I Figli della Mezzanotte

Capolavoro Il fluire della storia, la psicologia finissima dei personaggi, lo stile scoppiettante, la storia avvincente: non manca niente a questo premiatissimo romanzo. Ma sopratutto, quello che colpisce, è la smodata sensualitaà delle parole di Rushdie. Sensualitaà in senso letterale, il libro sollecita i nostri sensi, tutti e cinque, sentiamo odori di spezie e melma,... Continue Reading →

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Tre libri sul Messico

Da quando ho studiato gli Aztechi all'università ho sviluppato un amore travolgente per il Messico, anche se l'idea che ne ho è incentrata sul suo passato piuttosto che sul suo presente. Negli ultimi due anni circa mi è capitato di leggere tre libri sul Messico: Il serpente piumato di David Herbert Lawrence (1926), Al di... Continue Reading →

Dinosauri Sabuda

Questo libro... non è un semplice libro. Come tutto quello che riguarda Sabuda, è un'opera d'arte e forse definirlo tale non è neppure abbastanza. E' un libro ma non lo è. E' un gioco ma non lo è, è tutte queste cose insieme. Ed anche altre cose. Da quando è entrato in casa nostra, Flavio... Continue Reading →

Di Mari in Mari (Tu, sanguinosa infanzia)

In principio venne Euridice aveva un cane. Circondata da stimate amiche bibliomani che parlavano in termini entusiastici di Michele Mari, naturalmente non seppi resistere alla tentazione. Già dopo aver letto l'incipit dell'e-book - non compro mai a scatola chiusa ma cerco sempre di leggere qualche pagina prima che accada l'irreparabile -  ho avuto la sensazione... Continue Reading →

La costola di Adamo Schiavone#2

  Torna Rocco Schiavone, con una nuova top-ten di insopportabili seccature Nella sua personalissima scala di valori al sesto grado c’erano i bambini che urlano nei ristoranti, i bambini che urlano nelle piscine, i bambini che urlano nei negozi, in generale i bambini che urlano. Poi le telefonate che offrono impossibili contratti convenienza per luce-acqua-gas-cellulare,... Continue Reading →

Limonov

  Su Limonov di Carrère è stato scritto ormai tutto. Limonov, uomo controverso e dalle mille sfaccettature, figlio di un ufficiale della Čeca, famiglia modesta, due stanze grigie in cui vivere in un ancor più grigio e spento quartiere ucraino. Ragazzo, legge i romanzi di Jules Verne e Alexandre Dumas, poi passa a Jack London,... Continue Reading →

Tre settimane da raccontare…

Differentemente da Kirk Douglas, invece delle hollywoodiane "Tre settimane in un'altra città", ho passato tre settimane in ospedale.  Superata la prima, durante la quale il mal di testa mi ha impedito di leggere più di tre righe in tutto, mi sono data alla pazza gioia e ho combinato quanto segue: 1) ho finito Verderame di... Continue Reading →

L’ibisco viola

Kamili, una ragazza di 15 anni, vive con i genitori e il fratello Jaja a Enugu, piccolo villaggio della Nigeria. Il padre, un uomo potente, proprietario di diverse fabbriche e dello Standard, giornale indipendente nazionale viene considerato un sincero paladino della libertà, difensore della democrazia, un uomo generose e integerrimo. Un uomo devoto. Ma è... Continue Reading →

Hyperversum

Ultimamente "nell'anima mi è sceso come un novembre umido e piovigginoso", ma non potendo, come Ismaele, andar per mare, ho utilizzato l'antidoto da me più abusato: un po' di sana letteratura di evasione. Ho così compulsivamente afferrato la prima cosa che mi è capitata a tiro, e sono capitata nella saga di Hyperversum. Quello che... Continue Reading →

L’enneagramma

Ci sono momenti della vita in cui ci si chiede cosa abbiamo che non va. Qual è il motivo per cui ci succedono delle cose. In cosa sbagliamo oppure, più semplicemente, cosa potremmo fare per migliorarci. Altre volte, sfogliando riviste o tramite la rete, ci divertiamo a fare qualche test sulla personalità. Perché, in fondo,... Continue Reading →

Cronache africane

L’io narrante di questo romanzo è Mugezi, nato in un piccolo villaggio ugandese agli inizi degli anni Sessanta. Vessato dalla matrigna, una donna convertita al cattolicesimo e ignorato dal padre gode dei pochi momenti di libertà quando accompagna la zia, nella veste di assistente ostetrico, assistendo alle pratiche tradizionali delle nascite . Il clima di... Continue Reading →

Le vergini suicide

Magistrale Il suicidio delle sorelle Lisbon, dai 13 ai 17 anni, annunciato nel titolo, diventa col passare delle pagine quasi una necessità ontologica. L'inizio del libro mi ha angosciato: le ragazze volevano vivere, e tu lettore volevi che vivessero. Poi le ragazze cominciano a voler morire, e tu, grazie alla maestria di Eugenides, lo vuoi... Continue Reading →

La casa bianca

Il decadentismo ha tinte fosche, sfumate, comunque scure. Nel Nord Europa, sembra trovarsi di casa. L'autore è danese ma vive  i movimenti culturali  della sua generazione in una dimensione europea,  contribuendo a diffondere la cultura scandinava (Ibsen, Strindberg) nei circoli culturali parigini e, quindi, nel resto del continente. In questo romanzo, Bang racconta in maniera ineffabile... Continue Reading →

Il cacciatore di teste

Ci sono pochi romanzi che mi catturano fin dalla prima pagina, e “Il cacciatore di Teste” di Jo Nesbo è assolutamente uno di questi. L’incipt è intrigante, sono delle semplici dissertazioni sulla fisica, ma ad un tratto il quadro si complica, diventa torbido, cupo, e si capisce che la situazione è tutt’altro che piacevole: incastrato... Continue Reading →

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