Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Ombre sulla via della Seta

ThubronSono convinta che Thubron sia il migliore diarista di viaggio vivente. Inscrivendosi nella tradizione anglosassone dei viaggiatori avventurosi, riesce a dire qualcosa in più nonostante il numero elevato di pubblicazioni sull’area da lui coperta (essenzialmente Asia centrale). Ripercorre le orme del suo più illustre predecessore, Robert Byron senza però doppiarlo. Credevo di rileggere una versione moderna di “La Via per l’Oxiana” invece mi sono ritrovato tra le mani un vero capolavoro del genere, come d’altronde lo sono tutti i libri di Thubron che ho letto.
Da est a ovest, il viaggiatore ripercorre in maniera coerente la cultura, l’antropologia, la storia, l’architettura, l’archeologia, la sociologia esplorando luoghi geografici in un caleidoscopio di storie personali, quelle dei suoi occasionali e autoctoni compagni di viaggio. Tanti i luoghi memorabili esplorati o riesplorati dall’autore che ripercorre in parte posti già descritti in “Il cuore perduto dell’Asia“, il libro che per primo mi ha conquistato a Thubron. Con la differenza che dieci anni dopo, l’autore sente avvicinarsi il crepuscolo della vita e si chiede se mai batterà di nuovo quei sentieri. Il ritrovato poetico è onirico: un dialogo frammentario con un mercante sogdiano del medioevo sulla via della seta che lo interroga, lo incalza sul significato della vita attraverso la metafora del viaggio.
Questi i livelli di lettura intimista e scientifico, ma poi c’è il viaggio. Anzi IL VIAGGIO. Quello attraverso luoghi mitici e martoriati, sopravvissuti – più o meno – alla violenza della storia. Luoghi millenari e contaminati. E proprio la sottolineatura della contaminazione è a mio avviso la parte più bella del libro. Thubron ritrova le contaminazioni, gli innesti etnici, tradizioni ancestrali che dal cuore della steppa cinese risalgono ai romani di Crasso. La terra che percorre è quella delle colossali invasioni; quella in cui gli spostamenti dei nomadi sono visibili come massa in movimento dai satelliti artificiali.
Forse perché questi luoghi sono da sempre nella mia testa e un giorno vorrei che fossero anche nei miei occhi, trovo questo libro di altissima cultura. Ma francamente non è per tutti.

Consigliato a chi non si arrende alla noia e va oltre per esplorare il cuore delle cose

Sconsigliato: i diari di viaggio possono risultare noiosi a chi non ne è appassionato; è un genere a sé, diverso, quindi si potrebbe cominciare da qualcosa di più semplice perché questo libro è molto lento e complesso

Autore: Colin Thubron
Titolo originale: Shadows on the Silk roa
Editore: TEA (24 aprile 2013) collana TEA Due
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8850231229
ISBN-13: 978-8850231225
Lunghezza: 391pp.
Prezzo di copertina: 10€

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Informazioni su Tatiana Larina

russa per vocazione, dedica ogni minuto libero a leggere qualsiasi cosa le passi a vista da arabi, persiani e indiani a scandinavi e russi, dai diari di viaggio alle saghe familiari e fantasy con un debole dichiarato per l‘italiano puro. Non che disprezzi chick-lit, fantasy e gialli da strapazzo, ma per carità non propinatele spazzatura spacciata per capolavori. Mamma e ricercatrice, dopo un decennio o più a girare per trovar chi sa cosa, è arrivata alla conclusione che un libro come si deve ti porta più lontano del ‘Millennium Falcon’.

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Questa voce è stata pubblicata il 01/06/2014 da in Amore a prima svista, Viaggi e miraggi con tag .

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