Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Ragazza nera, ragazza bianca

coverIl bene ed il male, il bianco ed il nero. In questo libro nulla è manicheo. Non siamo agevolati da nessuna relazione uno a uno.

Gli americani bianchi, sessantottini, antisegregazionisti, anti guerra del Vietnam…ne vengon fuori davvero pesti.

La figura di Minette e’ tratteggiata in modo magistrale, e la Oates riesce benissimo nell’intento di farti sentire un idiota (sopratutto se sei bianco, come me).

Purtroppo la scrittura e’ troppo chirurgica per appassionarvisi, il libro e’ molto freddo, forse anche troppo.

Ma qualche pietrata alle buone intenzioni, ogni tanto  ci vuole.

Da leggere se: Siete un liberal un po’ ingenuo.

http://www.lastampa.it/2014/01/27/cultura/tuttolibri/oates-la-mia-america-muore-di-buone-intenzioni-a129eft7XD9X21eDfLaHOO/pagina.html

Titolo: Ragazza nera, ragazza bianca

Autore: Joyce Carol Oates
Editore: Mondadori 2014
Pagine: 336
ISBN:  9788804635994

 

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Informazioni su zaidenoll

Archeologa Preistorica, convinta evoluzionista, militante multiculturalista e lettrice ossessivo compulsiva: dall’etichetta dello sciampo all’ultimo numero di Nature. La sua #sfida2016: curarsi con i libri, che siano premi nobel o robetta terapeutica.

2 commenti su “Ragazza nera, ragazza bianca

  1. speranza
    02/03/2014

    lo voglio leggere.

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  2. mamcoumba
    04/12/2017

    è vero, Minette è raccontata perfettamente soprattutto in questo suo non voler essere etichettata, e Genna lo è altrettanto, in questo suo voler etichettare, nel suo bisogno di sentirsi in colpa e redimersi e agire con l’estrema goffaggine di chi si sente eternamente fuori posto.
    la fotografia delle dinamiche e quella delle relazioni, dei sottintesi e dell’agire inconscio, è perfetta.
    ma è un libro irritante e per tutto il tempo mi sono chiesta se mi irrita perchè sono bianca.
    può essere, non ne sono sicura, forse mi irrita semplicemente perchè non è una scrittura che appassiona, perchè nessun personaggio mi è simpatico, perchè alla fine non mi sono identificata in nessuno.
    mi chiedo cosa possa insegnare, questo libro (che palesemente vuole insegnare), se non riesce ad appassionare.

    Mi piace

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Questa voce è stata pubblicata il 02/03/2014 da in Ora in libreria, Primo: non discriminare.

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