Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Dall’altra parte del cielo

ken

Può una madre abbandonare una figlia di cinque anni e riversare l’amore e l’attenzioni sulla nipote?
“A mia figlia Yasmina Ndella Biléoma per la quale ho scritto la storia della mia famiglia” .
Ken Bugul ripercorre l’abbandono subito dalla madre, all’età di cinque anni.
Il romanzo è un monologo fitto e doloroso pieno di punti interrogativi inascoltati.
Ripercorrendo la storia famigliare, la scrittrice si interroga, in virtù della nuova veste di madre, sulla relazione o meglio sulla mancanza di relazioni con la madre, sui sentimenti di gelosia verso la nipote che, in qualche misura, l’ha sostituita in un rapporto che doveva essere assoluto.
Il dolore diventa nenia e la tradizione orale dei griots si inserisce nel romanzo.
La parola diventa carta e la sofferenza assume il colore dell’inchiostro.
Alla morte della madre, giunta subito dopo la pacificazione, il dialogo viene ripreso. E’ “dall’altra parte del cielo” ma viva nell’acqua della pioggia che la figlia si rivolge alla madre. E la madre si manifesta e tutto viene perdonato. e coccolato.
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Ken Bugul nasce nel 1948 in Senegal dove inizia i suoi studi legati allo sviluppo e alla cooperazione, poi terminati in Belgio. Ha pubblicato diversi romanzi e ha ricevuto il Gran Prix Littèraire de l’Afrique Noire per Riwan ou le Chemin de Sable.
Ken Bugul
Dall’altra parte del cielo
Baldini Castoldi Dalai
308 pagine, 2004
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Un commento su “Dall’altra parte del cielo

  1. Tatiana Larina
    06/09/2014

    un libro intenso e doloroso…ma nessuno meglio di una mamma può immedesimarsi, grazie!

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Questa voce è stata pubblicata il 05/09/2014 da in Primo: non discriminare.

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