Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

La casa bianca

Bang_casa_biancaIl decadentismo ha tinte fosche, sfumate, comunque scure. Nel Nord Europa, sembra trovarsi di casa. L’autore è danese ma vive  i movimenti culturali  della sua generazione in una dimensione europea,  contribuendo a diffondere la cultura scandinava (Ibsen, Strindberg) nei circoli culturali parigini e, quindi, nel resto del continente. In questo romanzo, Bang racconta in maniera ineffabile e discontinua, secondo la logica propria dei ricordi (“alla felicità fa sempre bene pensare. – No! il solo ricordo uccide“) che affiorano la sua vita da bambino, la sua infanzia cadenzata dal trascorrere delle stagioni, dove i momenti della vita coincidono con quelli della natura e i segni che essa dà.

Che dire dei personaggi? sono i medesimi incontrati nella letteratura scandinava, sopra tutti la Madre, Stella, chi altri è se non Nora (Casa di bambole, H. Ibsen ) ritratta prima della presa di coscienza e della sua meravigliosa e universale ribellione? il pastore protestante, ricorda ancora i personaggi di Ibsen (le colonne della società, Spettri) immersi nella loro realtà borghese collettiva e sociale, e avulsi da quella intimista e familiare (Dice Stella: se si potesse penetrare con lo sguardo nella mia anima come in una casa attraverso i vetri delle finestre, non si scorgerebbe,.., un solo desiderio, né la più piccola speranza, né l’ombra di un sogno). Bang è figlio della sua terra, ma il suo modo di raccontarla non è scandinavo (prendendo come paradigma personale la Lagerlof), ma risente degli influssi del decadentismo europeo (“ci sono nella vita solo due cose: l’amore e la morte” e ancora “morire non è la cosa più difficile, E’ molto più difficile cercare ogni giorno di vivere“) cui dona le sfumature delle lunghe notti nordiche e delle brevi giornate.

Consigliato anche a chi non ama la letteratura scandinava

Sconsigliato: se ci si ispira a paesaggi assolati

Titolo originale: Det hvide Hus
Edizione cartacea: pp. 144
Nazione: Danimarca
Traduzione di: Hanne Jansen, Claudio Torchia
Postfazione di: Luca Scarlini
ISBN: 9788870911992
Prezzo di copertina: € 13,00

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Informazioni su Tatiana Larina

russa per vocazione, dedica ogni minuto libero a leggere qualsiasi cosa le passi a vista da arabi, persiani e indiani a scandinavi e russi, dai diari di viaggio alle saghe familiari e fantasy con un debole dichiarato per l‘italiano puro. Non che disprezzi chick-lit, fantasy e gialli da strapazzo, ma per carità non propinatele spazzatura spacciata per capolavori. Mamma e ricercatrice, dopo un decennio o più a girare per trovar chi sa cosa, è arrivata alla conclusione che un libro come si deve ti porta più lontano del ‘Millennium Falcon’.

2 commenti su “La casa bianca

  1. Agata (e la tempesta)
    14/04/2014

    Ho visto che c’è la continuazione di questo romanzo, La casa grigia, pubblicato nel 1901… lo conosci?

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  2. Tatiana Larina
    14/04/2014

    non l’ho letto ancora, ma lo tengo in lista, dato che il primo mi è piaciuto molto

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Questa voce è stata pubblicata il 22/03/2014 da in Un classico è per sempre con tag .

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