Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Max Havelaar

155_Max Haavelar“Faccio il sensale nel ramo del caffè, e abito in Lauruergracht n.37”. Uno degli incipit più belli che abbia letto e questo libro non si ferma qui. Va molto in là, fino a svelare un capolavoro universale della letteratura e della storia, dato che di romanzo storico si tratta. In una biografia, anzi autobiografia, Multatuli (“Molto ho sopportato” al secolo Eduard Douwes Dekker) denuncia in maniera razionale e politicamente scorretta, gli abusi e le crudeltà del colonialismo olandese nel Sud-Est Asiatico nel XIX sec. La denuncia è però travestita da romanzo con livelli di lettura differenti e una struttura propria conforme al moralismo protestante dell’epoca, tanto da toccare punte di ironia tali da arrivare al cinismo.

L’autore sceglie l’Io narrante, salvo scoprire che il narratore non è il protagonista (ovvero l’avatar di Dekker-Max Havelaar), ma un personaggio che in perfetta antitesi con l’eroe che ne deride l’ingenuità scambiandola per dabbenaggine. La società dell’epoca, sia metropolitana che coloniale, è descritta in maniera dissacrante. Il potere, la politica serva del profitto risultano la causa di tutta i mali, in una rete di connivenze e omertà che non lascia spazio alla libertà. Sorprendente l’immedesimazione con gli ‘indigeni’ e l’urgenza della giustizia sociale necessaria alla sopravvivenza di ogni regime. Elegante, moderno, colto e raffinato, ricco all’inverosimile di frasi da citazione e aforismi, questo romanzo colpisce come uno schiaffo inaspettato e svela il lato oscuro della storia europea, inducendo a mea culpa e riflessioni da III millennio. Un’ultima nota sulla traduzione, buona come di solito le edizioni curate dall’editore.

Consigliato a chi chiede sempre nuove chiavi di lettura della storia e della società; a chi crede “Historia magistra vitae”; a chi e convinto che qualunque forma di dominazione sia il male… ma attenzione la commisurata estetica borghese del narratore rischia di provocare una filistea nausea!

Autore: Multatuli
Titolo: Max Haavelar
Titolo originale: Max Havelaar, of de Koffij-veilingen der Nederlandsche Handelmaatschappy
Prima edizione: luglio 2007
pp. 368
Nazione: Olanda
Traduzione di: P. Bernardini Marzolla
Postfazione di: Fulvio Ferrari
ISBN: 9788870911558
Prezzo di copertina: € 17,00

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Informazioni su Tatiana Larina

russa per vocazione, dedica ogni minuto libero a leggere qualsiasi cosa le passi a vista da arabi, persiani e indiani a scandinavi e russi, dai diari di viaggio alle saghe familiari e fantasy con un debole dichiarato per l‘italiano puro. Non che disprezzi chick-lit, fantasy e gialli da strapazzo, ma per carità non propinatele spazzatura spacciata per capolavori. Mamma e ricercatrice, dopo un decennio o più a girare per trovar chi sa cosa, è arrivata alla conclusione che un libro come si deve ti porta più lontano del ‘Millennium Falcon’.

Un commento su “Max Havelaar

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Questa voce è stata pubblicata il 04/01/2014 da in Un classico è per sempre con tag , , , .

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