Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

I Figli della Mezzanotte

Capolavoro Il fluire della storia, la psicologia finissima dei personaggi, lo stile scoppiettante, la storia avvincente: non manca niente a questo premiatissimo romanzo. Ma sopratutto, quello che colpisce, è la … Continua a leggere

31/03/2014 · 1 Commento

Tre libri sul Messico

Da quando ho studiato gli Aztechi all’università ho sviluppato un amore travolgente per il Messico, anche se l’idea che ne ho è incentrata sul suo passato piuttosto che sul suo … Continua a leggere

30/03/2014 · 4 commenti

Dinosauri Sabuda

Questo libro… non è un semplice libro. Come tutto quello che riguarda Sabuda, è un’opera d’arte e forse definirlo tale non è neppure abbastanza. E’ un libro ma non lo … Continua a leggere

29/03/2014 · 2 commenti

Di Mari in Mari (Tu, sanguinosa infanzia)

In principio venne Euridice aveva un cane. Circondata da stimate amiche bibliomani che parlavano in termini entusiastici di Michele Mari, naturalmente non seppi resistere alla tentazione. Già dopo aver letto … Continua a leggere

28/03/2014 · 4 commenti

La costola di Adamo

  Torna Rocco Schiavone, con una nuova top-ten di insopportabili seccature Nella sua personalissima scala di valori al sesto grado c’erano i bambini che urlano nei ristoranti, i bambini che … Continua a leggere

28/03/2014 · 8 commenti

Limonov

  Su Limonov di Carrère è stato scritto ormai tutto. Limonov, uomo controverso e dalle mille sfaccettature, figlio di un ufficiale della Čeca, famiglia modesta, due stanze grigie in cui … Continua a leggere

26/03/2014 · 7 commenti

Tre settimane da raccontare…

Differentemente da Kirk Douglas, invece delle hollywoodiane “Tre settimane in un’altra città”, ho passato tre settimane in ospedale.  Superata la prima, durante la quale il mal di testa mi ha … Continua a leggere

26/03/2014 · Lascia un commento

L’ibisco viola

Kamili, una ragazza di 15 anni, vive con i genitori e il fratello Jaja a Enugu, piccolo villaggio della Nigeria. Il padre, un uomo potente, proprietario di diverse fabbriche e … Continua a leggere

25/03/2014 · 4 commenti

Hyperversum

Ultimamente “nell’anima mi è sceso come un novembre umido e piovigginoso”, ma non potendo, come Ismaele, andar per mare, ho utilizzato l’antidoto da me più abusato: un po’ di sana … Continua a leggere

25/03/2014 · Lascia un commento

L’enneagramma

Ci sono momenti della vita in cui ci si chiede cosa abbiamo che non va. Qual è il motivo per cui ci succedono delle cose. In cosa sbagliamo oppure, più … Continua a leggere

25/03/2014 · 2 commenti

Cronache africane

L’io narrante di questo romanzo è Mugezi, nato in un piccolo villaggio ugandese agli inizi degli anni Sessanta. Vessato dalla matrigna, una donna convertita al cattolicesimo e ignorato dal padre … Continua a leggere

23/03/2014 · 1 Commento

Le vergini suicide

Magistrale Il suicidio delle sorelle Lisbon, dai 13 ai 17 anni, annunciato nel titolo, diventa col passare delle pagine quasi una necessità ontologica. L’inizio del libro mi ha angosciato: le … Continua a leggere

23/03/2014 · 2 commenti

La casa bianca

Il decadentismo ha tinte fosche, sfumate, comunque scure. Nel Nord Europa, sembra trovarsi di casa. L’autore è danese ma vive  i movimenti culturali  della sua generazione in una dimensione europea, … Continua a leggere

22/03/2014 · 2 commenti

Il cacciatore di teste

Ci sono pochi romanzi che mi catturano fin dalla prima pagina, e “Il cacciatore di Teste” di Jo Nesbo è assolutamente uno di questi. L’incipt è intrigante, sono delle semplici … Continua a leggere

21/03/2014 · 5 commenti

Le nostre foto

Ogni anno, nel giorno del compleanno del blog Parla della Russia, consigliamo i nostri libri preferiti e Ci mettiamo la faccia. In attesa del 16 dicembre, stuzzicatevi l'appetito con la grande capa @ZaideNoll e il suo consiglio dello scorso dicembre 2017. . . . E’ stato un anno in cui ho letto poco rispetto ai miei standard, tra cui libri assolutamente dimenticabili, e anche libri bellissimi, tra cui Una vita come tante, La Ferrovia Sotterranea e Sangue Giusto, di cui si è ampiamente parlato qui. Per questo voglio dedicare questo post natalizio ad un librino che mi ha folgorato qualche giorno fa. Un libro per maniaci di libri (eccomi!) scritto da “un misterioso gruppo di esperti e maniacali lavoratori dell’editoria italiana”. E voi lo sapete che a me piacciono un sacco i maniaci! Nel libro troverete un po’ di tutto, dall’elenco dei vincitori dei principali premi letterari, agli incipit più belli della storia della letteratura. Il libro è bello, ha la copertina rugosa, le pagine color crema ed è un piacere sfogliarlo, tenerlo, regalarlo. . . Guida tascabile per maniaci dei libri Collana Beauborg, Editore Clichy Letto da @Zaidenoll . . @clichy_edizioni #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book
Un'autobiografia raccontata in terza persona sfogliando un album di fotografie, prima in bianco e nero e poi a colori. Il tessuto di un'esistenza personale e marcatamente femminile intimamente intrecciato al movimento fugace di una storia collettiva, quella dagli anni quaranta a oggi. Un vertiginoso elenco sociologico nel tentativo di "sauver quelque chose du temp ou l'on ne seraj plus jamais" . . . Letto da @pamelafragnoli . #parladellarussia #libri #leggere #instabook #igerbooks #bookaddict #libridaleggere #bookworm #book #annieernaux #autobiography
Il National Theatre è un colosso dell'architettura brutalista inglese. Insieme all'altro famoso mostro, The Barbican, sono brutti solo al primo sguardo. Sono belli dentro, di sicuro. Il National Theatre è un luogo prezioso ed aperto, dove tavoli, divani, poltroncine e tappeti spessissimi offrono ospitalità gratuita, oltre che film e teatro di qualità. Nel foyer immenso, c'è anche la libreria, un nucleo luminoso nella penombra della sala; un beacon, si direbbe inglese, un segnale di richiamo per allodole bibliofile. . . Segnalato da @realchicawonder . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #london #nationaltheatre #beacon
Scriveva Susan Sontag a 14 anni: . Credo: a) che non esista un Dio personale né una vita dopo la morte b) che la cosa più desiderabile al mondo sia la libertà di essere fedeli a se stessi, vale a dire l'Integrità c) che la sola cosa che differenzi gli esseri umani sia l'intelligenza d) che il solo criterio per giudicare qualsiasi azione sia l'effetto ultimo che essa produce sulla felicità o l'infelicità dell'individuo e) che sia ingiusto privare un essere umano della vita [...] h) credo, inoltre, che uno Stato ideale debba essere forte e centralizzato, con il controllo governativo dei servizi pubblici, banche, miniere + trasporti e sovvenzioni delle arti, un salario minimo confortevole, il sostegno ai disabili e agli anziani. Assistenza statale alle donne incinte senza alcuna distinzione fra figli legittimi + illegittimi. . Era il 23 novembre 1947. Un libro pieno di spunti di riflessione, ma anche musica e letteratura. Un regalo bellissimo per lettori sofisticati. . #susansontag @edizioninottetempo #rinata . . . Letto da @agata.e.la.tempesta . . . #parladellarussia #libri #leggere #instabooks #igersbook #bookaddict #libridaleggere #bookwarm #book #diario #diary

I nostri cinguettii

Annunci