Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Macchine e invenzioni bizzarre

macchine-bizzarre_coverQualche weekend fa, a Roma per il primo meeting russo (ne avrete senz’altro letto sui giornali, visto il grande dispiego di forze armate per proteggere questo manipolo di pazzi lettori), me ne tornavo allegramente dalla mostra di Rockwell, deliziata dall’aver visto immagini che mi avevano ricordato i libri che leggevo da piccola,  fitti di parole ma con poche tavole che riproducevano i miei beniamini, quando mi imbatto in una deliziosa piccola libreria Arion, all’angolo tra via Cavour e Via dei Serpenti.

Avevo già visto una Feltrinelli, ma mi aveva lasciata indifferente. Mi succede anche quando entro in un grande supermercato. Il troppo stroppia e  ne esco sempre a mani vuote. Ma questa libreria era delle dimensioni giuste. Mi guardo in giro, butto un’occhiata all’angolo dei ragazzi ma non vedo nulla. Poi, vicino ai libri di arte, questo piccolo volumetto.

Lo apro ed inizio a sfogliarlo. Si tratta di un libro di vecchie illustrazioni. Mi strappa un sorriso, poi un altro. Leggo che l’autore, William Heath Robinson, è vissuto a Londra tra il 1872 e il 1944. Tutta una famiglia di illustratori. In un epoca di grande progresso industriale mette in scena, nelle sue tavole, invenzioni assurde e complicate per risolvere piccoli problemi quotidiani. Queste tavole sono estremamente curate, con dettagli minuziosi. Ciò che fa sorridere è che le “soluzioni” sono così contorte che diventano ridicole.

Questo illustratore diventò talmente famoso nel suo paese che il suo nome “Heath Robinson” viene usato tuttora per riferirsi a marchingegni complicati utilizzati per ottenere dei risultati banali. Insomma, un traguardo non da poco, direi, per qualsiasi scrittore, entrare nel lessico comune.

Autore: William Heath Robinson
Editore: Elliot
pag.: 96
prezzo: € 19,50
ISBN: 9788861925748

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Informazioni su Agata (e la tempesta)

Prende il nome dal suo film preferito dove Agata è una libraia che incontra, tra gli scaffali, l'uomo della sua vita. Sarà che non è libraia, ma lei ancora non gli è sbattuta contro. Nel frattempo fa l'im-piegata - per sopravvivenza - e partecipa ad ogni corso le sbarri la strada, purché non faccia venire il fiatone. Così, da ex pianista, ex corista, passa per la calligrafia, la legatoria, il teatro, il clavicembalo. E, in tutti gli spazi possibili, vi infila i libri, con una netta predilezione per i classici. E tanti libri per bambini, che suo figlio - molto allegramente - snobba. Però la ama e la sostiene nel suo diventare adulta.

8 commenti su “Macchine e invenzioni bizzarre

  1. ilpyto
    21/02/2015

    Bella rece! Ed io c’ero, al RRR 🙂

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    • Agata (e la tempesta)
      21/02/2015

      Pensare che ho fotografato la barcaccia ancora integra 😉

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  2. Tatiana Larina
    23/02/2015

    io non c’ero…ma quanto sei brava Agata!

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    • Agata (e la tempesta)
      23/02/2015

      Come non c’eri? Al raduno russo? Tutte le prime pagine dei giornali dicevano “svelata finalmente l’identità della misteriosa Tatiana Larina!” 😉

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  3. polimena
    24/02/2015

    Sai che ho questo libro in lista da regalare ai miei ragazzi da tantissimo tempo? Avevo letto una bella rece sul blog della mia amica Francesca Magni tempo fa, http://www.lettofranoi.it/2014/11/william-heath-robinson-macchine-e-invenzioni/

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  4. Agata (e la tempesta)
    24/02/2015

    ma dai! è bellissimo, Francesco l’ha apprezzato perché è ricco di particolari e divertente…

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    • polimena
      24/02/2015

      L’ho appena acquistato online. lo farò trovare sul letto di mio figlio appena mi arriva. Lui é un grandissimo appassionato di questo genere di cose; con il fratello passano interi pomeriggi a progettare nuovi percorsi per le loro piste per palline, sempre più complicati, con passaggi segreti e trabocchetti!

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  5. Agata (e la tempesta)
    24/02/2015

    Anche Francesco disegnava i livelli di gioco quando era più piccolo 😀

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Questa voce è stata pubblicata il 21/02/2015 da in Amore a prima svista, Ora in libreria con tag .

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