Shalimar il Clown

Capolavoro Kasmira e il Kasmir E Abdullah Noman e i Bhand Pater, e Firidaus coi serpenti, e Boony Kaul Noman che danza, e il Muskadoon che sussura acquoso, e Hasina, e il Pranzo delle 36 Portate Come Minimo, o quello delle 64 Portate Come Massimo... Ancora una volta, scopro che Rushdie ti catapulta implacabile nel... Continue Reading →

Annunci

Philomena, di Martin Sixsmith

Ho trovato il libro in sconto. Non avevo visto il film e mi incuriosiva, per cui ho deciso di leggerlo.Devo premettere che mi aspettavo che fosse la storia di una madre e di un figlio, alla ricerca l'uno dell'altra.Philomena è una ragazza madre, che nell'Irlanda degli anni 50 viene rinchiusa in un convento ad espiare... Continue Reading →

L’Armata dei Sonnambuli

Il ritorno dei Wu Ming, agognato, atteso, arrivato per il più “storico” dei loro romanzi. A chiudere (sostengono sul loro blog e noi speriamo solo metaforicamente) una lunga avventura artistica, i Wu Ming parlano della rivoluzione per antonomasia, quella dell’immaginario in cui tutto si è compiuto e tutto (forse) è fallito. La rivoluzione Francese. L’ambientazione... Continue Reading →

L’arte di dimenticare (questo libro)

Questo romanzo e' lieve ed inconsistente proprio come le meringhe preparate da Mira, che per sua stessa ammissione, non durano molto e soddisfano poco. In fondo sono solo albumi e zucchero, e forza della mano. Anche questo libro e' tutto albume e zucchero, e la mano seppur sapiente di Anita Nair, rimane nell'ombra, o si... Continue Reading →

Il troppo stroppia

TRECUGINE

goldfinch-881x1024 Se solo fosse possibile aprire a caso questo libro e leggerne dieci pagine. Se solo non avesse trama. Se non avesse uno svolgimento cronologico. Ne consiglierei la lettura a spizzichi e bocconi. Ne raccomanderei dosi minime che lascino sempre un po’ di fame.
Le feste in Terronia sono all’insegna del troppo. Troppo buono. Troppo tanto. Troppo unico. Troppo raro. Troppo prezioso. Il cibo sublime diventa disgustoso, e si finisce per pensare al digiuno come a una gioia dei sensi.
The Goldfinch sembra una Pasqua ebolitana. Apri la prima pagina e pensi che non ne avrai mai abbastanza. Dopo cinquanta lo adori ancora, perché la storia è struggente e la scrittura perfetta. Dopo duecento pagine le emozioni sono tutte in formicolio. A duecentocinquanta i sensi sono anestetizzati. E anche se tutto è bello e buono nella prima pagina come nella settecentocinquantesima, neanche Gargantua e Pantagruel hanno più voglia di leggere.
La…

View original post 197 altre parole

Il velo dipinto

Lift not the painted veil which those who live / Call Life: though unreal shapes be pictured there, / And it but mimic all we would believe / With colours idly spread,—behind, lurk Fear / And Hope, twin Destinies; who ever weave / Their shadows, o’er the chasm, sightless and drear. / I knew one who had... Continue Reading →

Sogni e incubi di un clandestino

Una  raccolta di poesie che ci parla di migranti con le loro sofferenze, nostalgie, speranze, solitudini, difficoltà di “integrazione”, aspettative deluse. Hamid Barole Abdu ci mostra il “nostro mondo” privo di buon senso in cui il Male pare rappresentato dal clandestino, dal povero che chiede l’elemosina, dalla prostituta.. Una società che condanna senza voler conoscere,... Continue Reading →

Pipì o lo scimmiottino rosa

Ecco un libro quasi del tutto ignorato di Carlo Lorenzini, in arte Collodi. Di lui si conosce principalmente Pinocchio e invece c’è altro. UTET ha ripubblicato una delle storie e devo dire che ne vale la pena, non tanto per il plot, la trama lascia alquanto a desiderare per il finale e si legge purtroppo... Continue Reading →

Eugenio Onegin

Lettori appassionati, se non l’avete ancora fatto, leggete Onegin! Lettori saltuari, se non sapete se votarvi a Fabio Volo o alla Mazzantini, leggete Onegin! Appassionati di classici, leggete Onegin! Amanti dell’avanguardia, leggete Onegin! appassionati di storia, poesia, chick-lit, filosofia, leggete Onegin! Insomma questo libro è per tutti. Ho scoperto nei versi (tradotti ohimé, che il... Continue Reading →

La legge del dolore

La legge del dolore Chris Carter  @EditriceNord thriller un po' scolastico ma molto piacevole, però che strano il Parker center senza #Harrybosh   Titolo: La legge del dolore Autore: Chris Carter Editore: Casa Editrice Nord Pagine: 464 ISBN: 9788842922193

Scholastique Mukasonga : Nostra Signora del Nilo

TRECUGINE

Nostra Signora del Nilo Nostra Signora del Nilo

Mettete un collegio a duemilacinquecento metri di quota frequentato dalle ragazze delle più importanti famiglie dello stato: militari, ministri, imprenditori. Aggiungete un incrocio di ragazze e amori, di professori e suore, di religiosi politicizzati, di gite all’aperto e tempo infame.

No. Non è la Svizzera.

E’ il Ruanda, e siamo negli anni ’70. L’etnia dominante è quella degli hutu e le ragazze che frequentano il liceo sono le figlie dell’elite politica del paese, per il 90% hutu e i loro nomi in kinyarwanda sono accompagnati da nomi francesi: Immaculeè, Goretti, Gloriosa, Frida, Godelive. Solo un 10%, per la quota etnica, è destinato a ragazze tutsi. Fra queste Veronica e Viginia. La convivenza fra le etnie diventa sempre più difficile man mano che Gloriosa aizza le compagne di collegio contro la minoranza, rispecchiando all’interno del collegio la realtà del paese.

Nella prima parte del romanzo ci…

View original post 261 altre parole

La moglie

Magnifico Magnifico romanzo che intreccia il mondo indiano con quello dell'altrove nel corso di diversi decenni. La prospettiva politica e post-coloniale si mescola con quella della migrazione, del non essere piu' o non essere ancora. Lo stile  e' profondo, pulito, E' analitico sui sentimenti, senza diventare mai freddo. Il libro e' montato in modo cinematografico, con vividi fotogrammi... Continue Reading →

Un altro mare

Non è una novità dire che Claudio Magris ha una scrittura mitteleuropeae, non è una novità neanche dire che Magris è un grande scrittore di viaggi. Questo libro però è un piccolo gioiello per motivi vari. C’è la scrittura sempre scarna ma esaustiva, c’è la trama di un romanzo breve ma non limitato nel tempo:... Continue Reading →

Le Iene del Circeo

Pura immondizia Volevo scrivere una recensione che chiarisse scientifcamente quanto quello che dice il suddetto AP sia falso. Ma poi, leggendo, ho capito perche' colleghi ben piu illustri di me non si siano lasciati attrarre nella rissa. Perche' rispondere a Pennacchi vorrebbe dire rispondere a Voyager, rispondere all'idraulico che ti chiede perche' le Piramidi le... Continue Reading →

Blog su WordPress.com.

Su ↑