Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Atlante dei luoghi maledetti

Unknown Ho scritto la letterina a Babbo Natale. E gli ho chiesto un solo regalo. Questo. Sono stata talmente chiara e concisa che mi sembra di averlo visto oggi in libreria mentre me lo stava facendo incartare.

Perché questo libro? Beh, qualche settimana fa mi trovavo in uno dei locali più deliziosi di Rovereto, la gelateria Zenzero quando, nella difficile scelta di un cookies (al cioccolato? o al mou e meringa?) mi scappa l’occhio sulla libreria che sta di fronte a me.

Vedo un libro che già avevo sfogliato in libreria, Atlante delle isole remote (ed. Bompiani, di  Judith Schalansky, pag. , euro 21,50) ed accanto uno nuovo di zecca, l’Atlante dei luoghi maledetti.

La copertina dell’Atlante dei luoghi maledetti mi mette in uno stato di desiderio tale che ordino caffè e cookies in uno stato di incoscienza quasi totale.

Prendo il libro dallo scaffale ed inizio a sfogliarlo. E scatta la scintilla. Non resisto. E’ più forte di me. Quando vedo una cartina ben disegnata vado in brodo di giuggiole. Se poi, accanto alla cartina, trovo i racconti di luoghi misteriosi so che non potrò più dormire sonni tranquilli fino a che quel libro non sarà mio.

2014-12-18 21.10.00E sfogliarne le pagine, guardare le cartine e leggere quelle storie affascinanti e terribili di posti sparsi nel mondo che forse non potrò mai vedere. Come la storia della casa di ispirazione coloniale posta al 122 di Ocean Avenue, a sei chilometri dal JFK di New York, dove un certo Ronald DeFeo stermina i suoi genitori ed i quattro fratelli e sorelle dicendo, in sua difesa, che era stata una voce proveniente dalla casa a dirgli di agire in quel modo.

O la storia degli uomini scomparsi al faro di Eilean Mor, nelle isole Flannan, al largo delle Ebridi. Il 15 dicembre 1900 scomparvero i tre guardiani del faro ed il mistero ancora non è stato risolto.

O di luoghi come Jharia, in India, dove un villaggio sta crollando a causa delle miniere di carbone dismesse che s’infiammano per effetto di una giusta combinazione di umidità e temperatura. O la laguna avvelenata dai rifiuti  di Thilafushi, nell’arcipelago delle Maldive.

E dei massacri compiuti da Tamerlano, diventato nel 1369, a Samarcanda, emiro dell’antica Transoxiana, territorio che si estendeva tra i fiumi Amu-Darya e Syr-Darya (parte dell’odierno Uzbekistan e di una porzione del Kazakistan) e del profetico motto che avrebbe fatto incidere sul suo sepolcro “Quando tornerò alla luce del giorno, il mondo tremerà”.

Le carte geografiche utilizzate sono per la maggior parte tratte dall’Atlas de géographie moderne, pubblicato nel 1896 dagli editori Schrader, Prudent e Anthoine e ritoccate a cura degli autori, Olivier Le Carrer e Sibylle Le Carrer.

2014-11-29 15.08.20Insomma, non vedo l’ora di aprirlo, quel pacchetto che sicuramente apparirà la notte di Natale sotto l’albero (che ancora devo preparare).

Ah, dimenticavo. Alla fine ho scelto il cookies al mou e meringa.

Consigliato: ai viaggiatori, a chi sta a casa ma viaggia con la fantasia, ai curiosi, ai bambini, a genitori mai cresciuti o che vorrebbero non crescere mai, a chi ama il profumo della carta stampata e le belle cose di una volta.

Titolo: Atlante dei luoghi maledetti
Editore: Bompiani
Pag.: 136
Euro: 21,50
ISBN:9788845277979

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Informazioni su Agata (e la tempesta)

Prende il nome dal suo film preferito dove Agata è una libraia che incontra, tra gli scaffali, l'uomo della sua vita. Sarà che non è libraia, ma lei ancora non gli è sbattuta contro. Nel frattempo fa l'im-piegata - per sopravvivenza - e partecipa ad ogni corso le sbarri la strada, purché non faccia venire il fiatone. Così, da ex pianista, ex corista, passa per la calligrafia, la legatoria, il teatro, il clavicembalo. E, in tutti gli spazi possibili, vi infila i libri, con una netta predilezione per i classici. E tanti libri per bambini, che suo figlio - molto allegramente - snobba. Però la ama e la sostiene nel suo diventare adulta.

7 commenti su “Atlante dei luoghi maledetti

  1. Agata (e la tempesta)
    18/12/2014

    L’ha ribloggato su LibriPensierie ha commentato:

    Idee regalo per Natale

    Mi piace

  2. ilpyto
    18/12/2014

    Gran bella rece! E gran bel libro! E che dire della meringa?

    Liked by 1 persona

    • Agata (e la tempesta)
      18/12/2014

      Era fantastico quel biscotto. Se capitate a Rovereto vi ci porto :*

      Mi piace

  3. zaidenoll
    19/12/2014

    Super wow!

    Liked by 1 persona

  4. speranza
    21/12/2014

    ma che meraviglia.

    (biscotto incluso!)

    Liked by 1 persona

  5. Pingback: L’arte delle lettere, di Gianni | LibriPensieri

  6. Pingback: Atlante dei paesi che non esistono | Parla della Russia

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