Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

NW

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Zadie Smith, identificata da molti critici come rappresentante del realismo isterico, questa volta l’isteria la fa venire ai lettori. Parabola davvero curiosa per questa scrittrice ormai cult: esordisce a poco più di 25 anni con un libro capolavoro (Denti Bianchi) che promette meraviglie future; prosegue con un passo falso (L’uomo autografo) che però trova ragione nella sua sterminata cultura pop; dimostra con un romanzo che oltre al talento conosce il mestiere della scrittura  anche quando deve onorare i contratti (Della Bellezza). Premesso questo, NW è stata una delusione davvero grande anche per una sua estimatrice quale mi considero. Dove va a parare? Insieme di tre storie che alla fine si ricongiungono secondo quella chiusura del cerchio semiotico che tanto (mi) aveva colpito in Denti Bianchi, va poco oltre. Il messaggio dovrebbe essere: le origini condizionano tutto, l’evoluzionismo sociale non è possibile, siamo al 90% l’ambiente in cui nasciamo. Grazie Zadie, ma francamente non c’era bisogno che ce lo gridassi tu, così, in questo frangente di crisi  globale. Per il resto non c’è molto di rilevante. Prosa frammentata, narrazione frammentata: ha ripreso la tipologia di personaggi del suo primo romanzo lasciati a 18 anni e li ha proiettati a 35 anni. Degrado urbano e sociale, problema dell’integrazione nelle metropoli multietniche, classismo, sessismo, sesso come fuga, droga come fuga, aborto come fuga dalla crescita inevitabile. Personaggi positivi: nessuno. Messaggio oltre che letterale: nessuno. Insomma anche le recensioni diventano isteriche.

Consigliato: ai masochisti cronici che nel pessimismo si crogiolano

Sconsigliato agli amanti del filone post-coloniale e post-moderno: i generi offrono molto, ma molto di meglio

Autore: Zadie Smith
Editore: Mondadori
Titolo originale: NW
Prima edizione: 2013
Pagine: 353
Prezzo di copertina: €18
ISBN-10: 8804624485

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Informazioni su Tatiana Larina

russa per vocazione, dedica ogni minuto libero a leggere qualsiasi cosa le passi a vista da arabi, persiani e indiani a scandinavi e russi, dai diari di viaggio alle saghe familiari e fantasy con un debole dichiarato per l‘italiano puro. Non che disprezzi chick-lit, fantasy e gialli da strapazzo, ma per carità non propinatele spazzatura spacciata per capolavori. Mamma e ricercatrice, dopo un decennio o più a girare per trovar chi sa cosa, è arrivata alla conclusione che un libro come si deve ti porta più lontano del ‘Millennium Falcon’.

5 commenti su “NW

  1. polimena
    02/02/2014

    Tatiana Latina, che recensione appassionata!

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  2. Tatiana Larina
    02/02/2014

    per forza!! era uno dei libri che aspettavo di più e invece…

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  3. speranza
    08/02/2014

    commento assolutamente condivisibile.
    io ne ho letto poche pagine e poi. restituito in biblioteca.

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  4. Tatiana Larina
    09/02/2014

    mamma mia che fatica finirlo! è proprio che un libro non lo mollo mai….

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  5. Pingback: La ferocia | Parla della Russia

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Questa voce è stata pubblicata il 02/02/2014 da in Buttiamoli nel Volga, Ora in libreria, Primo: non discriminare con tag .

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