The Dead in their Vaulted Arches

De Luce 5  Torna Flavia De Luce e meno male perché A Spasso tra le Tombe ci aveva lasciato con il fiato sospeso.

E’ meraviglioso come il personaggio di questa bambina sia contraddittorio eppure verosimile: scienziata specializzata in chimica ad un livello tale da poter gestire un laboratorio universitario, custodisce in sé l’incanto, il candore e l’ostinazione di una bimba che crede anche di poter resuscitare le persone care con la forza della chimica. La chimica, diventa il tocco con cui rendere magico il mondo, con cui sconfiggere indeterminazione, caos, dolore.

Sempre più Bradley evolve nella costruzione dei personaggi che intorno a Flavia si muovono. Padre, Ophelia, Daphne, Dogget, Mrs Mullet hanno acquisito una precisa identità, oltre la maschera di comparse e poi la zia, l’anziana De Luce che in sé assomma i misteri e la potenza della famiglia. Stupore….

Difficile recensire questo libro senza anticipare nulla o lasciare indizi. Certo Bradley continua a incatenare il lettore, ma questo libro, come già si intuiva dalla fine del precedente, inizia una nuova fase della serie che ormai possiamo definitivamente considerare una saga.  Comincia a squarciarsi il velo dei tanti misteri che circondano Flavia -perché c’è un laboratorio di chimica nell’antica dimora? perché elementi composti e strumenti non si esauriscono mai? perché Flavia non va a scuola? perché le sorelle la detestano? perché il padre la evita pur assecondandola? com’è morta sua madre? perché ha abbandonato tre figlie per una scalata in Tibet? dov’era il padre di Flavia quando la madre le ha lasciate? come ha incontrato Dogger? chi è Dogger?

Sì, questo libro risponde a tutto questo e apre molte altre domande (fremete, eh?) . Morti ce ne sono, ma smettono di essere centrali e il libro da giallo si trasforma in thriller.

A me è piaciuto e tiene alta l’aspettativa, certo Bradley ora corre un grosso rischio: ha alzato il tiro e il seguito potrebbe rivelarsi non all’altezza…

Intanto continuiamo a goderci lo sfondo dato dalla magione di famiglia della campagna inglese, per quanto ancora?

Attendo e temo il sequel… intanto spero anche che Sellerio lo traduca in fretta per gli appassionati italiani, magari migliorando un po’ le traduzioni che non restituiscono del tutto la bravura dell’autore

Consigliato: ovviamente a questo punto solo a chi li ha letti tutti, altrimenti il gusto dove sta?

Sconsigliato: dovrete essere pronti al cambio di genere… altrimenti…

Titolo: The Dead in their Vaulted Arches
Autore: Alan Bradley
Editore: Random House Lcc Us (2 settembre 2014)
Lingua originale: Inglese
Lunghezza stampa: 330pp.
ISBN: 0553841289

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4 risposte a "The Dead in their Vaulted Arches"

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