito il libro, chiudi il cerchio. Quello della vita.

Non soffriva la solitudine perché non si sentiva abbandonato dalla gente. Tutte le persone che aveva incontrato un tempo gli sembrava di sentirle vicine. Continuavano a vivere silenziosamente nella sua anima, indipendentemente dal fatto che fossero già nell’aldilà o ancora in vita. Ricordava tutto ciò che avevano detto, l’intonazione, i gesti. Le loro vecchie parole ne generavano di nuove, interagivano con i fatti più recenti e le parole dello stesso Lauro. La vita continuava in tutta la sua varietà. Nel moto caotico che le è proprio, la vita, pur fatta di milioni di particelle, mostrava una direzione comune. Cominciò a sembrargli che la vita si muovesse verso il proprio inizio. Non l’inizio della vita universale, opera del Signore, ma l’inizio con cui essa si era rivelata anche a lui.

Titolo: Lauro
Autore: Evgenij Vodolazkin
Traduz.: Bonacorsi E.; Ladaria N.
Editore: Elliot
Pagine: 300
Prezzo: € 18,50
ISBN: 9788861923669

 

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Informazioni su Agata (e la tempesta)

Prende il nome dal suo film preferito dove Agata è una libraia che incontra, tra gli scaffali, l'uomo della sua vita. Sarà che non è libraia, ma lei ancora non gli è sbattuta contro. Nel frattempo fa l'im-piegata - per sopravvivenza - e partecipa ad ogni corso le sbarri la strada, purché non faccia venire il fiatone. Così, da ex pianista, ex corista, passa per la calligrafia, la legatoria, il teatro, il clavicembalo. E, in tutti gli spazi possibili, vi infila i libri, con una netta predilezione per i classici. E tanti libri per bambini, che suo figlio - molto allegramente - snobba. Però la ama e la sostiene nel suo diventare adulta.

2 commenti su “Lauro

  1. speranza
    04/04/2015

    condivido assolutamente la tua opinione riguardo alla bellezza della copertina, davvero notevole.
    anche il libro mi intriga.

    certo che non fate altro che farmi aggiungere libri voi Russi!

    Liked by 2 people

  2. zaidenoll
    04/04/2015

    Siamo qui a posta, bella!

    Liked by 2 people

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Questa voce è stata pubblicata il 03/04/2015 da in Filosofeggiando sul Cau...caso.

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