Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Sottomissione di Michel Houellebecq: davvero è un romanzo?

Sottomissione

Davvero può definirsi romanzo? Mi sembra più un racconto mediamente lungo.
L’analisi sociale è abbozzata ma sottolinea alcuni elementi interessanti, la visione dell’autore è più che evidente, ma descritta in modo talmente stucchevole da sembrare quasi una parodia: se deve sembrare una critica a un sistema, ho l’impressione che il bersaglio venga mancato e di molto.
Il fatto di dover creare una storia di contorno per giustificare la definizione di romanzo sembra invece molto forzata, con il solito protagonista quarantenne mamma-aiuto circondato da donne procaci e a lui incomprensibili, ma fisicamente perfette e con atteggiamenti da manga hentai; la conclusione della vicenda non riserva alcuna sorpresa e l’intera situazione, visto il tema trattato, meritava un maggior approfondimento, magari lasciando da parte gli odiosi sfoggi culturali dell’autore, completamente autoreferenziali e la paternalistica analisi della decadenza occidentale in cui siamo tutti sciocchi edonisti e non abbiamo valori da difendere… Questo nichilismo intellettualoide costantemente impegnato a ricordarmi come siamo tutti impegnati a fare schifo senza capire i nostri errori è talmente patetico e stantio da essere ormai insopportabile. Se ne sente la puzza.
Alle prime pagine del romanzo ho avuto il dubbio di stare leggendo una prefazione, ma poi, tutto sommato, la vicenda mi ha coinvolto, anche perché si parla davvero di un libro che si può leggere interamente in un pomeriggio.
Sono convinto che gli spunti principali della storia consentissero un’analisi più approfondita e può anche darsi che per certe situazioni l’autore sia stato profetico, tuttavia mi rimane la sensazione che si tratti di una normale operazione commerciale fatta sfruttando il clima politico e sociale dei nostri giorni.

PS Mary Anne la pensa diversamente su questo libro, tanto da consigliarlo come miglior libro letto nel 2015. E voi che ne pensate?

Annunci

4 commenti su “Sottomissione di Michel Houellebecq: davvero è un romanzo?

  1. zaidenoll
    12/02/2015

    Copio la mia rece di anobii:

    Una noia mortale
    Su Tw e altrove impazza il dibattito su Sottomissione. Questo era un libro che H.si poteva risparmiare, una “lezioncina inutile”: sono in modo molto dolente d’accordo con Baricco. Secondo me anche come opera letteraria in sè non è proprio niente di speciale, H, è così impegnato a farci la lezione che si dimentica che starebbe scrivendo un romanzo, quindi la storia è davvero brutta, si alternano lunghe tirate politico- filosofiche a parti in cui il protagonista affonda nella sua ivita insulsa (non è che il fatto che abbia le lemorroidi sia cosi letterariamente interessante) e senza affetti. Insomma, secondo me H poteva scrivere un saggio, ma un romanzo è un romanzo, deve parlare da sè, non attraverso le tirate che l’autore ci propina ogni due per tre.
    Per il #fallabreve
    Nessun ritmo, trama sfilacciata, e il protagonista non è sopportabile. YAWN.

    Liked by 2 people

  2. ilpyto
    13/02/2015

    Ok, mi hai definitivamente levato ogni dubbio. Grazie!

    Liked by 2 people

  3. speranza
    13/02/2015

    anche a me.
    grazie

    Mi piace

  4. Pingback: Ci (ri)mettiamo la faccia: i migliori libri letti nel 2015 | Parla della Russia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 12/02/2015 da in Buttiamoli nel Volga con tag , , .

Seguimi su Twitter

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: